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    Vol. XVII, No. 22 21 ottobre 2013

    Padre Generale

     

    Visita negli Stati Uniti. Dal 29 settembre al 12 ottobre il Padre Generale ha visitato gli Stati Uniti. Il viaggio è cominciato a Boston dove si è incontrato con i membri della facoltà e con gli alunni della School of Theology and Ministry del Boston College. Ha anche visitato il Campion Centre e si è trattenuto con i gesuiti della Provincia che erano riuniti per la celebrazione eucaristica con la cerimonia degli ultimi voti. E' stata poi la volta di New York dove un momento di particolare significato è stato l'incontro con i gesuiti in formazione. Una sessione di domande e risposte ha dato al Padre Generale l'opportunità di esprimere alcune sue idee sulla Chiesa e sulla Compagnia. Quando uno scolastico gli ha domandato quale senso può avere il "Magis" oggi in una società nella quale l'essere primi è di fondamentale importanza, il Padre Nicolás ha risposto: "Il Magis è il magis di Cristo, il magis dell'umiltà, del servizio disinteressato e della totale dedizione alla volontà di Dio. Il nostro obiettivo è quello della missione di Dio. In questo modo il nostro modo di procedere non è la competizione ma la collaborazione". A Saint Louis ha parlato ai giovani in formazione e ai gesuiti della città prima di partire per Chicago per partecipare alla Conferenza dei Provinciali degli Stati Uniti. Il Padre Generale qui ha potuto incontrare anche i gesuiti che studiano filosofia, gli studenti della Loyola Academy, il gruppo dei dirigenti, i presidenti e i Provinciali dell'AJCU (l'Associazione dei Collegi e delle Università dei Gesuiti) e ha poi celebrato l'Eucarestia con i gesuiti delle Province di Chicago-Detroit e del Wisconsin.

     


    Dalla Curia

     

    Assemblea della Conferenza dei Provinciali d'Europa. In questa settimana la 19ma Assemblea della Conferenza dei Provinciali d'Europa (CPE) è in corso a Roma, presso la Curia Generalizia. Dal 17 al 19 ottobre i partecipanti si sono riuniti nelle tre Assistenze che costituiscono la Conferenza (Europa Centrale e Orientale, Europa Meridionale ed Europa Occidentale). Poi, dal 20 al 23, l'intero gruppo (33 superiori maggiori oltre ad alcuni invitati) è riunito in Assemblea. I temi all'ordine del giorno sono quelli sui quali tutta la Compagnia lavora in questo periodo. Due esempi: il rinnovamento delle strutture provinciali, la solidarietà finanziaria per la formazione dei giovani gesuiti. Ma una giornata intera di scambi e di riflessione è riservata a un tema che è una delle due frontiere della CPE: "Il dialogo interreligioso, in particolare con l'islam".

     

    Incontro dei "Soci" dell'Assistenza dell'Asia-Pacifico. I Soci (assistenti e aiutanti diretti dei Provinciali) dell'Assistenza dell'Asia-Pacifico sono riuniti a Roma, presso la Curia Generalizia, dal 21 al 24 ottobre. Provengono dalla Cina, Giappone, Corea, Vietnam, Thailandia, Malesia, Filippine, Indonesia, Timor Orientale, Australia e dalla Conferenza dei Gesuiti dell'Asia-Pacifico. Nell'incontro riflettono sulla loro missione come Soci dei Superiori Maggiori. Nell'ordine del giorno figurano anche l'amministrazione e le procedure canonico-giuridiche, l'archiviazione elettronica e la collaborazione tra le Conferenze. L'incontro di Roma è anche un'opportunità per incontrare e dialogare con i vari incaricati degli uffici della Curia con i quali essi svolgono molto del proprio lavoro al servizio delle Province e delle Regioni.

     


    Dalle Province

     

    CONGO (REPUBBLICA DEMOCRATICA): Una nuova scuola secondaria

    A Lubumbashi, capitale economica della Repubblica Democratica del Congo, ha aperto le porte una scuola tecnica della Compagnia di Gesù. La nuova iniziativa risponde al desiderio espresso diverso tempo fa dall'allora Generale della Compagnia, Padre Peter-Hans Kolvenbach, a seguito del discernimento di diversi gruppi di gesuiti della Provincia dell'Africa Centrale. La nuova scuola è un dono di Mr. Moïse Katumbi e per suo desiderio è stata chiamata Technical College Mwapusukeni, nome che in lingua Bemba fa riferimento alla storia biblica di Mosè che fu salvato dalle acque per dare vita a una moltitudine di persone. Alla scuola, che funziona come un'entità privata, la prima del suo genere tra tutte le scuole gestite dalla Compagnia di Gesù in Africa Centrale, sono stati assegnati cinque gesuiti. Il suo scopo è rispondere alle esigenze di una regione mineraria con un'alta richiesta di lavoratori locali qualificati (elettricisti, saldatori, idraulici). La scuola farà tutto il possibile per rispondere a queste esigenze. Il 9 settembre scorso sono iniziate le lezioni del primo anno di corso. L'aspetto tecnico sarà più evidente con l'inizio del terzo anno, ma saranno le prime classi che ne getteranno le basi. Per saperne di più: http://www.jesuitesace.com

