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    Vol. XVI, N. 16 19 ottobre 2012

    Padre Generale


    Anno della Fede. L'11 di ottobre si è aperto l'Anno della Fede che si concluderà il 24 novembre del prossimo anno. Per questa occasione il Padre Generale ha scritto una lettera ai Superiori Maggiori della Compagnia, dicendo: "Grazie al Santo Padre e in unione con tutta la Chiesa diamo il benvenuto all'invito di centrare la nostra attenzione sul dono della fede e sulla testimonianza e servizio che rendiamo ad essa. Siamo coscienti che nel nostro mondo di oggi 'una profonda crisi di fede ha toccato molte persone' (Porta Fidei, 2). Come risulta dai rapporti di molti Procuratori e come io stesso ho segnalato nel recente discorso de Statu Societatis anche noi non siamo esenti da questa crisi (...) Con questa lettera, quindi, invito tutta la Compagnia a prendere a cuore l'appello del Santo Padre e cercare i modi di partecipare in modo significativo e con maggiore impegno personale e comunitario in questo anno speciale per la Chiesa. Spero che ogni gesuita spenda un po' di tempo - e magari anche il suo ritiro annuale - nella preghiera e nella riflessione sul significato, le implicazioni e la chiamata di questo anno".

    Segue poi la richiesta ai Superiori Maggiori perché invitino le comunità "di dedicare un buon numero dei loro regolari incontri alla preghiera e alla riflessione fatta insieme", e indica anche alcuni punti per questa riflessione. Infine conclude: "Coscienti che siamo continuamente chiamati a crescere nella fede, nel corso di quest'anno facciamo nostra in modo speciale la preghiera di Marco 9,24: ' Credo; aiuta la mia incredulità!'. Preghiamo perché il Signore possa fare dell'Anno della Fede un tempo di grazia abbondante e di nuova vita per tutta la Chiesa e per la nostra minima Compagnia".

     

    Canonizzazione di P. Giacomo Berthieu. Il 21 ottobre sarà dichiarato Santo il P. Giacomo Berthieu (1838-1896), gesuita francese, missionario e martire in Madagascar. Per questa occasione, il Padre Generale ha scritto una lettera a tutta la Compagnia di cui riportiamo qui alcuni brani. Dopo aver richiamato gli eventi ecclesiali di quest'anno, come il Sinodo dei Vescovi sulla nuova evangelizzazione e l'Anno della Fede, il Padre Generale aggiunge: "Per la Compagnia questo anno 2012 è quello della Congregazione dei Procuratori che si è svolta in luglio a Nairobi; la vitalità apostolica delle Province dell'Africa e del Madagascar, riunite nel JESAM, e la rinnovata presa di coscienza del sentire cum Ecclesia ci invitano a ricevere con fervore la testimonianza di Giacomo Berthieu".

    Dopo aver ripercorso le principali tappe della vita del santo e ricordato il suo martirio, P. Nicolás sottolinea alcune caratteristiche della sua vita come missionario, uomo di preghiera e pastore, e continua: "Il dono totale e cosciente della sua vita a Cristo è la chiave del suo impegno. In mezzo alle prove ha conservato il buon umore, l'affabilità, l'umiltà e lo spirito di servizio. Citava volentieri il Vangelo 'non temete coloro che uccidono il corpo, ma quelli che possono farvi perdere l'anima' (Mt 10,28). Nella sua catechesi parlava spesso della risurrezione dei morti. I fedeli hanno tenuto a memoria questa frase: 'Anche se sarete mangiati da un caimano, risusciterete!' Era questo un presagio della sua fine? Di fatto, dopo la sua morte, due persone di Ambiatibe trascinarono il suo corpo fino al fiume Mananara, non lontano dal luogo del suo martirio, e i resti del suo corpo scomparvero".

    Infine il Padre Generale conclude: "Che lo Spirito Santo ci conceda di mettere in azione le opzioni di Giacomo Berthieu: l'esigenza della missione che lo porta verso un altro paese, un'altra lingua e un'altra cultura; l'attaccamento personale al Signore espresso nella preghiera; lo zelo pastorale, che è allo stesso tempo amore fraterno dei fedeli che gli sono affidati e l'esigenza di condurli più avanti nella vita cristiana; ed infine il dono della sua vita spesa fino alla morte che lo ha configurato definitivamente a Cristo".

