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    Vol. XVIII, No. 6 20 marzo 2014

    PADRE GENERALE

     

    In data 3 febbraio il Padre Generale ha firmato il decreto con cui la Regione Dipendente della Micronesia (MIC) viene incorporata alla Provincia di New York (NYK). Il decreto sarà effettivo a partire dal prossimo 25 marzo.

     

    Riunione dei Provinciali 2015. In data 12 marzo il Padre Generale ha inviato una lettera a tutti i Superiori Maggiori con la quale convoca la riunione dei Provinciali. "La Congregazione Generale 34, scrive il Padre Generale, nel decreto 23 (C4), stabilisce che il Generale convochi una riunione di tutti i Provinciali più o meno ogni sei anni, a partire dall'ultima Congregazione Generale, per studiare lo stato, i problemi, le iniziative della Compagnia universale, come pure la collaborazione internazionale e interprovinciale. Quindi, dopo aver discusso l'argomento con i miei Consiglieri, convoco la riunione dei Provinciali, dal 18 al 25 gennaio 2015, a Yogyakarta (Indonesia)". La scelta dell'Indonesia, scrive ancora il Padre Generale, sarà "un'opportunità unica per renderci conto delle sfide che il dialogo interreligioso pone alla Compagnia nel suo servizio alla Chiesa e all'umanità".


    DALLA CURIA

     

    Riunione della Conferenza dei Delegati per la Formazione. Dal 17 al 20 marzo i delegati per la formazione delle sei Conferenze della Compagnia si sono ritrovati presso la Curia Generalizia di Roma per partecipare ad una riunione organizzata da P. José Magadia, Consigliere Generale per la formazione. L'incontro, il primo di questo tipo, si è concentrato su diverse questioni critiche relative alla formazione, compreso il recente documento sulla formazione intellettuale dei gesuiti. I sei partecipanti erano i Padri Gratian Carlo (KHM) dall'Asia Meridionale, David Godleski (CDT) dagli Stati Uniti, Alessandro Manaresi (ITA) dall'Europa, Patrick Mulemi (ZAM) dall'Africa, Norris Seenivasan (MAS) dall'Asia-Pacifico, e Juan Miguel Zaldua (VEN) dall'America Latina.

     

    Incontro del Comitato Esecutivo delle CVX. Il Comitato Esecutivo delle Comunità di Vita Cristiana (CVX) si è riunito a Roma dal 16 al 22 febbraio 2014. Al centro dell'incontro l'esame delle conclusioni dell'Assemblea Mondiale svoltasi in Libano nell'agosto 2013. L'Assemblea del Libano aveva invitato le CVX ad impegnarsi su quattro frontiere: la famiglia, l'ecologia, la povetà e i giovani. Nell'incontro di Roma, il Comitato Esecutivo ha discusso i modi in cui i gruppi delle CVX possono rispondere in modo adeguato a queste frontiere, sia individualmente, sia a livello comunitario. Un altro vasto campo di discussione è stato quello dell'identità delle CVX. A questo riguardo, i temi della discussione sono stati la formazione permanente, la collaborazione, l'appartenenza alla stessa CVX e "il linguaggio della saggezza". La discussione su questo ultimo punto era stata avviata dal P. Adolfo Nicolás che aveva sottolineato la necessità di nuovi modi di proclamare la fede oggi. Egli ha incoraggiato i membri delle CVX ad usare la loro formazione ignaziana per scoprire e rinnovare la presenza di Dio nel cuore stesso di qualunque realtà.


    NOMINE

     

    Papa Francesco ha nominato:

     

    - Il Padre Francis Serrao vescovo di Shimoga (India). Padre Serrao, finora Provinciale della Provincia del Karnataka (India), è nato nel 1959, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1979 ed è stato ordinato sacerdote nel 1992.

     

    Il Padre Generale ha nominato:

     

    - Il Padre Jakub Kolacz S.J. Provinciale della Provincia della Polonia Meridionale (PME). Il Padre Kolacz, finora socio e segretario del Provinciale, è nato nel 1970, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1988 ed è stato ordinato sacerdote nel 1999.

     

    - Il 17 marzo è stato annunciato che il Padre Generale nominerà il Padre Francisco José Ruiz Pérez S.J. Provinciale di Spagna il 21 giugno prossimo, lo stesso giorno in cui sarà costituita la Provincia di Spagna. Il P. Ruiz Perez è nato nel 1961, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1981 ed è stato ordinato sacerdote nel 1994. Negli ultimi anni ha coordinato il processo di unificazione delle cinque Province spagnole.


