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    Vol. XV, No. 22 06 dicembre 2011

    Nomine

    Il Padre Generale ha nominato:

    • -Il Padre Jorge Cela Carvajal presidente della CPAL, la Conferenza dei Provinciali dell’America Latina. P. Jorge è nato a Cuba nel 1941, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1970. Superiore Regionale di Cuba dal 2010, ha lavorato per molti anni nella Repubblica Dominicana ed è stato direttore della Federazione internazionale Fe y Alegria.


    Dalle Province

    ASIA-PAFICO: La formazione dei gesuiti

    La Conferenza dei Gesuiti dell'Asia-Pacifico ha pubblicato un dettagliato documento sulla formazione dei gesuiti per questa parte del mondo. Intitolato: "Formare un contemplativo nell'azione: profilo di un gesuita formato per l'Asia-Pacifico", il documento affronta tre problemi principali: Come è un gesuita formato? Quali sono gli argomenti specifici da inculcare all'inizio della formazione? Quali competenze deve avere acquisito un gesuita formato per l'Asia-Pacifico? Il Comitato che ha preparato il documento sottolinea che il "profilo" tracciato qui deve essere poi adattato perché la Compagnia ha sempre attirato personalità di vario genere e il nostro processo di  formazione mira ad aiutare gli scolastici e i fratelli in formazione a riconoscere e coltivare  i talenti personali sviluppandoli ulteriormente a servizio della missione apostolica. Il Comitato indica i fondamenti del contemplativo in azione in sei dinamiche interrelate fra loro con le quali il gesuita in formazione deve confrontarsi: l'interiorità, l'integrazione psico-sessuale e affettiva, la conversazione, il pensiero critico, l'apertura al mondo e il discernimento nell'azione. Prendendo poi atto che la Conferenza dell'Asia-Pacifico è molto diversa per lingua, cultura ed esperienze, il Comitato riconosce che alcuni elementi particolari della formazione devono essere giustamente lasciati alla discrezione dei Provinciali o delle singole Regioni. Il documento si può consultare su: http://sjapc.net/what-we-do/forming-contemplative-action-profile-formed-jesuit-asia-pacific.

     

    AUSTRALIA:  Una porta aperta verso la leadership indigena

    Si chiama Yennibeu, e significa "unirsi per diventare uno, rispetto e cura uno per l'altro, unione di spirito". E' il nome del nuovo centro di studi aborigeni con il quale il St. Ignatius' College di Riverview intende rafforzare il suo impegno nell'educazione dei giovani indigeni e nella promozione della loro cultura. Il nuovo istituto funzionerà come centro di ricerca e formazione per giovani studenti aborigeni delle classi 11 e 12. Quest'anno, secondo quanto riferito da Kurt Bartelme, insegnante del St. Ignatius College e responsabile del centro, l'istituto è risultato quello con il maggior numero di studenti indigeni nella classe di studi aborigeni degli ultimi dieci anni con ben 18 alunni. Sia il nome che la posizione del centro rivestono grande significato. Il nome indica "la necessità di comprendere la complessità della lingua e della cultura indigena e il nostro impegno verso i fratelli aborigeni. Riguardo alla posizione, il centro si trova nel piano più alto dell'edificio, e ciò indica simbolicamente l'importanza che gli si attribuisce. La sua apertura infatti conferma l'attenzione che il St. Ignatius' College dedica agli studenti indigeni". Un impegno nato nel 1990 con la prima cattedra di studi aborigeni, supportata da un programma di borse di studio. Oggi gli studenti indigeni sono 1.8% della popolazione studentesca totale del collegio, la stessa percentuale di popolazione indigena che si registra nella società australiana.

     

    BANGLADESH:  Successo del "MAGIS Bangla Camp"

    Sono state 350 le domande di partecipazione ricevute quest'anno per i 72 posti disponibili per il MAGIS Bangla Camp (MAGIS, nelle iniziali inglesi significa: "Camminare e Crescere in Solidarietà"), il campo annuale di un nuovo movimento giovanile cattolico diretto dai gesuiti del Bangladesh. Esse hanno confermato il successo dell'iniziativa e il fatto che il movimento sta diventando sempre più popolare. Il campo offre un approccio insolito alla formazione giovanile che, a detta dei partecipanti, risulta affascinante e utile. Tenutosi a Baromari (diocesi di Mymensingh) dal 8 al 12 novembre, il campo si è concentrato maggiormente sulle attività di tipo pratico (meditazione, nuoto, artigianato, sport, ecc.) un modo alternativo di formazione centrato sui cambiamenti fisici, mentali e spirituali dei giovani per aiutarli ad osservare la vita più da vicino e imparare dall'esperienza per avere maggior successo nella vita. Nel programma quotidiano tra i compiti da svolgere erano contemplati anche i lavori domestici come la cucina e le pulizie. Al termine del campo i partecipanti lo hanno giudicato una grande esperienza che gli ha permesso di imparare molte cose. Ecco il commento di uno dei partecipanti: "Avevo già partecipato ad altri campi giovanili, noiosi perché passavamo tutto il tempo chiusi in aula. In questo invece abbiamo acquisito competenze pratiche e a diventare veri esseri umani e a rispettarci l'un l'altro".