     

    INDONESIA: Favorire il dialogo attraverso il cinema

    Un anno dopo il suo primo lungometraggio, Soegjia (un film basato sulla vita di mons. Albertus Magnus Soegijapranata S.J.), presentato con grande successo in Indonesia (cfr. il nostro Bollettino n. 13, 13 settembre 2012), Puskat Pictures (lo studio audiovisivo della Compagnia con sede a Jogyakarta) è impegnato con il suo secondo film: Di Tepian Sungai Elo ("Sulle rive del fiume Elo"). Il nuovo film presenta la storia, dal 1908 al 1943, di un collegio di suore francescane a Mendut, Magelang (Indonesia) e l'impatto dei suoi alunni, molti dei quali divenuti figure di primo piano che hanno giocato un ruolo importante nella Chiesa e nel paese. "La gente li ha dimenticati, e quindi vogliamo invitare le persone a conoscere la loro storia, come abbiamo fatto con Soegjia", ha dichiarato il P. Y. Iswarahadi S.J., direttore dello Studio Audio Visual Puskat (conosciuto anche semplicemente come Puskat Pictures). Egli spera che il nuovo film stimolerà il sentimento di identità nazionale e una maggiore comprensione interreligiosa tra gli indonesiani, la più popolosa nazione musulmana al mondo. Vuole anche sottolineare l'importanza dell'educazione e il ruolo delle donne nella società indonesiana. La sceneggiatura è già pronta, scritta da P. Murti Hadi Wijayanto, S.J. Adesso bisogna raccogliere una somma sufficiente per produrre il film, che sarà diretto dallo stesso P. Wijayanto.

     

    INGHILTERRA: Pellegrinaggio di Avvento

    Il P. Paul Nicholson S.J. ha scritto un libro sugli Esercizi Spirituali per le quattro settimane che precedono il Natale intitolato: Un Pellegrinaggio di Avvento. "Ogni anno durante l'Avvento siamo invitati a rivisitare le storie di coloro che guardavano avanti nei secoli alla venuta di Cristo", dice Paul. "Viaggiando attraverso i giorni e le settimane ricordiamo le prove che hanno affrontato e gli obiettivi che alla fine hanno raggiunto. Un Pellegrinaggio di Avvento offre per ogni giorno del periodo di preparazione al Natale suggerimenti di un'intenzione per cui pregare, una riflessione per il viaggio, un paio di versetti delle Scritture che possono essere memorizzati e richiamati durante la giornata, e una breve preghiera conclusiva. Siamo invitati a riflettere sul nostro personale cammino verso Dio nel corso della nostra vita, e rivedere il nostro progresso con l'avvicinarsi della fine dell'anno". Un Pellegrinaggio di Avvento si rifà, in parte, alla personale esperienza di pellegrinaggio di Padre Paul, attualmente Maestro dei novizi, e a quella dei novizi gesuiti in cammino. "Questo Avvento vi invito a partire in pellegrinaggio, dice, un viaggio verso un rinnovato e più profondo incontro con Dio. Qualcosa di attivo, non semplicemente di cui si è letto, così ogni giorno ci sarà qualcosa da fare. Partiamo insieme e che Dio sia con noi lungo il cammino". Un Pellegrinaggio di Avvento è pubblicato da Kevin Mayhew al prezzo di £ 8.99. Per ordinare il libro e per maggiori dettagli consultare la pagina: www.kevinmayhew.com/info/contributors/paul-nicholson/an-advent-pilgrimage.html

     

    PERU': Premio per la pace al Padre Frederick Green

    E' stato conferito al gesuita Frederick J. Green Fernández il Premio per la Pace 2013 istituito dal Ministero della Donna e delle Popolazioni Vulnerabili del Perù. Nato nelle Hawaii (Stati Uniti) il gesuita, vincitore della categoria Società Civile, sub categoria Persona Naturale, non è peruviano ma è arrivato nel Paese nel 1959 dopo esser stato pilota nell'aviazione nordamericana durante la seconda guerra mondiale. Fin dal momento del suo arrivo in Perù si è dedicato all'apostolato sociale occupandosi principalmente di formazione e attenzione verso i meno fortunati. Fondatore di due collegi a Tacna (il Cristo Rey e il Miguel Pro) ha ideato campi estivi di volontariato volti al sostegno degli strati deboli della popolazione e diversi programmi di aiuto per gli studenti con mezzi limitati. Considerato da numerose generazioni di allievi non solo un insegnante e un amico ma una vera guida che li ha accompagnati nel cammino verso la vita adulta, il gesuita, oggi novantunenne, continua con i suoi impegni spirituali ed educativi come direttore spirituale del Collegio Miguel Pro a Tacna.

