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    Vol. XVIII, No. 3 05 febbraio 2014

    DALLA CURIA


    L'annuale incontro del CIP ("Commissione Internazionale Permanente") è in corso a Roma, presso la Curia Generalizia, dal 3 al 6 febbraio. E' il comitato di Provinciali e Presidenti di ciascuna Conferenza che si incontra con il Padre Generale "per assistere lui e il suo Delegato nel governo delle case interprovinciali e delle opere nella città di Roma (DIR)", (CG 34, d. 22, n. 5). Gli argomenti all'ordine del giorno includono: la collaborazione tra le istituzioni accademiche romane, i giovani gesuiti che studiano a Roma, una valutazione del CIP e della DIR a partire dalla CG 35. È presente all'incontro, come osservatore, il P. Arturo Sosa (VEN), nominato di recente nuovo Delegato della DIR a partire dal prossimo autunno.


    NOMINE

     

    Il Padre Generale ha nominato:

     

    - Il Padre Bernhard Bürgler Provinciale della Provincia d'Austria (ASR). Il Padre Bürgler, finora superiore della Domus Exercitiorum di Vienna, è nato nel 1960, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1991 ed è stato ordinato sacerdote nel 1997.

     

    - Il Padre Ivan Bresciani Provinciale della Provincia della Slovenia (SVN). Il Padre Bresciani, finora superiore della Residentia cum Paroecia Incarnationis Christi di Ljubljana, è nato nel 1970, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1993 ed è stato ordinato sacerdote nel 2004.

     

    - Il Padre Arturo Marcelino Sosa Abascal (VEN), Delegato per Case Internazionali di Roma. Il P. Sosa, finora rettore della Universidad Católica del Tachira di San Cristobal (Venezuela), è nato nel 1948, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1966 ed è stato ordinato sacerdote nel 1977.

     


    DALLE PROVINCE

     

    AMERICA LATINA: Alla scoperta dell'eredità dei gesuiti

    Un viaggio in Argentina e Paraguay alla scoperta dell'eredità dei gesuiti seguirà le orme dei gesuiti dall'inizio del 1600 ai nostri giorni, includendo anche la città natale del primo gesuita Papa. Promosso dalla Provincia dei gesuiti di California, i partecipanti avranno modo di immergersi nella ricca storia dei gesuiti dell'America del Sud. Il P. John Mossi, della Provincia di California, e l'argentino P. Michael Petty guideranno, dal 17 febbraio al 1 marzo 2014, i pellegrini in questo viaggio culturale e spirituale. Il viaggio comincerà da Cordoba, in Argentina, dove un gruppo di missionari gesuiti spagnoli arrivò nel 1599 dando l'avvio a un centro di cultura. Da qui il viaggio continuerà attraverso le Riduzioni di Posadas, ai confini con il Paraguay. I gesuiti del XVIII secolo costruirono le famose Riduzioni, città indigene di cultura, educazione, produzione di derrate alimentari e di evangelizzazione nel cuore della giungla che oggi fanno parte di Argentina, Paraguay, Uruguay e Brasile meridionale. Queste fiorenti città, secondo P. Mossi, "erano famose per l'architettura, il sistema di governo e per una fiorente vita comunitaria per l'emancipazione della popolazione indigena. I governi europei, che traevano profitto dal commercio degli schiavi, videro nelle Riduzioni un'opportunità di sfruttamento. Per questo i gesuiti continuarono a spostarsi sempre più all'interno della giungla per proteggere gli indigeni. La creazione delle Riduzioni e la protezione dei nativi fu interpretata come azione sovversiva istigata dai gesuiti divenendo così un altro pretesto per la soppressione del 1773". Il viaggio, che terminerà a Buenos Aires, era stato programmato prima ancora dell'elezione di Papa Francesco, ma è stato aggiornato includendo i luoghi relativi alla vita del Pontefice. Per saperne di più, visita: www.jesuitscalifornia.org/argentina

     