    DALLE PROVINCE

     

    AUSTRALIA: Nasce la "Bamboo community"

    Bamboo è una comunità aperta a chiunque aspiri a vivere in profonda relazione con il prossimo e con tutto il creato, fondando la propria scelta nel mistero che è alla base della nostra stessa vita. Cercando di essere "contemplativo nell'azione", chi vi aderisce intende riaffermare il valore della vita, dell'amore e della giustizia attraverso il personale impegno verso i principi fondanti di una vita semplice, di solidarietà e contemplazione. La comunità Bamboo affonda le proprie radici nella tradizione ignaziana, cattolica, cristiana, e si rivolge a quanti optano per una vita connotata da integrità, dandosi uno scopo e desiderando condividere con altri il proprio modo di agire. Per maggiori informazioni e per aderire a questa comunità virtuale: http://www.bamboocommunity.com/

     

    CAMBOGIA: Progetto Educativo

    La missione della Cambogia sta lavorando ad un nuovo progetto educativo che avrà la sua base a Sisophon, nella provincia di Banteay Meanchey. In una lettera ai membri della missione e ai collaboratori il P. Francisco Oh In-don S.J., Delegato del Provinciale di Corea per la Missione della Cambogia, scrive: "Era molto chiaro che noi gesuiti avremmo dovuto servire prima di tutto i bambini poveri". Il P. Oh ha spiegato la scelta di Sisophon anziché Battambang perché il posto ha molte meno opportunità educative. "La città stessa è più povera. Battambang ha già due scuole apprezzate, la Scuola Salesiana e la Borey School. A Sisophon non c'è niente. Questo è il motivo principale della mia decisione". La scuola si chiamerà Xavier Jesuit School, in onore di San Francesco Saverio, patrono della parrocchia di Sisophon. Un altro motivo di questo nome è che questo è il nome di molte scuole e istituzioni della Compagnia in tutto il mondo, e come ha detto P. Oh, "chiunque sente questo nome sa che ha a che fare con la Compagnia di Gesù". Il terreno è già stato acquistato. Ham Toeun S.J., il primo scolastico Khmer, sta facendo il suo magistero nella provincia di Banteay Meanchey e aiuterà ad avviare il progetto. Insieme con il direttore, P. Ashley Evans S.J., ha negoziato l'acquisto di 15 ettari di terreno alla periferia di Svay Sisophon ed è entusiasta. "Il progetto della scuola è molto importante per la Cambogia perché abbiamo veramente bisogno di aiuto per un'istruzione di qualità. I bambini cambogiani in questo momento sono affamati di buona educazione". Attualmente lo scolastico Toeun collabora anche nell'ostello per studenti delle scuole superiori presso la Sisophon Church. 

     

    ITALIA: Un francobollo per Martino Martini

    L'8 marzo scorso le Poste Italiane hanno emesso un francobollo commemorativo a ricordo del quarto centenario della nascita del missionario gesuita trentino Martino Martini, uno dei massimi esponenti di quel gruppo di gesuiti che nel XVII secolo aprirono un rapporto moderno tra la cultura cinese e quella occidentale. Il francobollo, che ha un valore di  0,85 euro ed è autoadesivo, riproduce un dipinto anonimo del Seicento che raffigura il missionario in abiti cinesi mentre tiene tra le mani una mappa. Martino Martini, infatti, è autore del primo atlante moderno della Cina, il Novus Atlas Sinensis, stampato nel 1655 ad Amsterdam, da cui è tratta la carta geografica riprodotta sullo sfondo dello stesso francobollo. Nato nel 1614, Martini fu ordinato sacerdote a Lisbona e nel 1642 sbarcò a Macao per poi stabilirsi nella città cinese di Hangzhou dove morì nel 1661. Si devono a lui anche la prima grammatica moderna di stile occidentale del cinese mandarino e un trattato storico sull'antica Cina.