     

    ROMA: Corso di Cyberteologia

    Il programma di studi della Pontificia Università Gregoriana (l'università ecclesiastica dei gesuiti in Roma) presenta, per il corso 2013-2014, una novità che non è passata inosservata. Tra i corsi per la licenza in teologia fondamentale ne compare uno dedicato alla Cyberteologia: pensare il cristianesimo al tempo della rete. Il docente è il Padre Antonio Spadaro, S.J., cyberteologo e direttore della nota rivista La Civiltà Cattolica. Il corso viene presentato così: «La rete e la cultura del cyberspazio pongono nuove sfide alla nostra capacità di formulare e ascoltare un linguaggio simbolico che parli della possibilità e dei segni della trascendenza nella nostra vita. Forse è giunto il momento di considerare la possibilità anche di una cyberteologia intesa come l'intelligenza della fede al tempo della rete. Essa sarebbe il frutto della fede che sprigiona da se stessa un impulso conoscitivo in un tempo in cui la logica della rete segna il modo di pensare, conoscere, comunicare e vivere». Il nuovo corso teologico si basa su un libro di cui è autore lo stesso Padre Spadaro. I temi che saranno trattati durante il corso sono: «Internet: tra teologia e tecnologia», «L'uomo decodificato e la ricerca di Dio», «Corpo mistico e connettivo», «Etica hacker e visione cristiana», «Liturgia, sacramenti e presenza virtuale» e «Le sfide teologiche dell'"intelligenza collettiva"».

     

    SIRIA: Premio ai gesuiti di Homs

    Alla fine di settembre Padre Ziad Hilal ha ricevuto a Francorforte il Stephanus-Preis, ricompensa per il lavoro svolto dai gesuiti ad Homs (Siria) e dintorni a favore della pace e della riconciliazione. Padre Ziad dirige il Centre Éducatif Saint-Sauveur e altre dieci scuole che accolgono circa 2.400 giovani di comunità sia cristiane che musulmane sunnite ed alawite. Durante la consegna del premio Padre Ziad ha pronunciato un discorso nel quale ha detto tra l'altro: «Che gioia essere tra voi oggi per ricevere il premio conferito dalla vostra fondazione Stephanus che aiuta le opere umanitarie che interessano ogni uomo. Avrei voluto venir qui con il Padre Frans, mio confratello gesuita, mio superiore e mio amico in questa crisi. La nostra missione spirituale e umanitaria è nata da Colui che ci ha chiamati a seguire il Suo cammino per guidarci verso Suo Padre, Nostro Dio. Arrivo dal mio Paese, la Siria, a mani vuote. Si può dire che viviamo nel caos e nella distruzione. Da noi la pace si vede ormai solo nei disegni dei bambini. Questi fogli, che ho portato con me, sono stati disegnati da bambini che sognano un futuro di pace e sicurezza. Sono rimasti solo loro a sognare perché gli adulti non sognano più, perduti nei loro incubi (...). E oggi la nostra missione umanitaria tocca tutti i siriani, di ogni confessione, in tutto il Paese. Ricordiamo il nostro lavoro, come gesuiti, con i bambini delle tre grandi città: Damasco, Aleppo e Homs. Il nostro obiettivo è costruire la pace a partire dai bambini e proteggerli dall'odio e dalla violenza affinché crescano nella pace e nella sicurezza. La nostra missione umanitaria che consiste nel servire gli sfollati, i rifugiati, distribuendo alimenti e medicine, offrendo alloggio e molte altre cose, ha lo scopo di alleviare le sofferenze di tutti coloro che soffrono a causa di questa crisi. Oggi la presenza dei gesuiti in mezzo alla popolazione siriana è fondamentale. Vivere con e per loro, come Cristo che non ha abbandonato i suoi, è un segno che la Chiesa è sempre vicino ad ogni uomo».

