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    Vol. XVIII, No. 12 20 maggio 2014

    PADRE GENERALE

     

    Annuncio della Congregazione Generale 36ma. Con lettera in data odierna a tutta la Compagnia il Padre Generale annuncia che alla fine di questo anno convocherà la Congregazione Generale 36ma da tenersi negli ultimi mesi del 2016.

     

    Ristrutturazione dei Segretariati. Con una lettera del 24 aprile a tutti i Superiori Maggiori, il Padre Generale ha deciso la riorganizzazione dei Segretariati per il Servizio della Fede e la Collaborazione con gli Altri. "E'mia convinzione, scrive Padre Nicolás, come lo è stata delle recenti Congregazioni Generali, che la nostra missione oggi deve includere tre dimensioni vitali: il servizio della fede, la promozione della giustizia e la collaborazione con gli altri nel lavoro per la fede e la giustizia. Qualunque ministero o apostolato i gesuiti svolgano, tutte e tre queste dimensioni devono essere presenti ed attive". Dopo aver richiamato l'esperienza degli ultimi tre anni con i due Segretari per la fede e la collaborazione, aggiunge: "Invece di centrare l'attenzione sui Segretari, cioè su individui che promuovono queste tre dimensioni, sembra più efficace organizzare dei Segretariati, cioè gruppi di lavoro costituiti da rappresentanti di ciascuna Conferenza, che possano collaborare insieme per rafforzare e approfondire queste dimensioni della missione nei nostri ministeri". Nella lettera il Padre Generale nomina il P. James Grummer, Consigliere Generale, come Coordinatore di questi "Segretariati dimensionali".

     


    DALLA CURIA

     

    Riunione dei Coordinatori Sociali delle Conferenze e dei Leaders delle Reti di Advocacy Ignaziana (GIAN). Convocati dal Segretariato per la Giustizia Sociale e l'Ecologia i Coordinatori Sociali delle Conferenze e i Leaders delle Reti di Advocacy Ignaziana (GIAN) si sono riuniti presso la Curia di Roma nella settimana dal 12 al 16 maggio. L'incontro ha permesso loro di condividere lo stato di sviluppo nelle diverse Conferenze delle reti di advocacy, le cui tematiche sono: migrazioni, ecologia, pace e diritti umani, diritto all'educazione e governance delle risorse naturali e minerali. A loro volta i coordinatori si sono confrontati su come promuovere la dimensione sociale nella Compagnia e quale deve essere in questo ambito il ruolo svolto dal settore sociale. L'eucaristia di giovedì 15 è stata presieduta dal Padre Generale, che ha ringraziato per il lavoro svolto e ha incoraggiato tutti a proseguire con entusiasmo. I partecipanti all'incontro erano: Benny Juliawan, S.J. (IDO), Dani Villanueva, S.J. (CAS), Joe Xavier, S.J. (MDU), José Ignacio García, S.J. (CAS), Josep Buades Fuster, S.J. (ARA), Leonard Chiti, S.J. (ZAM), Pedro Walpole, S.J. (PHI), Rigobert Minani, S.J. (ACE), Roberto Jaramillo, S.J. (COL), Stanny Jebamalai, S.J. (GUJ), Tom Greene, S.J. (NOR), Julie Edwards (ASL), Lucía Rodriguez Donate (CAS).

     


    DALLE PROVINCE

     

    CAMBOGIA: Adottare un albero

    I gesuiti della Cambogia hanno dato inizio a un carbon offset programme (progetto per neutralizzare le emissioni di anidride carbonica, principale responsabile dell'effetto serra) connesso con il vivaio realizzato a Banteay Prieb, la scuola professionale per disabili diretta dai gesuiti. Il progetto, destinato in primo luogo ai gesuiti del paese, ai volontari e agli amici visitatori, offre l'opportunità a coloro che viaggiano in aereo da e per la Cambogia, di controbilanciare le emissioni di carbonio. Ecco come funziona: chi accetta di partecipare al progetto deve riempire un formulario indicando la rotta aerea, includendo anche gli aeroporti di transito da e per la Cambogia. L'emissione approssimativa di carbonio è quindi calcolata secondo i criteri stabiliti dalla International Civil Aviation Organization, che tiene conto di vari fattori come il tipo di aereo, il numero dei passeggeri e il consumo di carburante. La quantità di emissione di carbonio è poi convertita nel numero di alberi che è necessario piantare e quanto tempo è necessario per farli crescere per reintegrare il carbonio consumato in quei particolari viaggi. Il costo per piantare e far crescere gli alberi così calcolati è pagato dal viaggiatore, il quale, a sua volta, conferma la sua accettazione e riceve un codice che indica l'albero o gli alberi piantati in Cambogia. "Abbiamo fiducia che quando il nostro web sarà in funzione nel corso di quest'anno, dice P. Gabriel (Gabby) Lamug-Nañawa S.J., i nostri clienti saranno in grado di identificare i propri alberi e di verificarne la crescita attraverso foto fatte periodicamente". Per ulteriori informazioni: http://sjapc.net/content/supporting-forests-and-communities