    COLOMBIA: Alleanza strategica

    La Compagnia di Gesù in Colombia celebra l'alleanza strategica tra l'Associazione La Voz de María, 14.30 AM - Emisora Kennedy, e la Corporazione Universitaria Minuto de Dios, Uniminuto. L'alleanza, che diventerà effettiva a partire da questo mese di gennaio, recherà importanti benefici all'Emisora Kennedy, il cui interesse negli ultimi 60 anni è stato quello di contribuire alla costruzione di una società in cui si vivano i valori cristiani, il rispetto per la dignità della persona, la solidarietà e la giustizia sociale. L'Emisora Kennedy, una delle più antiche di Bogotà, è stata fondata nel 1955 per iniziativa di un gruppo di laici che si impegnarono nella radio con spirito innovativo e con l'intento di promuovere il Vangelo. Dal 10 luglio 1964, l'Associazione La Voz de María è stata diretta dal P. José Vicente Echeverry, S.J., parroco della chiesa della Macarena. A metà degli anni '70, la programmazione dell'emittente era prevalentemente di musica classica, notizie e sport, senza perdere di vista i suoi obiettivi missionari. Dal 2002 al 2012, è stata sotto l'orientamento del Padre Jaime Salazar Londoño, S.J., che ha trasformato un mezzo di comunicazione locale in un progetto di radio con una solida base nel lavoro con la comunità e con una programmazione di alto contenuto per la popolazione. Attualmente essa è diretta dal P. Oscar David Maya Montoya, S.J., e offre una programmazione agile, differenziata e impegnata in campo cattolico.

     

    ECOLOGIA: Iniziative internazionali in collaborazione

    Due istituzioni della Compagnia stanno promuovendo alcune iniziative connesse con l'ecologia che possono rivelarsi molto interessanti. Si tratta della Seattle University a Seattle, Washington, negli USA, e Aggiornamenti Sociali e Popoli a Milano in Italia. Il Center for Environmental Justice and Sustainability (EJS) della Seattle University sta organizzando la conferenza Just Sustainability: Hope for the Commons (Solo sostenibilità: speranza per la gente) che si terrà a Seattle dal 7 al 9 agosto 2014. Giustizia ambientale e sostenibilità sono indissolubilmente legati. La vera sostenibilità si può raggiungere soltanto quando tutte le comunità hanno aria salubre, acqua, cibo, spazi verdi e sicurezza e quando tutte le persone sono significativamente coinvolte nello sviluppo, messa in pratica e applicazione delle leggi, regolamenti e politiche ambientali. Scopo della conferenza è sottolineare la ricerca del EJS in un'ampia gamma di discipline, creare una rete EJS di istituzioni della Compagnia, stimolare il lavoro del EJS attraverso le arti e favorire gli scambi interdisciplinari, la ricerca e l'insegnamento. La seconda iniziativa si collega all'Expo Universale di Milano o Expo Milano 2015 che si terrà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 con il tema Nutrire il Paese, Energia per la Vita. Per affrontare il tema, la Fondazione Culturale San Fedele con le sue riviste Aggiornamenti Sociali e Popoli e in collaborazione con altri partner, sta promuovendo una serie di seminari che si terranno in ottobre e novembre 2014. I seminari verteranno sui seguenti argomenti: cibo, ambiente e stili di vita; diritto al cibo; cibo e diritti; cibo, culture e religioni. Per maggiori informazioni: http://ecojesuit.com

     

    FRANCIA: Le religioni nello spazio pubblico

    "Le religioni nello spazio pubblico" è stato il tema di un incontro organizzato dal CERAS, il Centro di Ricerca e Azione Sociale della Compagnia di Gesù, che si è tenuto a Parigi dal 27 al 30 gennaio. L'evento, a cadenza annuale, quest'anno ha voluto riflettere sulla "secolarizzazione della società" e sulle sue conseguenze, evidenti soprattutto nella "privatizzazione del credere", come sottolinea un comunicato dello stesso CERAS. In tale contesto, quindi, "le istituzioni religiose si sono interrogate sulla capacità di trasmettere ciascuna le proprie tradizioni", mentre "i mass media sono portati a mettere in risalto solo le novità, soprattutto se scioccanti, come i casi di pedofilia, lasciando spazio ad un concetto di laicità che considera le religioni lontane dallo spazio pubblico". Inoltre, il CERAS evidenzia come "la vita personale, per molto tempo riservata alla sfera privata, oggi entri sempre più nello spazio pubblico grazie alle nuove tecnologie d'informazione e di comunicazione, che permettono all'individuo di intervenire nel dibattito pubblico, pur restando nella dimensione privata". L'obiettivo dell'incontro di fine gennaio è stato quello di "riflettere sui contributi che ciascuna religione porta nello spazio pubblico e nel modo di partecipare ai dibattiti comuni". Il CERAS, creato nel 1903 dalla Compagnia di Gesù, è un centro in cui gesuiti e laici lavorano fianco a fianco per promuovere una società più giusta. Tre, in particolare, le finalità dell'organismo: sostenere le organizzazioni non-governative che operano nel sociale; aprire il dibattito sulle questioni sociali e formare personale esperto del settore.

