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    Vol. XVII, No. 18 03 settembre 2013

    Padre Generale

     

    La festa di S. Ignazio

     

    In una lettera scritta a tutta la Compagnia il 31 luglio scorso, il Padre Generale parla dell'incontro dei gesuiti con il Papa nella Chiesa del Gesù di Roma in occasione della festa di S. Ignazio. In essa dice tra l'altro.

     

    "Abbiamo vissuto anche delle sorprese e dei momenti che ci hanno toccato nel più profondo del cuore:

    1. la semplicità dell'incontro, dall'inizio alla fine: un Fratello tra fratelli.

    2. il modo con cui Francesco celebra l'Eucaristia, senza alcuna enfasi, ma piuttosto con uno stile raccolto, meditativo, di colui che è in contatto con il Mistero. Uno stile che, a noi gesuiti, è familiare.

    3. dopo aver acceso un cero votivo a S. Ignazio, il Papa ha chiesto anche di recarsi all'altare di S. Francesco Saverio, di cui nell'omelia aveva evocato gli ultimi momenti sull'isola di Sanciano. Sono certo che, davanti all'altare del Santo, ha pregato perché lo zelo apostolico della Compagnia non diminuisca mai e continui a sostenere lo zelo di molti altri nella Chiesa.

    4. la più grande sorpresa è stata forse il suo desiderio, personale e carico di tenerezza, di visitare la tomba del P. Arrupe. Il Santo Padre ha pregato, deposto un mazzo di fiori e accarezzato in due occasioni la pietra e l'effigie. E' stato un momento intenso di preghiera profonda e di gratitudine, in cui si leggeva il desiderio di non allontanarsi di là.

    Il Papa Francesco ha conosciuto personalmente Francesco Saverio e Arrupe: S. Francesco Saverio per empatia spirituale e desiderio missionario; Arrupe, attraverso incontri e scambi in tempi difficili e attraverso quella comunione interiore che si stabilisce tra persone che hanno penetrato profondamente lo spirito ignaziano.

    L'omelia era articolata così come piace a noi gesuiti: una lettura biblica, spirituale, ignaziana ed ecclesiale dei testi del giorno, facendo emergere gli aspetti centrali del nostro fondatore.

    L'esperienza è stata del tutto simile a quella di tutti coloro che incontrano Papa Francesco. All'unisono con i giovani di Rio de Janeiro, possiamo dire: Abbiamo visto e ascoltato il nostro Fratello Francesco e ci sentiamo più vicini al Nostro Signore Gesù e al suo vicario Pietro".

     

    Intervista al P. Generale

     

    Dopo i viaggi dell'estate scorsa abbiamo chiesto al Padre Generale alcune sue impressioni. Ecco le sue risposte.

     

    D.  L'estate è stato per lei un periodo di numerosi viaggi: dalla visita a due Province del Brasile con le giornate del Magis in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro; l'assemblea delle CVX in Libano; la visita alle Province della Colombia e dell'Ecuador con la partecipazione al Congresso Mondiale degli Antichi Alunni a Medellín. Quali di queste esperienze ricorda maggiormente e perché'?

     

    R.  Evidentemente la Messa con i giovani del Magis. Tanta energia, speranza e desiderio di fare qualcosa per il Vangelo e per la Chiesa, fanno impressione. A giudicare dal fatto che questo evento era stato ben organizzato e preparato in ogni dettaglio, si poteva vedere il dinamismo dei giovani e il loro desiderio di vivere con entusiasmo e dedizione qualcosa di cui valeva la pena.

     

    D.  Quali frutti possono aver tratto i giovani dalla partecipazione alle giornate del Magis?

     

    R.  Specialmente il frutto di incontrare altri cristiani che, in mezzo a grandi difficoltà, vivono la loro fede con allegria e impegno per gli altri. Per questo, ciò che è avvenuto in Brasile è stato fin dal principio un evento molto positivo.