     

    Viaggio  in Perù e Bolivia, dal 28 ottobre al 8 novembre 2012.  Incontri con gesuiti, CPAL e Fe y Alegría. Il Padre Generale parteciperà alla 25ª Assemblea della Conferenza dei Provinciali dell'America Latina (CPAL) che avrà luogo a Lima, in Perù, dal 30 ottobre al 3 novembre. I principali temi di cui l'assemblea si occuperà saranno il rinnovamento delle strutture provinciali al servizio della missione; la partecipazione della Compagnia latinoamericana alla rete in favore del diritto di tutti ad una educazione di qualità; la valutazione dei Centri Interprovinciali di Formazione (CIF) e l'iter per la creazione di nuovi CIF. Come sempre, prima e durante l'Assemblea, P. Nicolás incontrerà i Provinciali per il rendiconto di coscienza. Durante e dopo l'Assemblea il P. Generale approfondirà la conoscenza della Provincia del Perù, con una fitta agenda di incontri e conversazioni con i diversi settori apostolici e gruppi di gesuiti e laici. Lunedì 5 novembre volerà in Bolivia dove parteciperà al Congresso della Federazione Internazionale di Fe y Alegría che quest'anno avrà per tema "Le sfide dell'integrazione scolastica (disabili, giovani a rischio e multiculturalismo)". L'8 novembre lascerà le terre andine per rientrare a Roma.


    Nomine


    Il Padre Generale ha nominato:

     

    - Il Padre Joseph Stuchlý Provinciale della Provincia di Bohemia (BOH). Il P. Stuchlý, fino ad ora vice-superiore della residenza di Brno, è nato nel 1966, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1991 ed è stato ordinato sacerdote nel 2002.

     

    - Il Padre José Cecilio Magadia (PHI) Consigliere Generale per la Formazione. Succederà nell'ottobre 2013, in data da stabilirsi, al P. Orlando Torres. Il Padre Magadia, attualmente Provinciale delle Filippine, è nato nel 1960, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1980 ed è stato ordinato sacerdote nel 1991.

     

    I gesuiti al Sinodo. Salvo errori od omissioni, diamo qui di seguito l'elenco dei gesuiti partecipanti al Sinodo dei Vescovi sulla Nuova Evangelizzazione.

     

    Ex-officio

     

    - Mons. Ján Babiak (SVK), arcivescovo di Prešov per i cattolici di rito bizantino, Presidente del Consiglio della Chiesa Slovacca (Slovacchia). Vice-presidente del Sinodo.

     

    Eletti dalle Conferenze Episcopali

     

    - Mons. Paul Desfarges (GAL), vescovo di Constantine,  Algeria (C.E.R.N.A, Africa Settentrionale)

     

    - Mons. Joseph Atanga (AOC), arcivescovo di Bertoua, Presidente della Conferenza Episcopale (Cameroun)

     

    - Mons. Julio César Terán Dutari (ECU), vescovo emerito di Ibarra (Ecuador)

     

    - Mons. Joseph Werth (RUS), vescovo di Trasfigurazione a Novosibirsk

     

    Eletti dall'Unione dei Superiori Generali

     

    - P. Adolfo Nicolás Pachón, Preposito Generale della Compagnia di Gesù (Gesuiti)

     

    Esperti (Adiutores Secretarii Specialis)

     

    - P. Paul Béré (AOC), professore di Antico Testamento e di Lingue Bibliche presso l'Università Cattolica dell'Africa Occidentale (Burkina Faso)

     

    - P. Marko Rupnik (SVN), Slovenia, direttore del Centro Studi e Ricerche "Ezio Aletti" in Roma (Italia)

     

    - P. Samir Khalil Samir (PRO), professore di Storia della Cultura Araba e di Islamologia presso l'Università "St. Joseph de Beyrouth" (Libano); professore di Teologia arabo-cristiana presso il Pontificio Istituto Orientale in Roma (Italia)

     

    - P. Virginio Spicacci (ITA), impegnato nella pastorale dell'evangelizzazione nell'Arcidiocesi di Napoli (Italia)

     

    - P. Mihály Szentmártoni CRO), Serbia, preside dell'Istituto di Spiritualità della Pontificia Università Gregoriana di Roma (Italia)

     

    Comunicazioni

     

    - P. Federico Lombardi ITA), direttore della Sala Stampa della Santa Sede (Città del Vaticano)


    Dalle Province


    INDIA: 10.000 impianti di bio-gas in 10 anni!