     

    INDIA: Manifesto per le elezioni generali

    Circa 65 membri della South Asian Peoples' Initiatives (SAPI), provenienti da tutto il paese, si sono riuniti presso l'Indian Social Institute, di Bangalore, dal 9 al 12 gennaio 2014, per preparare il Peoples' Manifesto ("Manifesto dei Popoli"), in vista delle prossime elezioni generali che si terranno a maggio. Dopo essersi divisi in sei gruppi, i partecipanti hanno deliberato su otto aree tematiche, ossia, economia, questioni sociali, politica, istruzione, salute, cultura, ambiente, governance e sicurezza, e preparato le loro domande. Il "Manifesto" sarà presentato ai diversi partiti politici come agenda del popolo per il buon governo (SJES Headlines).

     

    ITALIA: Santuario di S. Ignazio

    Forse pochi sanno che nella diocesi di Torino esiste un santuario, unico in Italia, dedicato a Sant'Ignazio di Loyola, sorto nel 1635 sulla cima del monte Bastia, dove S.Ignazio di Loyola sarebbe apparso ad una contadina. Uno sperone di roccia serve tuttora come base dell'altare al centro della chiesa, che a sua volta è incorporata nel grande complesso attrezzato per l'accoglienza. Tutt'intorno le splendide vallate di Lanzo. Il Santuario ha ospitato tutti i grandi santi torinesi, tra i quali S. Giovanni Bosco, S. Giuseppe Cafasso, S. Leonardo Murialdo, il Beato Giuseppe Allamano. A partire dal 1807 divenne un centro di esercizi spirituali e dal 1800 al 1900 era un crocevia di santità per la presenza di Santi e Beati piemontesi che vi sostarono come rettori, predicatori ed esercitanti. Dal 1946 il santuario, che è aperto esclusivamente durante i mesi estivi, è affidato alla Pia Unione di San Massimo che dirige anche l'annessa casa di spiritualità, con un sacerdote diocesano come direttore e due diaconi permanenti della diocesi di Torino. Questi ultimi due hanno lanciato un'interessante iniziativa, quella "di ospitare per alcuni giorni, durante i mesi estivi, fedeli delle parrocchie dedicate a Sant'Ignazio, per offrire loro spunti di vita spirituale e momenti di preghiera, portandoli poi a conoscere luoghi torinesi, come la Reggia di Venaria, il museo della Sindone, il Palazzo Reale, la Basilica della Consolata, Superga, la palazzina di Stupinigi, ecc.". Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.villalascaris-santignazio.it/

     

    KENYA: Pregare per la riconciliazione

    I rifugiati sopravvivono a esperienze dolorose che li lasciano emotivamente feriti, in un Paese straniero. Portano il peso di chi ha causato oppure ancora causa loro tale sofferenza. A volte perdono il contatto con se stessi, con gli altri e persino con Dio. Di conseguenza, alcuni sperimentano complicazioni, malesseri e persino incubi. Alcuni vivono nella paura e desiderano vendetta, mentre altri non sono pronti ad avere rapporti con coloro che percepiscono come responsabili o potenziali responsabili della loro sofferenza. I rifugiati desiderano ricostruire le loro vite e riuscire a elaborare le esperienze che hanno vissuto. Ma a volte per loro è molto difficile. Alcuni dubitano della presenza di Dio e perdono persino la fiducia negli altri. Come parte della missione di accompagnamento del JRS (il "Servizio dei gesuiti per i rifugiati"), il Programma Pastorale a Nairobi ha organizzato dei seminari di spiritualità sul tema della "riconciliazione", basati sulle Sacre Scritture ("Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste", Matteo 5: 44-45) per aiutare i rifugiati a riconciliarsi con se stessi, con gli altri e con Dio, in modo di riuscire a vivere meno nel passato e evitare di puntare il dito contro quelli che nella vita fanno loro del male. La finalità è invece aiutarli a liberarsi di parte di queste esperienze dolorose. Per maggiori informazioni: www.jrs.net

