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    Vol. XVI, No.19 19 novembre 2012

    Padre Generale

     

    Viaggio nelle Province di Slovacchia e Bohemia. Dal 23 al 29 novembre il Padre Generale intraprenderà il suo secondo viaggio nelle Province dell'Est dell'Assistenza dell'Europa Centro-Orientale. Dal 23 fino al 26 visiterà la Provincia Slovacca, cominciando con un incontro con i gesuiti di tutta la Provincia a Precov, la famosa città dove sono venerati i nostri martiri, i PP. Stefano Pongráz, Melchior Grodzhiecki e il sacerdote Marco Krzevcanin. Passerà poi a Rožomberoc, dove si trova il noviziato comune per le due, per trasferirsi quindi a Piešt'iany e a Bratislava. Qui avrà un incontro con la comunità accademica della Facoltà San Luigi. Dopo una visita ai confratelli anziani e malati a Ivanca pri Dunaji comincerà la visita della Provincia di Bohemia. A Brno il 27 novembre incontrerà i gesuiti della Provincia e visiterà la tomba di Padre Martinus Stredonius S.J. (1587-1649, famoso teologo e professore). Sarà poi la volta di Olomouc, dove visiterà il Centro Aletti ed avrà incontri con i confratelli, collaboratori ed amici di Olomouc, Brno, Velehrad,  Host'yn and Tešìn. Dopo una breve visita all'arcivescovo Graubner di Olomuc, si recherà a Praga. Anche qui si incontrerà con i confratelli, collaboratori in missione ed amici. La visita terminerà con un incontro con gli alunni e i professori della scuola elementare di Decin. Prima di partire per Roma il P. Generale farà una breve visita all'Arcivescovo di Praga, Cardinale Dominik Duka O.P.  Da diversi luoghi sono giunte in anticipo al Padre Generale numerose domande a cui egli risponderà in varie occasioni. Da queste risulta chiaro come non solo i gesuiti, ma anche i laici, collaboratori, amici, giovani si sono preparati a fondo per questa visita.

     


    Dalle Province

     

    AMERICA LATINA: Messaggio dell'Assemblea dei Provinciali

    Al termine della XXV Assemblea della Conferenza dei Provinciali dell'America Latina (CPAL), svoltasi a Lima dal 30 ottobre al 3 novembre, è stato inviato a tutti i gesuiti e collaboratori delle Province e Regioni dell'America Latina un messaggio nel quale, oltre alle informazioni, si vuole trasmettere allo stesso tempo lo spirito e l'atmosfera vissuta in quei giorni. Tra le altre cose vi si legge: "Il P. Generale, Adolfo Nicolás, è stato con noi illuminando il processo di rinnovamento delle strutture Provinciali al servizio della Missione, ascoltando il rendiconto di coscienza di Provinciali e superiori regionali, condividendo la preghiera comune, l'eucaristia, i pasti e il riposo. La sua vicinanza e spontaneità hanno favorito la fiducia necessaria per affrontare i diversi problemi in merito a pianificazione, missione e governo nella Compagnia latinoamericana. La sera del primo giorno ci ha invitato a fare tre cose come Province e come Conferenza: la prima è un'analisi della realtà in cui viviamo, insieme a un'analisi demografica delle dimensioni della Provincia o Regione esaminata, che tipo di missioni e forme di apostolato abbiamo, quali di essi possiamo mantenere, espandere o sviluppare o se sta diventando difficile rispondervi... Secondo, chiederci quale è la nostra visione di ciò che desideriamo e dove andiamo con le opere che abbiamo. Terzo, pensare a come aumentare la collaborazione tra le Province per andare verso il futuro in maniera fattibile". Dopo aver analizzato più dettagliatamente i temi esaminati, il messaggio termina con un sincero ringraziamento alla Provincia del Perù che ha ospitato l'incontro.

     

    AUSTRALIA: L'insegnante più vecchio del mondo

    Il gesuita Padre Geoffrey Schneider è stato recentemente dichiarato il più vecchio insegnante del mondo dal Guinness dei Primati. Il segreto, secondo il novantanovenne gesuita, è "una montagna di pazienza". "Se le cose vanno male, non cominciare a urlare. Basta procedere con calma e alla fine tutto si sistemerà", dice Padre Schneider, che in dicembre festeggerà il suo 100° compleanno. Egli ha insegnato nelle scuole di Sydney, Melbourne e Perth, dando forma alle menti e ai valori di figure di primo piano nel governo e nel modo degli affari, della cultura e dello sport australiani. Ma mentre molti lavoratori passano da un lavoro all'altro o pianificano il loro pensionamento, Padre Schneider non ha nessuna intenzione di porre fine ai suoi 47 anni di insegnamento al St. Aloysius' College di Sydney dove gode di una grande popolarità. All'inizio degli anni '90 fu chiesto agli studenti di proporre il nome del loro Santo gesuita preferito da dare a un nuovo edificio. Innocentemente tre di loro scelsero "San Schneider". "All'epoca non mi preoccupai, ma poco dopo ricevemmo una direttiva che diceva che gli edifici non dovevano essere dedicati a gesuiti ancora in vita", ha commentato Padre Schneider.