     

    MALTA: Rapporto del JRS sulle violazioni dei diritti umani

    I richiedenti asilo non dovrebbero essere rimandati in Libia per nessun motivo, perché lì la loro sicurezza, la loro vita e la loro libertà sono a rischio. In Libia non c'è praticamente nessuna possibilità di ottenere protezione, anche ora che il regime di Gheddafi è crollato. Questa è la principale e inequivocabile conclusione di Beyond Imagination (Oltre ogni immaginazione), una pubblicazione del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) di Malta che documenta le esperienze dei richiedenti asilo che arrivano a Malta dalla Libia. "Con questa pubblicazione abbiamo voluto evidenziare le conseguenze del ritorno in Libia per i richiedenti asilo, rendendo note le storie che ascoltiamo continuamente al momento del loro arrivo a Malta. La maggior parte di loro hanno sofferto abusi terribili - ad esempio detenzione a tempo indeterminato in condizioni disumane, percosse, stupro e altre forme di abuso sessuale - e viene loro negata ogni possibilità di ottenere qualunque forma di protezione", ha detto Katrine Camilleri, direttrice del JRS Malta. "Così reiteriamo il nostro appello al governo di astenersi da azioni che provocano, direttamente o indirettamente, il ritorno di migranti in Libia finché la situazione in quel Paese non migliorerà drasticamente e finché il governo libico non metterà in atto misure efficaci a tutela dei diritti umani e non garantirà un accesso effettivo alla protezione". La pubblicazione del JRS si basa su interviste a richiedenti asilo eritrei e somali. Come racconta uno degli intervistati, la vita per i richiedenti asilo sub-sahariani in Libia è "oltre ogni immaginazione". Le condizioni sono così terribili che è preferibile morire piuttosto che tornare. Per maggiori informazioni: www.jrs.net 

     

    SPAGNA: Gesuiti in Europa Centrale e Settentrionale

    Giovedì 6 marzo 2014 l'Istituto di Storia del CSIC (Consiglio Superiore della Ricerca Scientifica) e l'Università Comillas a Madrid hanno organizzato un seminario internazionale su The religious and cultural contribution of the Ibero-American Jesuits in Northern and Central Europe. (Il contributo culturale e religioso dei gesuiti iberoamericani nell'Europa centrale e settentrionale). Durante tutto il periodo moderno (XVI-XVIII secolo) gesuiti di Spagna, Portogallo e America Latina erano presenti nell'area del Baltico, in Scandinavia e in Europa centrale e settentrionale. Il loro influsso culturale e religioso in queste regioni è stato enorme. Il seminario ha cercato di collocare i gesuiti nel panorama della storia culturale, andando oltre le limitate tradizioni storiografiche che si concentrano su province, collegi, procedure istituzionali e biografie delle figure più in vista. I gesuiti esercitarono un grande influsso per tre motivi distinti ma complementari tra loro. In primo luogo perché erano di grande importanza per le missioni diplomatiche che venivano loro affidate sia dalla Santa Sede che dai governi di Spagna e Portogallo; in secondo luogo per la presenza istituzionale dell'Ordine; e infine perché erano estremamente rilevanti nell'impegno culturale post-tridentino e nella produzione culturale.

     

    USA: Esperienza comunitaria di preghiera  

    I gesuiti degli Stati Uniti invitano tutti a partecipare al Moved to Greater Love ("Spinti a un amore più grande"), un'esperienza di preghiera digitale per la Quaresima e la Pasqua. Il programma si sviluppa su nove settimane, dal Mercoledì delle Ceneri alla seconda domenica dopo Pasqua. Moved to Greater Love sottolinea la preghiera individuale e le riflessioni su quattro grazie specifiche: gratitudine, libertà spirituale, visione e gioia. Un periodo di due settimane sarà dedicato a ciascuna di queste grazie, a cominciare dalla domenica, con un'introduzione che spiega la grazia che si desidera. Presentazioni giornaliere online propongono domande per la riflessione, una lettura, e contenuti multimediali. Le riflessioni si troveranno sul web nazionale dei gesuiti, www.Jesuits.org e chi è interessato può sottoscriversi per una e-mail giornaliera per l'accesso al contenuto. "E' la prima volta, ha detto il P. Thomas Smolich, S.J., presidente della Conferenza dei gesuiti statunitensi, che la Compagnia realizza qualcosa a livello nazionale dove siamo invitati a unirci in preghiera, noi gesuiti, coloro che lavorano con noi e chiunque è interessato a una più profonda esperienza della Quaresima. La Compagnia di Gesù guarda al futuro, ed essere radicati nella preghiera ci aiuta a rispondere alla chiamata di Dio con maggiore profondità e libertà spirituali". Per ulteriori informazioni: www.Jesuits.org/GreaterLove e segui la Conferenza dei gesuiti su Facebook e Twitter per gli aggiornamenti giornalieri.