    SAS (Shramik Abhivrudhi Sangh), chiamato anche Jana Jagran è un'iniziativa di azione sociale dei gesuiti di Goa. L'attività si concentra a Belgaum e in altri distretti del Karnataka settentrionale e nel distretto di Kolhapur nel Maharashtra. Il progetto sta progressivamente conseguendo il suo obiettivo principale, la creazione cioè di forti comunità locali che svolgano un ruolo attivo nella pianificazione e attuazione di programmi per migliori condizioni socio-economiche e culturali in un ambiente sano e pulito. SAS considera lo sviluppo economico "sostenibile" come sviluppo umano che richiede investimenti che tengano conto delle energie e delle aspirazioni delle persone e sviluppano competenze e capacità per una crescita della comunità nel rispetto della Madre Terra. Nell'ultimo decennio SAS ha costruito per le famiglie rurali più di 10.000 impianti di bio-gas con annessi servizi igienici. Nel corso degli anni gli agricoltori si sono sentiti sempre più coinvolti e partecipano attivamente all'iniziativa. Circa sei persone beneficiano direttamente di un impianto di bio-gas mentre i beneficiari indiretti sono molti di più. Il più grande beneficiario è naturalmente la Madre Terra perché l'impianto contribuisce ad aumentare la fertilità del suolo attraverso concime organico azotato, blocca la deforestazione, con un effetto benefico generale sulla salute della popolazione. Per maggiori dettagli: http://www.religiousindia.org/religious-india/10000-bio-gas-plants-in-10-years

     

    MADAGASCAR: Gesuiti in lutto

     "Padre Bruno Raharison è stato vittima di un assalto violentissimo ed ha subito una morte brutale. La comunità dei gesuiti locali è sconvolta". Così l'agenzia Fides il 30 settembre ha comunicato la morte del P. Raharison, che faceva parte della comunità della Curia del P. Provinciale del Madagascar, ad Antananarivo. P. Bruno, di nazionalità malgascia, è stato ucciso, nel corso di una rapina. La sua automobile è stata notata da alcuni abitanti parcheggiata lungo la statale che conduce da Antananarivo a Tamatave, nei pressi della località di Carion. Allertata la polizia, questa ha stabilito un servizio di vigilanza della vettura. Il giorno successivo un giovane che tentava di recuperare l'automobile è stato condotto in caserma. Nello stesso tempo la polizia avviava una battuta nella zona che permetteva di ritrovare il corpo di Padre Bruno, a 400 metri dal luogo del ritrovamento della sua auto. Il Padre è stato colpito più volte con un'arma da taglio al dorso, al petto e alla testa. I malviventi volevano impossessarsi dell'auto che il Padre aveva appena ricevuto per svolgere il suo lavoro. Nel viaggio era accompagnato da un ragazzo che lo aiutava nei suoi spostamenti, e sembra che sia stato proprio lui, insieme ad alcuni amici, ad organizzare l'agguato, secondo quanto riferiscono fonti locali.

     

    MESSICO: Convegno su Francisco Xavier Clavigero

    In occasione del 225 anniversario della morte del gesuita Francisco Xavier Clavigero (1731-1787) l'Instituto de Investigaciones Históricas della UNAM (Universidad Nacional Autónoma de México) ha organizzato un incontro internazionale in suo onore con la partecipazione di numerosi studiosi e ricercatori provenienti da Spagna, Brasile, Gran Bretagna e Stati Uniti.  Francisco Xavier Clavigero è noto per la sua grande opera, Historia Antigua de México, pubblicata nel 1780, ma è stato anche l'autore di altri testi come La Historia de la Antigua Baja California, Diálogo entre Filaletes y Paeófilo e Breve descripción de la Provincia de México en el año 1767, tutte opere che hanno avuto molto influsso sia tra i suoi contemporanei che nelle generazioni seguenti. L'ultimo incontro su questo personaggio importante della storia nazionale

    messicana fu celebrato trenta anni fa e "è giunto il momento di esaminare gli studi recenti su di lui", ha dichiarato Francisco Iván Escamilla González, segretario accademico dell'Instituto de Investigaciones Históricas della UNAM. In occasione del l'incontro si è tenuta una mostra di documenti originali di Clavigero e di altri gesuiti suoi contemporanei, compreso il manoscritto originale in spagnolo della Historia Antigua de México.