     

    BOLIVIA: Congresso Internazionale di Fe y Alegría

    Il 43° Congresso Internazionale di Fe y Alegría sul tema dell'Educazione Inclusiva e le sue sfide si è svolto a Cochabamba, in Bolivia, dal 6 al 9 novembre, con la partecipazione del Padre Generale. Erano presenti più di 2.500 giovani e rappresentanti di 19 paesi. Le delegazioni delle varie nazioni hanno presentato i diversi aspetti del tema generale. Per esempio: i rappresentanti di Fe y Alegría della Bolivia hanno presentato l'esperienza del lavoro con persone disabili, mentre quelli del Guatemala hanno parlato del lavoro con le popolazioni indigene. Le sfide e le opportunità che presenta l'integrazione di giovani a rischio sono stati illustrati da Fe y Alegría del Cile, mentre il lavoro con gli eredi dei primi immigrati africani è stato riferito dai rappresentanti dell'Honduras. "Uno dei cardini di Fe y Alegría è che tutti debbono avere lo stesso diritto all'educazione, che vuol dire condividere esperienze, risultati e ciò che manca ad alcuni", ha detto Graciela Amo, responsabile del Congresso per la comunicazione. Mercoledì 7 novembre il P. Nicolás ha parlato sull'Educazione Inclusiva. Nei giorni della visita al Paese il Padre Generale si è anche incontrato con i gesuiti della Bolivia che gli hanno illustrato le loro opere apostoliche, e ha fatto visita al cardinale Julio Terrazas. Per saperne di più sul congresso: http://www.feyalegria.org/?idSeccion=40

     

    CILE: Incontro dei novizi gesuiti

    Dal 28 al 31 ottobre i novizi delle Province di Argentina-Uruguay, Bolivia, Cile e Perù si sono riuniti a Valparaiso. Sono stati giorni molto intensi durante i quali i novizi hanno percorso le vie di Valparaiso e Viña del Mar per visitare e conoscere le opere significative della Compagnia di Gesù: il Santuario di San Alberto Hurtado, Infocap, Techo, la Casa di Esercizi e la comunità del teologato internazionale dove si sono ritrovati con P. Orlando Torres, S.J., consigliere generale per la formazione. Hanno visitato i detenuti del carcere di Valparaiso e partecipato ad una visita guidata del Congresso della Repubblica. Le intense giornate hanno favorito la creazione di un clima di fraternità, gratuità e accettazione di ciò che lo Spirito di Dio desidera trasmettere ai novizi tramite la Compagnia, approfondendo aspetti fondamentali della vocazione come la spiritualità. Una spiritualità incarnata nell'incontro con i bisognosi; un'opzione che li stimoli nella ricerca di una società più giusta e della propria responsabilità nella formazione umana, spirituale e accademica che deve essere messa al servizio degli altri.

     

    COREA: Arrestato un secondo gesuita

    Lo scorso aprile la stampa aveva riferito di un gesuita, il P. Joseph Kim Chong-uk, che era stato imprigionato per essersi opposto ai lavori di costruzione di una base navale sull'Isola di Jeju, nella Corea del Sud. Il P. Kim nel frattempo è stato rilasciato ma recentemente è stato arrestato un secondo gesuita, P. John Lee Young-chan. Il P. Lee, insieme ad altri cinque attivisti per la pace, è stato arrestato dalla polizia il 24 ottobre. Aveva protestato con gli agenti per l'uso eccessivo della forza nell'arresto di una donna che manifestava, e dopo essere stato malmenato la polizia ha sostenuto che la sua resistenza corrispondeva all'uso della violenza. Il 26 ottobre il tribunale ha confermato l'arresto e P. Lee è stato imprigionato senza cauzione in attesa del processo. La grande maggioranza dei residenti vicino al cantiere del Gangjeong Village, si oppongono al progetto non solo perché sconvolge la loro vita, ma perché distrugge la speranza di molti di loro per i quali Jeju è un'isola di pace. Il governo prima ha manipolato un piccolo numero di residenti affinché si mostrassero favorevoli all'approvazione del progetto, poi ha proseguito illegalmente nella costruzione, facendo credere alla gente che non si trattava di una base navale ma di un porto per promuovere il turismo. La base navale farà salire la tensione militare nell'Asia nordorientale e un gran numero di attivisti per la pace, compresi molti sacerdoti e religiosi, stanno sostenendo la popolazione locale nel suo sforzo per ostacolare la  costruzione. Il comitato Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale della Corea, la Provincia coreana della Compagnia di Gesù e altri organismi, hanno rilasciato dichiarazioni a favore di P. Lee.