     

    CINA: Tributo a Matteo Ricci

    Il coro della scuola di musica Guangqi della diocesi di Shanghai ha appena terminato la sua prima tournée di una composizione musicale che racconta la vita del gesuita italiano Padre Matteo Ricci (1552-1610). Tra il 4 e il 6 novembre i 50 artisti del coro si sono esibiti nelle chiese di Nanmen e Longgang (diocesi di Wenzhou) e nella Cattedrale dell'Assunzione (diocesi di Ningbo). Wu Jiagong, preside della scuola e grande esperto di musica sacra cinese, ha spiegato che gli otto atti dell'oratorio sono ancora in fase di allestimento: "La composizione, sia nel cinese classico che in quello contemporaneo, è iniziata lo scorso anno e ad oggi solamente quattro atti sono stati completati, in quanto trattasi di un grande progetto che coinvolge molte persone". Poi ha aggiunto: "Come molti cattolici italiani e cinesi ho pregato per la canonizzazione di Padre Ricci e del suo più vicino discepolo cinese Xu Guangqi, che è stato il primo cattolico di Shanghai... Comporre oratori per i due saggi è sempre stato un mio desiderio. Spero di promuovere la loro opera attraverso la musica, incoraggiando così i cattolici locali ad imparare da loro".

     

    COLOMBIA: 40 anni di Fe y Alegría

    Nel corso del 2011 Fe y Alegría della Colombia ha realizzato nelle diverse regioni del Paese vari eventi di carattere religioso, educativo, sportivo e culturale, per festeggiare i 40 anni del suo lavoro in Colombia attraverso programmi di educazione primaria, educazione formale scolastica e promozione sociale. Ogni evento è stato l'occasione per convocare personalità locali, docenti, studenti e famiglie dei centri di Fe y Alegría e festeggiare un'opera che, ispirata ai principi del fondatore, Padre José María Vélaz, S.J., ha reso possibile un significativo miglioramento della qualità dell'educazione ricevuta da bambini, bambine e giovani dei settori vulnerabili del paese, per renderli persone competenti che operano per la costruzione di una società giusta, equa e inclusiva.

     

    ITALIA: Ancora su Fratel Pozzo

    In occasione dei trecento anni dalla morte di Andrea Pozzo (30 ottobre 1642- 31 agosto 1709) sono state organizzate a Roma, in questi ultimi anni, due importanti iniziative dalla Pontificia Università Gregoriana e dall'Istituto Storico Austriaco, unitamente alla Bibliotheca Hertziana e l'Istituto Max-Planck: una mostra (3 marzo-3 maggio 2010) con il relativo catalogo, e un convegno (18-20 novembre 2009). Gli Atti di quest'ultimo convegno sono stati presentati il 23 novembre scorso presso l'Istituto Storico Austriaco di Roma. Il volume è costituito dagli interventi dei relatori del convegno, appartenenti alle più rinomate istituzioni accademiche nazionali ed internazionali ed esperti del settore. E' stata analizzata, infatti, sotto varie angolazioni la complessa opera artistica di Pozzo, offrendo nuovi interessanti spunti e riflessioni per la ricerca documentaria e per la critica. Andrea Pozzo si può considerare certamente  come uno dei più straordinari artisti del barocco europeo. La sua attività spazia tra la pittura, l'architettura e la "scenografia sacra". E' stato anche un teorico della prospettiva e del colore, scrivendo una delle opere più famose in questo campo: i due grandi volumi illustrati Perspectiva pictorum et architectorum (Roma 1693/1700).

     

    ROMA: Nuove risorse per il JRS

    In occasione del trentunesimo anniversario della fondazione dell'organizzazione, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) ha annunciato il lancio di una nuova sezione del suo sito web: Teologia, spiritualità e etica, il fondamento della missione del JRS. "Quando si è circondati di violenza cieca, guerre e migrazioni forzate, è difficile dare un senso alla realtà che viviamo. Sembra tutto così insensato e può portarci alla disperazione. Questo è il motivo per cui abbiamo lanciato questa iniziativa, per dare un significato etico e spirituale al nostro lavoro", afferma  Peter Balleis S.J., direttore dell'Ufficio Internazionale del JRS. Questa nuova sezione affronterà le questioni essenziali con cui lo staff del JRS si trova a confrontarsi nello svolgere il proprio servizio e lavoro di advocacy con i rifugiati e con altri migranti forzati. Tratterà di temi quali servire la fede, promuovere la giustizia e favorire la reciproca comprensione tra religioni diverse, ma evidenzierà anche come il JRS possa meglio incoraggiare la riconciliazione e l'ospitalità nello spirito del Vangelo, per citare le parole del Padre Generale della Compagnia di Gesù, Adolfo Nicolás. Oltre a fornire risorse teologiche, spirituali e etiche per assistere meglio chi lavora in questo ministero pieno di sfide, i documenti mirano a migliorare la comprensione del modo in cui il JRS, un'organizzazione che si richiama alla spiritualità ignaziana, imposta i propri progetti e la propria agenda di advocacy. Per ulteriori informazioni: www.jrs.net