     

    D.  L'Assemblea delle CVX in Libano è stata un atto di coraggio se la si colloca nella situazione generale del Medio Oriente ancora in agitazione. Che valore dà a questa scelta?

     

    R.  Credo che sia stata una decisione che mostra la maturità e la serenità delle CVX attuali. Proprio perché si tratta di una situazione delicata e difficile, è importante farsi presente e dire alle persone del posto che stiamo con loro e che partecipiamo alle loro sofferenze e preoccupazioni per il futuro.

      

    D.  Anche per gli ex-alunni della Compagnia la scelta dell'America Latina è stata una novità. Pensa che abbia un significato particolare?

     

    R.  In America Latina sono molti i nostri ex-alunni ed è molto significativo l'aver tenuto il Congresso mondiale in questo continente. Spero che con il Congresso ci sia stato anche qualche cambiamento nella direzione con un maggior peso dei latino-americani.

     

    D.  Ormai ha visitato numerose Province dell'America Latina. Può darci qualche impressione della vita e dell'attività della Compagnia in questo continente?

     

    R.  Ho incontrato Province piene di energia, di creatività, di entusiasmo. Sono convinto che l'America Latina ha attraversato tempi molto difficili e che la sofferenza delle numerose transizioni si sta rivelando in una profondità umana e spirituale che fa bene a tutti noi. E' un continente evidentemente giovane e pieno di vita e di vitalità. Nello stesso tempo ha compiti importanti e difficili da portare avanti. E li sta realizzando.

     

    D.  L'elezione di un Papa gesuita e latino-americano può avere dei risvolti positivi nel settore delle vocazioni e in quello del nostro apostolato di gesuiti?

     

    R.  Già si stanno notando gli effetti, anche nel campo delle vocazioni. Tuttavia questo non cambia la nostra realtà. Quello che è certo è che l'elezione di questo Papa ha suscitato l'interesse dei giovani per la Compagnia di Gesù. Ma la nostra tradizione di mettere alla prova i candidati e di esaminare attentamente la loro vocazione rimane come prima e spero che non cambi. Non accogliere in Compagnia se non quelli che Dio chiama e li vuole tra noi. Qualunque motivazione è buona per un primo contatto. Poi segue il processo di discernimento che deve essere solido e condotto bene. E spero che sia così anche in futuro. 

     

    Decisioni del Padre Generale

     

    - Il 2 luglio ha firmato il decreto di soppressione della Regione indipendente di Cuba, entrato in vigore nella festa di S. Ignazio, il 31 luglio. Le persone, case e opere di questa Regione sono state integrate nella Provincia delle Antille.

     

    - Nella Festa di S. Ignazio il P. Generale ha firmato il decreto che sopprime la Regione del Maghreb (dipendete dalla Provincia di Francia); questo decreto è entrato in vigore il 31 agosto. In questa data la Provincia del Medio-Oriente ha assunto la responsabilità delle persone che lavorano nel Maghreb e le risorse della Regione apparterranno a questa Provincia.

     


    Dalla Curia

     

    Il Segretariato per le Relazioni Ecumeniche ed Interreligiose terrà il suo incontro annuale con il Padre Generale dal 9 al 12 settembre in Curia Generalizia. I consiglieri che interverranno sono: Mpay Kemboly (ACE), consigliere per le religioni africane tradizionali; Felipe Jaled Ali Modad Aguilar (MEX), consigliere per le religioni americane tradizionali; Thomas Rausch (CAL), consigliere per le Chiese protestanti; Gregory Sharkey (NEN), consigliere per il buddhismo; Noel Sheth (BOM), consigliere per l'induismo; Jean-Pierre Sonnet (BML), consigliere per il giudaismo; Christian Troll (GER), consigliere per l'islam; Milan Zust (SVN), consigliere per l'Ortodossia e le Chiese Orientali. Ognuno di loro presenterà un breve riassunto del rapporto che ha preparato sulla situazione generale delle relazioni con il gruppo per il quale è responsabile e sul coinvolgimento della Compagnia con quel gruppo durante l'anno trascorso. Inoltre i consiglieri condivideranno le loro risposte al problema sul quale il Padre Generale aveva chiesto loro di riflettere, e cioè: in che modo ciascuna di queste religioni o tradizioni religiose intende la "fede"?