     

    NEPAL: La "Desideri House"

    Dopo due mesi frenetici tra costruzione e allestimento, la nuova casa, la Desideri House, del Boston College Nepal Program a Boudha (Kathmandu), ha aperto recentemente i battenti, giusto in tempo per accogliere i corsisti del Boston College arrivati per trascorrere un semestre di studio al KU Centre for Buddhist Studies. Alla casa è stato dato il nome di P. Ippolito Desideri, il gesuita italiano vissuto a Lhasa agli inizi del XVIII secolo che fu il primo occidentale ad imparare la lingua tibetana e a studiare gli insegnamenti buddhisti. L'edificio si trova sulla strada principale di Boudha. I due piani comprendono una cappella in stile tibetano, sale di riunione, biblioteca, tre stanze per gli ospiti e una cucina attrezzata per far fronte a riunioni anche numerose. Oltre ai corsisti del Boston College, che dopo essersi ambientati si trasferiscono presso famiglie tibetane, c'è stato un flusso costante di visitatori e ospiti; tra questi John Makransky, del Boston College, che è venuto a dare un corso di meditazione di un mese per risvegliare la compassione, un corso studiato appositamente per questa missione. Per il 2013 sono già in cantiere alcuni programmi interessanti. Ci sono anche i giovani gesuiti del  Boston College School of Theology & Ministry, un teologato degli Stati Uniti, e si sta programmando di ospitare la riunione annuale dei gesuiti delle Assistenze dell'Asia Meridionale e Orientale che lavorano nel campo del dialogo buddhista-cristiano.

     

    ZIMBABWE: Libro di un gesuita pioniere

    Padre Ted Rogers, un gesuita inglese missionario in Zimbabwe, ha pubblicato le sue memorie. Il libro, Jesuit, Social Pioneer and AIDS Activist in Zimbabwe è stato presentato nel mese di agosto in Sud Africa e in settembre in Zimbabwe. Padre Ted ha trascorso cinquant'anni in Zimbabwe impegnato da pioniere nel cambiamento sociale in risposta alle necessità che vedeva intorno a lui. Tra i suoi numerosi successi si conta la fondazione della rinomata scuola per assistenti sociali presso l'Università dello Zimbabwe e la sua risposta alla crisi dell'AIDS in questo paese. "L'elemento principale che emerge dal libro è l'uomo stesso. La sua immaginazione ed energia traspaiono in ogni pagina", ha detto P. David-Harold Barry, S.J. durante la presentazione in Zimbabwe. Nel 1997 in Zimbabwe P. Ted fondò con altri collaboratori il Jesuit AIDS Project (JAP) per arginare il dramma causato dall'AIDS avvicinando i giovani attraverso l'educazione. "Volevamo fermare la pandemia piuttosto che raccoglierne i cocci", ha detto, e ha continuato: "Ci siamo rivolti alle scuole per utilizzare il metodo dei club e sviluppare un programma di formazione nel corso degli anni". Per richiedere copie del libro (R150, US$30.00), contattare Cluster Publications, South Africa, cluster@clusterpublications.co.za.


    Gesuitica


    Nuovi indirizzi. I nuovi indirizzi di posta elettronica della Curia Regionale di Romania sono i seguenti:

    I vecchi indirizzi: provincialrom@iezuiti.ro, curiaprov@iezuiti.ro della Curia Provinciale saranno disattivati a fine ottobre.

     

    Inno dell'Anno della Fede. Nella celebrazione della Messa in piazza San Pietro, l' 11 ottobre scorso, in occasione del cinquantenario dell'apertura del Concilio Vaticano II e dell'inizio dell'Anno della Fede, è stato cantato per la prima volta l'Inno per l'Anno della Fede, in italiano e in altre lingue. Il testo è stato composto, in collaborazione, da due membri della Curia Generalizia, e messo in musica da un compositore italiano. Secondo la tradizione liturgica, testi e musica rimangono anonimi.


    Novità su SJWEB


    C'è un nuovo Video con una conversazione tra il P. Adam Zak, S.J., già Assistente Regionale per l'Europa Centro-Orientale (ECO) e il Padre Giuseppe Bellucci, S.J., direttore dell'Ufficio per la Comunicazione e le Pubbliche Relazioni. Vedi: http://www.sjweb.info/video/index.cfm?LangTop=1&Publang  oppure clicca sull'icona "Video" della pagina di apertura del web della Curia.