     

    SPAGNA: Incontro degli editori gesuiti

    All'inizio di ottobre si è svolto a Madrid (Spagna) il primo incontro internazionale dei responsabili delle Case Editrici dei gesuiti. Non si è trattato di tutti gli editori della Compagnia di Gesù, ma solo di quelli che hanno delle affinità nel proprio lavoro. Erano presenti 25 persone in rappresentanza del Belgio, Brasile, Italia, Polonia, Spagna, Stati Uniti, Messico, Venezuela. L'incontro è stato organizzato dal "Gruppo di Comunicazione Loyola", la nuova organizzazione editoriale dei gesuiti spagnoli che unisce insieme le editrici Sal Terrae e Mensajero e il centro di produzione sjdigital. Il tema all'ordine del giorno: "L'apostolato editoriale in un mondo globale". Le riflessioni fatte sono state ispirate alle parole dell'ultima Congregazione Generale della Compagnia di Gesù: "Per quanto riguarda la missione universale manteniamo la ferma convinzione che oggi la cooperazione tra Province e Regioni per il compimento della missione apostolica della Compagnia sia una innegabile necessità" (Decr. 5, n. 17). L'incontro non intendeva arrivare a conclusioni particolari, ma è servito soprattutto per una prima conoscenza reciproca e di ciò che si sta realizzando nei vari paesi. Alla fine si è deciso di continuare gli incontri, allargandoli ad altri editori, studiando con cura temi di comune interesse da trattare.

      

    TIMOR EST: Lavorare per i poveri

    I gesuiti di Timor Est hanno fondato una nuova organizzazione chiamata Jesuit Social Services, per coordinare la propria attività sociale in un Paese che ancora combatte per affermarsi dopo decenni di occupazione indonesiana e secoli di colonizzazione portoghese. L'organizzazione è l'erede naturale del Jesuit Refugee Service (JRS), istituito a Timor Est nel 2006 dopo un periodo di forte conflittualità interna e trasferimenti di massa e che ha risposto con successo al suo compito. "Quando abbiamo iniziato il programma [JRS] il nostro obiettivo era aiutare gli sfollati accompagnandoli nei campi e stando al loro fianco anche a casa. Abbiamo iniziato nel settembre 2007 e nel 2009 tutte le persone erano state ricollocate", ha dichiarato Isidoro Costa, già direttore del JRS e direttore del Jesuit Social Services Timor Leste. Il neonato organismo proseguirà l'opera attraverso l'organizzazione della comunità e la creazione di progetti generatori di reddito in parecchi villaggi della regione di Dili. Ha già iniziato con un programma di ecologia a Kasai, presso Dili, dove recentemente la Compagnia di Gesù ha aperto una scuola secondaria, il Colégio de Santo Inácio de Loyola. "Negli ultimi cinque anni abbiamo fatto l'esperienza dell'aiuto del JRS e le nostre porte saranno sempre aperte ai gesuiti, continueremo a dare loro il benvenuto", ha dichiarato il capo del villaggio, Antonio Soares Bekora. Per conoscere l'opera dei gesuiti in Timor Est visita la pagina web: www.jesuitmission.org.au.

     

    USA: Un'Enciclopedia della Compagnia

    Il Padre Thomas W. Worcester, professore al College of the Holy Cross di Worcester, Massachussets, è l'editore di due best-sellers che lo hanno reso uno dei più famosi autori nel suo genere. Tutto è iniziato nel 2004 quando la Cambridge University Press gli ha chiesto di collaborare alla serie Cambridge Companions to Religion, con "The Cambridge Companion to the Jesuits", una collezione di 18 testi sul significato culturale e religioso della Compagnia di Gesù. Terminato il lavoro nel 2008 il P. Worcester ha fatto alla Cambridge Press la sua proposta, scaturita dal corso che insegna a Holy Cross: "Il papato nel mondo moderno". Una collezione di saggi che esplorano il papato negli ultimi 500 anni, dal Papa principe italiano del rinascimento al Papa pastore universale preoccupato per il benessere e la salvezza di tutti gli esseri umani. Frutto di questo impegno è stato il libro "Il Papato dal 1500: da principe italiano a pastore universale", curato insieme al gesuita P. James Corkery. Pubblicato nel 2010 per diversi mesi è stato insieme a "Companion" in cima alla lista dei best-seller sulla storia della Chiesa. Adesso il nuovo progetto del P. Worcester è The Cambridge Encyclopedia of the Jesuits, un volume unico con circa 600 voci su tutto ciò che riguarda la Compagnia, dalla fondazione nel 1540 ad oggi, compresi gesuiti autorevoli, concetti, luoghi e istituzioni. Al lavoro contribuiranno 150 studiosi e, considerata la mole di materiale e l'imminente celebrazione del bicentenario della ricostituzione dell'Ordine con il suo programma di eventi, conferenze, pubblicazioni ecc., si prevede che l'opera difficilmente vedrà la luce prima del 2016.