     

    CINA: Missionari cristiani

    Il Kuangchi Program Service (KPS), lo studio televisivo della Compagnia da 56 anni al centro di Taipei, questa estate inaugurerà la sua terza serie TV sui missionari cristiani nella Cina imperiale quando il suo partner Jiangsu Broadcasting Corporation (JBC) lancerà sugli schermi il docudrama sul gesuita italiano del XVIII secolo Giuseppe Castiglione (vedi il nostro Bollettino, n. 14 del 20 febbraio 2014). CCTV, la più grande emittente televisiva del mondo, rilancerà la serie entrando nelle case di centinaia di milioni di cinesi. "Probabilmente verso la fine dell'anno", ha dichiarato il vicepresidente del KPS, il gesuita Jerry Martinson. Kuangchi è stato il primo a girare per un pubblico cinese un film su Ricci che fu poi trasmesso alla televisione cinese nel gennaio del 2006. Ha atteso poi un segnale dal vertice del potere comunista cinese prima di procedere con il suo secondo film missionario, la storia del gesuita tedesco del XVII secolo Adam Schall von Bell. Nel 2005, durante la visita di stato in Germania, il Presidente Hu Jintao citò i significativi contributi di Bell agli sforzi della Cina per allineare il suo calendario con quello occidentale. KPS lo interpretò come un segnale di luce verde. Il nuovo film fu proiettato per la prima volta in Cina su CCTV nel marzo del 2009. Alla fine di quest'anno il pubblico cinese guarderà il film su Castiglione. Ancora una volta, la tempistica è stata accuratamente calcolata. Il film si ricollega all'anno cinese del cavallo attraverso i dipinti di Castiglione che incantarono la Cina nel XVIII secolo. L'opera più famosa del missionario gesuita italiano, il rotolo di 7,7 metri, detto dei Cento Cavalli, è stato copiato dall'originale conservato nel Museo del Palazzo di Taipei e riprodotto su schermo dal KPS.

     

    CONGO R.D.: Il Centro Arrupe a Lubumbashi

    Lo scorso aprile è stato inaugurato l'Arrupe Centre for Formation and Research ("Centro Arrupe per la Ricerca e la Formazione", CARF). La sua missione, diretta principalmente alle persone impegnate nel sociale con il pensiero e l'azione a Lubumbashi e Katanga in particolare, e nella Repubblica Democratica del Congo in generale, è promuovere una visione cristiana e lo sviluppo economico, socio-politico e culturale. A questo scopo il Centro lavorerà su due binari: ricerca e formazione, e sarà costituito da tre dipartimenti: "Fede, giustizia, pace e riconciliazione", "Sostegno allo sviluppo", "Gestione delle risorse naturali". La ricerca sarà alimentata da una biblioteca informatizzata fornita di testi di carattere economico, sociale, politico e giuridico. Verranno offerti corsi di formazione e workshops in economia; formazione nella costruzione di programmi e data-base, nella digitalizzazione di reti, nella manutenzione, nel design e nella multimedialità. Per l'istruzione il Centro organizzerà sessioni pedagogiche il cui scopo sarà migliorare le capacità dei direttori e capi di istituto. Sempre in questo campo e in collaborazione con la School of Electoral Training in Central Africa (Scuola di Formazione Elettorale dell'Africa Centrale, EFEAC), il CARF offrirà corsi di formazione elettorale e educazione civica. Per una maggiore efficienza e per garantire la sua presenza apostolica, il Centro Arrupe sta tessendo accordi con persone di chiesa, esponenti del mondo accademico e politico, del settore privato e della società civile.