     

    INDIA: Magis 2012

    La prima grande riunione dei giovani (Jesuit Youth Convention-Magis) su vasta scala in Asia organizzata dai gesuiti si è tenuta a Bangalore (India Meridionale) dal 1 al 5 novembre scorso, presso la St Joseph's Boys' High School. I partecipanti, chiamati "pellegrini", avevano come tema "In pellegrinaggio con Cristo nel cuore del mondo". Tre giorni di riflessione e attività per i giovani e i loro animatori provenienti da tutte le istituzioni dei gesuiti dell'India. Erano oltre 300 i giovani, in rappresentanza di 12 Stati, dal Nord al Sud. P. Brian Pereira S.J. è stato il coordinatore principale, mentre Cyril e Lizzel, coordinatori dei gruppi giovanili, sono stati gli organizzatori dell'evento. Magis è cominciato con una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal P. Francis Serrao, Provinciale dei gesuiti del Karnataka. Egli ha invitato i pellegrini ad avere una duplice prospettiva, una verso Dio e l'altra verso l'umanità, radicati nel motto della Compagnia di Gesù Ad Majorem Dei Gloriem. La maggior parte dell'incontro, oltre alla preghiera, alla riflessione e all'esame di coscienza, è stato costituito dall'esperienza concreta dei giovani con la gente dei villaggi, delle baraccopoli, dei malati negli ospedali, degli ospizi per persone anziane, delle colonie dei lebbrosi intorno alla città di Bangalore. Per saperne di più: http://www.daijiworld.com/news/news_disp.asp?n_id=154295.

     

    INDIA: Ritiro ecologico ignaziano

    In India è stato programmato un ritiro ecologico per sperimentare e gustare la presenza del Signore nella sua creazione. Il ritiro ha seguito il metodo di S. Ignazio riguardo alla creazione e alla nostra relazione con lui attraverso la natura. Lo ha guidato il P. Robert Athickal che da oltre due anni si occupa della "nuova Cosmologia per il nostro tempo". Dio ha creato la terra. Adamo (l'uomo) è stato creato dall'adamah (la polvere della terra) e così è per sempre legato a Dio e alla terra. Padre Kolvenbach dice che questa relazione "è così stretta che una persona non può trovare Dio se non attraverso l'ambiente e, viceversa, che questa relazione con l'ambiente sarà squilibrata se non è in relazione con Dio". S. Ignazio afferma "una triplice relazione", tra Dio, gli uomini e il resto della creazione. Questa relazione è particolarmente evidente nel Principio e Fondamento e nella Contemplazione per ottenere l'amore, cioè l'inizio e la fine degli Esercizi Spirituali. Nella Contemplazione è chiaro che la creazione è sia il luogo per cercare Dio, come pure la via verso Dio. Il ritiro ecologico ignaziano si è tenuto dall'8 al 17 novembre presso il Navsarni Diocesan Pastoral Centre di Sawantwandi, sulle rive di uno splendido lago vicino a Goa. Il lago e il verde lussureggiante delle colline vicine hanno aiutato a mettersi in comunione con Dio attraverso la natura.

     

    PERU': Il P. Generale presenzia alla firma di un consorzio

    Durante la visita in Perù il Padre Generale ha assistito alla firma del nuovo consorzio universitario che riunisce la Universidad Antonio Ruiz de Montoya (UARM), la Universidad del Pacífico (UP) e la Universidad de Ingeniería y Tecnología (UTEC). La rete ha lo scopo di generare uno spazio di dialogo tra le scienze umanistiche, l'economia e le scienze tecnologiche. La firma è stata l'occasione per il Padre Generale per visitare le strutture della Universidad del Pacífico e della Universidad Antonio Ruiz de Montoya e per rivolgersi ai laici che collaborano nell'apostolato educativo della Compagnia in Perù. Nel suo discorso il Padre Nicolás ha sottolineato che l'educazione della Compagnia deve essere un'istruzione di qualità basata su quattro pilastri: istruzione gratuita, interazione con il mondo, vocazione universale e chiara visione della storia. Nell'incontro con i gesuiti in formazione, i sacerdoti e i fratelli e con i membri della commissione per la formazione, il Padre Nicolás ha esortato i giovani gesuiti a formarsi nel miglior modo possibile per essere disponibili per la missione, e a cercare i propri ritmi di preghiera: "La vita spirituale non deve essere separata dalla vita di studio", ha detto. Ha sottolineato poi quanto sia importante porsi degli interrogativi, senza accontentarsi delle risposte già fatte, e di essere sempre alla costante ricerca di Dio. 