     

    Incontro dei Presidente delle Conferenze dei Provinciali.  Come da incarico della Congregazione Generale 34 (d. 21, n. 25), il Padre Generale ha convocato a Roma i Presidenti delle sei Conferenze dei Provinciali per rafforzare in loro il senso del carattere universale della Compagnia, comprendere meglio le priorità globali della stessa e lavorare insieme con lui per rivedere e incoraggiare lo sviluppo della cooperazione regionale e globale. L'incontro di quest'anno affronterà cinque temi specifici: il progresso fatto nella solidarietà tra Province e Conferenze per la creazione di un fondo per la formazione; la collaborazione nei ministeri della Compagnia; il ruolo dei Presidenti delle Conferenze nell'organizzazione della Compagnia; le varie forme di studio, di riflessione nella preghiera e di realizzazioni che hanno avuto luogo in risposta al documento del 2011 su: Il rinnovamento delle strutture delle Province al servizio della Missione universale; l'importanza e la creatività nel governo della Compagnia. Preghiamo per tutti coloro che prenderanno parte a questo incontro  che si svolgerà dal 16 al 19 settembre.

     


    Nomine

     

    Il Padre Generale ha nominato:

     

    - Il Padre Brian G. Paulson, Provinciale della Provincia di Chicago-Detroit (CDT). Padre Brian, fino ad ora rettore della comunità dei gesuiti dell'Università Loyola di Chacago, è nato nel 1960, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1981 ed è stato ordinato sacerdote nel 1992.

     

    - Il Padre Zaoro Hyacinthe Loua Provinciale della Provincia dell'Africa Occidentale (AOC). Il P. Hyacinthe Loua, fino ad ora direttore generale del CERAP di Abidjan, è nato nel 1966, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1989 ed è stato ordinato sacerdote nel 2003.

     

    - Il Padre Chiedza Chimhanda Provinciale  dello Zimbabwe (ZIM). Il Padre Chiedza, fino ad ora rettore del Saint George College and Residence di Harare, è nato nel 1972, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1992 ed è stato ordinato sacerdote nel 2007.

     

    - Il Padre David Rowan Superiore della Regione dell'Africa del Sud (SAF). Il Padre David, finora rettore del Saint Francis Xavier Seminary di Cape Town, è nato nel 1952, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1971 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.

     


    Gesuitica

     

    - A partire dal 31 luglio, le curie provinciali del Belgio Settentrionale (BSE) e dei Paesi Bassi (NER) avranno un'unica sede a Bruxelles (Provincial House - BSE and NER, Koninginnelaan 141, Brussel, Belgio).

     

    - La sede della Conferenza dei Provinciali dell'America Latina (CPAL) è già attiva nella nuova sede di Lima (CPAL - Conferencia de Provinciales Jesuitas de América Latina, Avenida Fulgencio Valdez 780 - Breña, Lima 5 - Perú).

     


    Novità su SJWEB

     

    Messa con il Papa. L'elenco delle foto della messa del 31 luglio, festa di S. Ignazio, al Gesù, con Papa Francesco, sono disponibili sul sjweb. Per vederle cliccare su: http://www.sjweb.info/photo-repository/a/ .

    Per il Video della messa del Papa, cliccare su: http://www.youtube.com/watch?v=ufUAhjgcLHI .

    Oppure consultare la pagine di apertura di: http://sjweb.info per trovare questi riferimenti.  

     

    Una nuova serie di diapositive sulla visita del Padre Generale in Colombia ed Ecuador dall'11 al 21 agosto. Cliccare su http://www.sjweb.info/ss/index.cfm