     

    GUYANA: Il Bastone della Regina

    "Allora, che cosa è un Bastone?" chiese il ragazzino in piedi di fronte al gesuita in mezzo alla folla, in Guyana del Sud. Era uno dei tanti studenti della scuola primaria riuniti, con gli insegnanti e i genitori, sulla pista di atterraggio di Aishalton. Sventolavano le loro bandiere mentre un certo numero di delegati del Commonwealth scendevano da due piccoli velivoli. Uno di loro portava il Bastone della Regina che tanto aveva viaggiato per il Commonwealth e che venne subito consegnato ad uno dei giovani studenti che orgogliosamente lo tenne in aria affinché tutti potessero vederlo e dargli il benvenuto. Il viaggio per il mondo del Bastone della Regina collegherà, in 288 giorni, 70 nazioni e territori del Commonwealth. La sua staffetta è iniziata il 9 ottobre 2013 da Buckingham Palace, Londra, dopo il via della regina Elisabetta II. E' arrivato a New Delhi in India, nazione ospitante dei Commonwealth Games nel 2010, prima di iniziare il lungo viaggio di ritorno a casa. Dall'inizio della sua staffetta ha attraversato tre continenti, prima di dirigersi a Oriente attraverso l'Atlantico verso l'Europa. Arriverà nella sua destinazione finale, Glasgow, in Scozia, prima dell'apertura dei Commonwealth Games. Al suo interno contiene un messaggio con il discorso che la regina pronuncerà all'apertura dei giochi il 23 luglio 2014. A quel punto avrà percorso oltre 190.000 km. e sarà passato per le mani di migliaia di persone, soprattutto alunni e studenti, che lo avranno ricevuto come segno di pace e unità in tutto il mondo. La staffetta del Bastone della Regina, simile alla staffetta della Torcia Olimpica, è un viaggio intorno al mondo prima dell'inizio dei Commonwealth Games. La staffetta è stata introdotta nel 1958 ai British Empire and Commonwealth Games che si tennero a Cardiff, nel Galles. Per ulteriori informazioni: http://www.glasgow2014.com/queens-baton-relay

     

    POLONIA: Meditazione nelle carceri

    Gli scolastici (i giovani gesuiti in formazione) hanno cominciato a offrire un servizio di meditazione ignaziana ai detenuti del carcere di massima sicurezza di Varsavia. Questa nuova iniziativa ha raccolto il pieno consenso delle autorità carcerarie e dei detenuti. Gli incontri di preghiera si tengono una volta la settimana e fanno parte di un programma di riabilitazione. Al termine della meditazione si organizzano gruppi di condivisione. Le testimonianze delle persone, la loro vita e le esperienze spirituali, sono profondamente toccanti. Alcuni desiderano continuare la meditazione anche nel tempo libero. Questo nuovo ministero si sta sviluppando con un certo dinamismo. Il modo in cui viene condotta la preghiera è basato sulla forza del nome di Gesù, utilizzando il metodo delle "cinque chiavi" di Neal Lozano.

     

    SPAGNA: Padre Jacinto Alegre Pujals

    Il 9 maggio 2014, Papa Francesco ha firmato il decreto che riconosce le virtù eroiche del Servo di Dio P. Jacinto Alegre Pujals S.J. Il Padre Alegre, ora venerabile, nacque nel 1874 a Terrassa (Spagna) ed entrò nella Compagnia di Gesù nel 1892. Frequentando gli ospedali di Barcellona, sentì un grande amore per i poveri, abbandonati da tutti. Ebbe modo di conoscere l'opera di San Giuseppe Benedetto Cottolengo a Torino e, impressionato dalla sua fiducia nella Provvidenza Divina, volle aprire un analogo istituto per i malati e i poveri che egli visitava. Ma, prima di poterlo realizzare, Padre Alegre morì a Barcellona il 10 dicembre 1930. Negli ultimi momenti della sua vita, il suo superiore e un laico, suo figlio spirituale, promisero di realizzare il suo sogno e nel 1939 nacque il "Cottolengo del Padre Alegre".