     

    PERU': Il percorso del barocco andino

    Dopo un restauro durato quattro anni, la chiesa di S. Pietro Apostolo di Andahuaylillas nel Cuzco, è stata presentata al pubblico ed oggi brilla in tutto il suo splendore e sarà la meta principale dell'itinerario chiamato: il percorso del barocco andino. Si tratta di un itinerario che vuole dare un impulso allo sviluppo della zona attraverso il turismo. La chiesa, costruita nel 1610, oggi fa onore al nome che a suo tempo le attribuirono, quello di "Cappella Sistina dell'America". Il giorno dell'inaugurazione è stato eseguito il pezzo musicale Hanaq Pacha Kusikuynin, una composizione quechua polifonica del secolo XVII. E' un canto solenne, corale, emozionante. Lo hanno interpretato i ragazzi del distretto di Cuzco con l'accompagnamento dell'orchestra giovanile "Sinfonia del Perù". Il compositore del testo in quechua è stato il gesuita P. Juan Pérez de Bocanegra, primo parroco di Andahuaylillas. Fu sempre lui l'ideatore dei ricchi ornamenti della chiesa come aiuto al lavoro di evangelizzazione. La popolazione indigena, secondo il suo pensiero, doveva avvertire il timore di Dio e apprezzare allo stesso tempo la grandezza della sua divinità. La Compagnia di Gesù, il World Monuments Fund e altre organizzazioni, hanno lanciato il percorso del barocco andino, un itinerario attraverso chiese coloniali dei secoli XVI e XVII, che inizia dalla chiesa della Compagnia a Cuzco, continua nella provincia di Quispicanchis con la cappella della Virgen de la Candelaria di Canincunca, la Chiesa di San Juan Bautista de Huaro e termina con la Chiesa di San Pietro Apostolo di Andahuaylillas.

     

    REPUBBLICA CECA: Incontro di gesuiti europei

    Una conferenza rivolta ai gesuiti europei e ai loro collaboratori nel campo della pastorale universitaria si è tenuta dall'8 all'11 novembre a Praga, nella Repubblica Ceca. L'evento era alla sua terza edizione ed aveva come tema: La nuova evangelizzazione: la via ignaziana. Vi hanno partecipato circa 30 delegati da tutta Europa, tra cui il docente di teologia sistematica, James Corkery, il presidente della Conferenza dei Provinciali europei, John Dardis, e il direttore del nuovo Segretariato della Curia Generalizia per la promozione della fede, P. Gerald Blaszczak. "Il tema principale della conferenza è stato particolarmente appropriato in questo momento in cui la Chiesa celebra l'Anno della Fede in occasione del 50° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II", ha affermato Padre Jan Regner, coordinatore della conferenza. Durante l'evento vi sono state due celebrazioni eucaristiche aperte al pubblico: una il 9 novembre nella chiesa di San Ignazio, e l'altra il 10 novembre nella chiesa di San Salvatore.

     

    TAIWAN: Film su Adam Schall von Bell

    In collaborazione con Jiangsu Broadcasting Corporation di Nanjing il Kuangchi Program Service di Taipei ha recentemente realizzato un docufilm in due parti dal titolo Adam Schall von Bell in the Service of the Emperors ("Adam Schall von Bell al servizio degli imperatori"). La pellicola racconta le gesta del missionario gesuita tedesco del XVII secolo Adam Schall, brillante astronomo e scienziato. Il suo talento e ingegno ne fecero un elemento prezioso durante gli ultimi anni della dinastia Ming e i primi anni della dinastia Qing. Fu amico e consigliere di tre imperatori. Sopravvissuto alla caduta della dinastia Ming, Schall si trovò presto a servire il primo imperatore della nuova dinastia Qing, il giovane Chung-chi di sei anni di età. Schall poteva frequentare il palazzo imperiale perché lo zio dell'imperatore aveva saputo che egli aveva completato il lavoro su un nuovo ed accurato calendario iniziato da Matteo Ricci durante la dinastia Ming e per gli imperatori cinesi niente era più importante di avere un calendario preciso. Schall divenne amico del giovane sovrano oltre che suo maestro e mentore. Non convertì nessun imperatore al cattolicesimo ma la sua abilità a costruire ponti contribuì a stabilire la Chiesa cattolica in Cina e a cambiare il corso della storia cinese.