     

    STATI UNITI: Gesuiti alle frontiere

    Fin dai tempi di Sant'Ignazio, la Compagnia di Gesù ha prestato servizio alle frontiere: tanto quattro secoli fa, quando i primi gesuiti lasciarono le loro comunità in Europa per creare delle missioni in Cina, quanto oggi, ai confini tra gli Stati Uniti e il Messico dove i gesuiti si prendono cura degli immigrati senza documenti. La chiamata dei gesuiti all'insegnamento, alla preghiera e al servizio è stata ribadita la scorsa estate da Papa Francesco quando ha detto: "Il vostro posto è alle frontiere. Quello è il posto dei gesuiti". Le frontiere possono essere di diversi tipi: geografiche, interreligiose, educative e concernenti la giustizia sociale, solo per citarne alcune. Un esempio di gesuiti alle frontiere è il P. John Hatcher, che da più di 40 anni si dedica al servizio delle popolazioni indiane dell'America nel Sud Dakota. Nel 1972, il P. John arrivò nella riserva indiana di Rosebud con l'intenzione di trattenersi per sei settimane; dopo oltre 40 anni si trova ancora lì. Rosebud e la sua gente hanno lasciato un segno nel suo cuore, e non se ne andrebbe per niente al mondo. A 70 anni, il P. Hatcher non dà segno di cedimento. Spesso in viaggio per occuparsi della raccolta fondi, ha completa fiducia nel suo consiglio d'amministrazione e nel suo gruppo direttivo, composto esclusivamente da indiani d'America. "Sono un insegnante per natura e mi sento al meglio quando vedo che i miei allievi superano il loro maestro, come è successo qui... Se diamo fiducia alle capacità direttive degli indiani laici, potremo ottenere grandi risultati". Dopo più di 125 anni dall'arrivo dei primi gesuiti alla riserva indiana di Rosebud, il P. Hatcher dice che lo spirito della frontiera gode di ottima salute. "Questa è una frontiera perché, solitamente, le popolazioni degli indiani d'America vengono trascurate. Qui abbiamo una popolazione che per la maggioranza è senza istruzione e che soffre di dipendenze da alcool, droga e depressione. Ma essa ha molto da dare se ce ne prendiamo cura e l'aiutiamo a credere nelle sue capacità di successo". Per maggiori informazioni, visitate il sito: www.jesuits.org/become

     


    1814-2014 RICOSTITUZIONE DELLA COMPAGNIA


     

    Sul website dell'ARSI si possono trovare nuovi documenti. Vedere: http://www.sjweb.info/arsi/ARSI-1814/1814.cfm?LangTop=1&Publang=1

     

    Novena di preghiere. Su richiesta del Comitato del Padre Generale per la commemorazione del bicentenario della Ricostituzione della Compagnia nel 1814, un gruppo di gesuiti di Roma - Mark Rotsaert (Belgio), Christopher A. Fajardo (Filippine), Arokiaraj Patrick (India), Franklin Alves Pereira (Brasile), Wilfred M. Sumani (Africa) - ha preparato una Novena che può essere usata in ciascuna delle nostre comunità dalla vigilia della festa di S. Ignazio (30 luglio) fino al giorno stesso dell'anniversario (7 agosto). Il formato semplice, facilmente adattabile alle diverse circostanze, comprende canti, passi della Scrittura, testi dalla storia e dalla tradizione della Compagnia di Gesù, preghiere di intercessione e pause di silenzio. Il testo sarà inviato ai Soci delle singole Province.

     


    NOVITÀ SU SJWEB

     

    Un galleria multimediale sulla recente visita del P. Generale in Corea e Timor Est.  Vedi: http://sjweb.info/ss/fr_gen_ASP_2014/index.cfm