     

    SPAGNA: Ricostruito l'Ospedale della Maddalena

    Ai primi di maggio è stato inaugurato l'antico Hospital de la Magdalena di Azpeitia (Guipúscoa), ricostruito dalla Compagnia di Gesù e destinato ad essere un piccolo museo ignaziano. Situato nel quartiere della Magdalena di Azpeitia, è il luogo dove Sant'Ignazio di Loyola visse da aprile a luglio del 1535 al suo ritorno da Parigi. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato due Provinciali dei gesuiti, il P. Provinciale di Loyola Juan José Etxeberria S.J. e il P. Provinciale di Spagna Francisco José Ruiz Pérez S.J. Nella messa che ha preceduto l'inaugurazione e che si è tenuta nella cappella della Maddalena di fronte all'ospedale, il P. Juan José Etxeberria ha detto: "vediamo Ignazio vivere nell'ospedale, mendicare il cibo e l'elemosina alle porte di parenti e vicini di casa, e portare quanto raccolto all'ostello-ospedale per nutrire e vestire i poveri e gli infermi. Inoltre si dedica alla predicazione, all'insegnamento, e invita a rivedere la propria vita. Una sintesi del carisma apostolico che darà vita alla Compagnia di Gesù". Eneko Etxeberria, sindaco di Azpeitia, nel suo discorso ha sottolineato i valori simbolici incarnati dall'Hospital de la Madgadena. Responsabile del progetto di ricostruzione è stato il Padre José Manuel Añón S.J. che ha dichiarato che l'opera è stata anche "un'esperienza di amore e gratitudine da parte dei cittadini di Azpeitia", animati dal sentimento che "era ora di fare qualcosa per la Magdalena".

     

    USA: Nuovo sito vocazionale interattivo

    I gesuiti degli Stati Uniti hanno lanciato un sito vocazionale innovativo, www.jesuitvocations.org. Il sito presenta una serie di video chat interattivi condotti da gesuiti e girati e montati dalla Loyola Productions nei suoi studi di Los Angeles. L'avanzata tecnologia dei video permette agli utenti di "dirigere" la conversazione, scegliendo le domande su una vasta gamma di argomenti, dalla formazione, l'ordinazione e i voti fino alla spiritualità della Compagnia e l'impegno per la giustizia sociale. Il sito accompagna gli utenti attraverso tutti gli aspetti del percorso vocazionale, dai primi segni di interesse sul modo di vivere del gesuita fino alla procedura da seguire per entrare nell'Ordine. Il sito utilizza una grafica di grande impatto, con video prodotti in modo professionale, FAQ e funzionalità speciali, e comprende anche dei contenuti progettati specificamente per gli amici e la famiglia di chi sta pensando ad una vocazione alla Compagnia. Nei mesi scorsi la Compagnia di Gesù ha registrato un aumento di interesse dopo l'elezione di Papa Francesco, il primo Papa gesuita. Sebbene il nuovo sito non sia direttamente collegato a questo aumento di interesse, il Padre Thomas H. Smolich, S.J., presidente della Conferenza dei Gesuiti degli Stati Uniti, ha dichiarato che rispondere al crescente interesse per la Compagnia è una priorità per i gesuiti. "In un mondo sempre più legato alla tecnologia dobbiamo essere in prima linea, raggiungere i giovani che sono interessati a vivere in modo creativo e generoso il servizio di Cristo". Secondo il P. Smolich, il sito è più che altro un invito. "I vescovi degli Stati Uniti hanno ripetutamente chiesto agli Ordini religiosi di sviluppare una cultura dell'invito. Questo nuovo sito vocazionale è uno dei nostri modi di rispondere a questa richiesta". Per maggiori informazioni: www.jesuitvocations.org

     

    ZIMBABWE: Rimedi contro l'AIDS a base d'erbe

    Il settantenne Matthew Ngwerume si è trovato in Zimbabwe al centro di un'iniziativa salva-vita per persone con l'HIV e l'AIDS. Ngwerume, un convinto pensionato cattolico ritiratosi nella Missione di Makumbi, ha ricevuto il sostegno delle ambasciate della Gran Bretagna e degli Stati Uniti oltre a quello dei gesuiti della Missione. "Ho lasciato Harare per finire qui i miei giorni", ha dichiarato a In Touch, la rivista dei gesuiti. "Facevo servizio di ambulanza con il mio furgone, trasportando persone dalla zona fieristica all'ospedale della Missione di Makumbi. E poi li riportavo indietro una volta dimessi dall'ospedale. Quello che mi colpiva di più era che i pazienti che uscivano dall'ospedale non stavano del tutto bene e avevano ancora bisogno di assistenza. Con l'aiuto di mia moglie, abbiamo creato il Chinamhora Peace of Mind Support Group, un'iniziativa di sostegno che intende offrire assistenza sociale e pastorale ai pazienti a domicilio".  L'impegno di Ngwerume non è passato inosservato: il P. Heribert Mueller, S.J., superiore della Missione di Makumbi, ha apprezzato il lavoro fatto e offerto il suo sostegno. L'ha presentato a Suor Yullita Chirawu dei Little Children of Our Blessed Lady (LCBL), che si occupa di erbe per il trattamento delle malattie. "Quando abbiamo conosciuto Suor Yullita abbiamo ringraziato Dio per questo grande passo avanti", ha dichiarato Ngwerume. "Le medicine delle farmacie sono costose e non tutti possono permettersele. Suor Yullita ci ha fatto conoscere erbe tradizionali adatte a curare diversi disturbi. All'interno della missione abbiamo avuto uno spazio dove piantare queste erbe e da allora non siamo più tornati indietro, abbiamo creato dei giardini con diverse erbe medicinali anche fuori della Missione". Le erbe coltivate vengono poi trattate e confezionate per uso domestico all'interno della Missione.