     

    VENEZUELA: Contro la violenza

    Di fronte alla difficile situazione del Venezuela il direttore generale del Movimento Fe y Alegría ha pubblicato un comunicato dal titolo: Ya Basta ("Adesso basta!"). Esso inizia descrivendo la situazione. "Il paese si sta riempiendo di dolore, sofferenza, angoscia, violenza, paura, intimidazione, repressione e morte. Il conflitto sta aumentando ad un ritmo che diventerà incontrollabile. Abbiamo dato carta bianca allo scontro, all'eliminazione di chi la pensa diversamente, all'uso eccessivo della violenza. Dobbiamo fermare la violenza, da qualunque parte provenga. Né violenza per protestare, né violenza per reprimere". E continua: "Noi appoggiamo le diverse iniziative di dialogo che nascono dal riconoscimento dell'altro, con accordi precisi e efficaci per il ripristino della pace. Sosteniamo l'appello di Papa Francesco che chiede la cessazione di ogni violenza e ostilità e che 'il popolo venezuelano, a cominciare dai responsabili politici e istituzionali, si unisca per promuovere la riconciliazione nazionale attraverso il perdono reciproco e il dialogo sincero, il rispetto per la verità e la giustizia per affrontare i problemi concreti per il bene comune'. Esortiamo i diversi settori della popolazione ad esercitare un ruolo attivo per la pace e la giustizia. Noi di Fe y Alegría, vogliamo essere luogo di incontro per tutte le voci e come movimento di educazione popolare continueremo a formare cittadini impegnati nella costruzione di un paese libero dalla violenza e amante della pace, dove ci sia posto per tutti. E' necessario agire in fretta, prima che l'anarchia e la violenza diventino incontrollabili".


    1814-2014 RICOSTITUZIONE DELLA COMPAGNIA

     


    Nuovi materiali storici sul Bicentenario sono disponibili sul sito web ARSI (Roma):

    - Sui gesuiti in Russia nel 1780 e negli anni seguenti.

    Clicca: http://www.sjweb.info/arsi/ARSI-1814/1814.cfm

     

    Asia Pacifico. Nell'area dell'Asia Pacifico i gesuiti hanno in programma diverse attività per commemorare il bicentenario della Ricostituzione della Compagnia di Gesù. Sono previsti simposi, seminari e incontri oltre a ritiri, riflessioni e celebrazioni comunitarie. Il 12 marzo il Matteo Ricci Institute di Macao ha tenuto un seminario che si è focalizzato sulla Soppressione in Europa, in particolare dal punto di vista della Cina (vedi nostro Bollettino n. 5 del 5 marzo 2014). L'Istituto in ottobre ospiterà per tre giorni anche un simposio internazionale che si concentrerà sulla storia della Ricostituzione nell'Europa centro-orientale, Russia, Cina e Stati Uniti. Un altro simposio di tre giorni si terrà a Hong Kong.  Anche i gesuiti coreani hanno in programma un simposio che si terrà nella seconda metà dell'anno e tutte le comunità dedicheranno un periodo di tempo alla riflessione e al rinnovamento. La Regione Malesia-Singapore in maggio ha in programma un seminario con i collaboratori laici condotto dallo storico gesuita P. Tony de Castro S.J. Un ritiro è previsto nei mesi a venire. La Provincia del Giappone celebrerà l'anniversario con due assemblee provinciali: la prima il 31 luglio per i gesuiti dell'area occidentale, e l'altra il 26 dicembre per i gesuiti residenti a Tokyo. La Provincia Australiana pubblicherà diversi testi sulla Soppressione e Ricostituzione, mentre la Regione della Thailandia sta traducendo alcuni libri della Compagnia in lingua thai. In Indonesia, i testi di un seminario tenutosi nel dicembre scorso sono stati pubblicati in forma di libro per uso dei laici. Un incontro di riflessione è in programma questo mese di marzo a Yogyakarta, mentre in luglio e ottobre sono previste alcune celebrazioni con gli amici laici. Per la Provincia delle Filippine il bicentenario è un momento opportuno per formulare la roadmap della Provincia. Nel corso dell'anno sono previste diverse attività tra cui conferenze e conversazioni sulla Soppressione e Ricostituzione della Compagnia, mostre d'arte, spettacoli teatrali, un roadshow di musica della Compagnia e un importante concerto. In gennaio è stato prodotto e presentato un video sui 200 anni dalla Ricostituzione. Nel 2014 la Provincia del Vietnam festeggia anche il 400° anniversario dell'arrivo dei gesuiti nel paese. Per il bicentenario i gesuiti vietnamiti hanno in agenda ritiri a livello di Provincia, uno studio sulla storia della Compagnia, un incontro commemorativo con i collaboratori, e un incontro presso la casa di formazione dei giovani gesuiti. Myanmar e Timor Orientale celebreranno l'anniversario con alcuni ritiri.