     

    ROMA: Economato Generale, Ufficio per lo Sviluppo

    Con il seminario di formazione sulla progettazione, gestione e presentazione dei conti tenutosi a Nairobi, in Kenya, alla fine di novembre e rivolto ai direttori delle opere della Provincia dell'Africa Orientale (Kenya, Tanzania e Uganda, Etiopia e Sudan), si  è concluso il primo anno di attività dei progetti pilota per la creazione di uffici per lo sviluppo in quattro Province: Filippine (Asia-Pacifico, JCAP), Madhya Pradesh (Asia Meridionale, JCSA), Malta  (Europa, CEP) e Africa Orientale  (Africa e Madagascar, JESAM). Considerate le differenze di storia, cultura e situazione attuale, ognuno dei progetti pilota ha seguito un cammino suo proprio, ma tutti procedono verso il rafforzamento della raccolta locale dei fondi unito all'appoggio internazionale che ricevono dalle altre Province e dalla cooperazione internazionale. Con la creazione dei nuovi uffici per lo sviluppo si intende rafforzare, da una parte, il rapporto di "compagni nella missione" dei nostri benefattori e, dall'altra, la sostenibilità della nostra missione apostolica nelle regioni dove è presente la Compagnia. Nel 2012 l'Ufficio Sviluppo dell'Economato (ATDR la sua sigla in inglese) inizierà l'accompagnamento all'Indonesia, Provincia scelta dai Provinciali dell'Asia Pacifico. Potrà contare sul sostegno dell'Ufficio Sviluppo delle Filippine che metterà a disposizione l'esperienza acquisita durante quest'anno.

     

    SPAGNA: L'Università Loyola di Andalusia è una realtà

    Il 23 novembre il parlamento dell'Andalusia ha approvato la legge di riforma andalusa delle università, in base alla quale la Universidad Loyola Andalucía, diventa ufficialmente la prima università privata della comunità. Promossa dalla Compagnia di Gesù e che nasce accademicamente dall'ETEA (la Facoltà di Scienze Economiche e d'Impresa dell'Università di Cordoba), inizierà i corsi nell'anno accademico 2013-2014 nelle sue due sedi di Cordoba e Siviglia nelle seguenti aree: Impresa, Economia, Diritto, Scienze Politiche e Sociali, Comunicazione, Educazione e Ingegneria. Per Padre Ildefonso Camacho, presidente di Insa-ETEA e della Fondazione Universidad Loyola Andalucía, "è questa un'ottima notizia perché conferma un progetto andaluso per il mondo". In questo senso Camacho ha sottolineato che la "Loyola intende essere una università per tutti, aperta a chiunque voglia studiare e formarsi in essa, senza che le differenze sociali o economiche siano un ostacolo". Una delle principali caratteristiche del progetto è il sostegno della Compagnia di Gesù. Da un lato, del suo rappresentante principale, il Padre Generale Adolfo Nicolás, che alcune settimane fa era a Siviglia in visita alla Provincia e si è incontrato con Felipe Benjumea, presidente di Abengoa, e con i principali rappresentanti del progetto. Dall'altro, del rettore della Loyola University di Chicago, Padre Michael Garanzini, che è anche responsabile delle università della Compagnia in tutto il mondo e che meno di un mese fa era a Siviglia per appoggiare con forza il progetto.


    Gesuitica

    Fondatori di città. Nel novembre del 1554 i Padri José de Anchieta (oggi Beato) e de Nobrega fondarono una missione e una scuola in un piccolo villaggio del Brasile. La prima messa la celebrarono il giorno della festa della conversione di San Paolo, e così decisero di chiamare il luogo São Paulo. Oggi quel luogo, con una popolazione di 18.850.000 abitanti, è la settima città più popolosa del mondo. Nel 1567 fondarono un'altra stazione missionaria là dove oggi è Rio de Janeiro, la 22° città più popolosa del mondo con 10.560.000 abitanti. In Brasile José scrisse i primi testi teatrali in latino, portoghese e tupi (una delle lingue indigene) ed è considerato il Padre della letteratura brasiliana tanto che due città brasiliane portano il suo nome. Scrisse una famosa poesia dedicata alla Vergine, tracciandone, come vuole la tradizione, ogni mattina le parole sulla sabbia bagnata della spiaggia e imparandola a memoria finché molto tempo dopo non poté trascrivere gli oltre 4.000 versi su carta (AMDG Express).


    Novità su SJWEB

    Una nuova serie di diapositive sulla visita del Padre Generale alla Provincia Betica (Andalusia e Isole Canarie), in Spagna, dal 7 al 10 novembre. Cliccare su: "sjweb Media".