    1814-2014 RICOSTITUZIONE DELLA COMPAGNIA

     


    Australia. Nel primo di una serie di articoli di Province Express, newsletter dei gesuiti australiani, riguardanti il 200° anniversario della Soppressione e Ricostituzione della Compagnia di Gesù, il P. Andrew Hamilton, S.J., sottolinea il perché questi eventi siano una parte importante della storia che viviamo oggi. "Come gesuiti i nostri eventi principali ricordano la liberazione di Israele e la costituzione di un popolo. Sono storie di crescita. Ricordiamo come Ignazio fu portato dalla schiavitù dei valori della sua classe e cultura a trovare la libertà nella sua scoperta di Cristo, come riunì un gruppo di persone intorno a sé e fondò una congregazione religiosa che crebbe e si consolidò dopo la sua morte. E' il trionfo della provvidenza di Dio, raccontata certamente con molte note di morte e rinascita. Ma principalmente si tratta di una crescita. Ecco perché i racconti della soppressione e ricostituzione della Compagnia sono così importanti per i gesuiti. Sono storie di morte e fragili inizi di vita. Il tracollo missionario in Cina e America Latina, l'espulsione dal Portogallo e Spagna e la soppressione in Francia furono seguiti dal decreto di soppressione da parte del Papa Clemente XIV, dalla rovina della reputazione e del lavoro dei gesuiti, dai limitati tentativi locali di preservare lo spirito della Compagnia, dalla grande impresa di creare un nucleo in Russia e in alcune parti d'Italia, dal tacito incoraggiamento dei Papi, ed infine dalla ricostituzione da parte di Papa Pio VII nel 1814". Il testo completo in: Province Express (7 maggio 2014), "The exile and the return":  www.express.org.au  

     

    Perù: "La strada dei gesuiti". Nell'aprile scorso è stata inaugurata, nella parrocchia di Fatima di Lima, "la strada dei gesuiti", un progetto di pellegrinaggio artistico e spirituale come parte delle celebrazioni per i 200 anni dalla Ricostituzione della Compagnia di Gesù. Marco Rosales, della Direzione del Turismo del Centro Cultural de la Universidad Nacional Mayor de San Marcos, nel suo saluto ha sottolineato l'accordo istituzionale tra La Casona e la Compagnia di Gesù, mentre il P. Armando Nieto, S.J., ha tenuto una conferenza sulla Ricostituzione dell'Ordine in Perù. Il P. José Francisco Navarro, S.J., ha poi parlato del progetto come pellegrinaggio artistico e spirituale annunciando di essere lui il responsabile della visita effettuata il sabato precedente alla chiesa di San Pedro e che queste visite continueranno il sabato, ogni quindici giorni, fino al prossimo settembre. Infine, il P. Carlos Cardó, S.J., ha tenuto il discorso con il quale è stato ufficialmente inaugurato l'evento.

     


    GESUITICA


    La Provincia dell'Andhra Pradesh (AND) ha un nuovo web : http://andhrajesuitprovince.org/



    NOVITÀ SU SJWEB

     

    La Soppressione della Compagnia in Goa (India) è il tema dell'edizione di maggio della pagina web dell'ARSI:  http://www.sjweb.info/arsi/ARSI-1814/1814.cfm

     

    C'è una nuova serie di diapositive sulla visita del P. Generale in America Latina (25 aprile - 11maggio 2014). Si prega di seguire l'url: http://sjweb.info/ss/index.cfm o sul pulsante "Slideshow" sulla nostra homepage.