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    Vol. XVIII, No. 14 23 giugno 2014

    PADRE GENERALE

     

    Visita in Inghilterra. Il 19 e 20 giugno il Padre Generale si è recato in Inghilterra per partecipare alle celebrazioni dei 400 anni dell'Heythrop College. Questo Collegio fu fondato a Lovanio, in Belgio, nel 1614 per lo studio della filosofia e teologia, ma nei suoi 400 anni di storia ha avuto sede a Liegi (Belgio), nel Lancashire, nell'Oxfordshire e a Londra. Oggi come College dell'Università di Londra, Heythrop conserva un moderno ethos cattolico e offre un'esperienza educativa che rispetta tutte le fedi e i punti di vista. Il Padre Generale ha partecipato al Convegno dal titolo: "Per la maggior gloria di Dio e il più grande bene universale", durante il quale studiosi provenienti dalla Gran Bretagna e dall'estero si sono confrontati sul carattere e sul significato della tradizione educativa dei gesuiti con riferimento sia allo studio della teologia e della filosofia che alle scienze, lettere e arti.

     

    Visita in Spagna. Dal 20 al 22 giugno Il Padre Generale è stato a Madrid per erigere ufficialmente la nuova Provincia dei gesuiti di Spagna, che integra le cinque Province attuali (vedi notizia più sotto). Nella lettera indirizzata per l'occasione ai gesuiti spagnoli il Padre Nicolás scrive tra l'altro: "La Provincia di Spagna nasce dopo un processo che oggi, a contemplarlo, è non solo la testimonianza di un itinerario ben tracciato e di un lavoro intenso da parte dei Provinciali e di molti altri gesuiti e collaboratori laici, ma anche una inestimabile testimonianza di generosità per lasciare da parte l'amore e l'interesse personale, e quindi, di conseguenza, di un'opzione radicale per la missione e il maggiore servizio della Chiesa e del prossimo, portato avanti solamente per l'amore che discende dall'alto. E' la missione di Dio l'origine e il fine di questa unificazione". E ancora: "La coincidenza della celebrazione del secondo centenario della ricostituzione della Compagnia con la creazione della nuova Provincia, possiamo leggerla come una chiamata alla ri-situazione, per non dire una chiamata alla quasi rifondazione della Compagnia in Spagna, che la stimola a domandarsi che cosa può offrire e apportare alla Chiesa, con l'umiltà che caratterizza la minima Compagnia, ma con l'audacia di chi milita sotto la bandiera del Regno".

     


    DALLA CURIA

     

    Direttori Regionali del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS). Dal 9 al 13 giugno la Curia Generalizia di Roma ha ospitato l'incontro dei Direttori degli uffici regionali del JRS che hanno sede a Bangkok, Johannesburg, Bogotà, Nairobi, Bruxelles e Washington. L'incontro ha approfondito il tema dello sviluppo e del consolidamento dell'organizzazione, i suoi programmi, la raccolta di fondi, la difesa legale (advocacy), la comunicazione. C'è stato spazio anche per le celebrazioni eucaristiche, per i pasti insieme, per l'incontro con il personale dell'ufficio internazionale del JRS e per una riflessione sulle sfide da affrontare in questo anno, i risultati, le esperienze di accompagnamento e i settori di sviluppo. 

     

    Commissione Internazionale sull'Educazione Superiore della Compagnia di Gesù. Giovedì 19 giugno, l'ICJHE (International Commission on Jesuit Higher Education) ha esaminato gli sviluppi e le sfide dell'educazione superiore in tutto il mondo prendendo in esame ognuna delle nostre sei regioni (nel comitato ogni regione è rappresentata da due delegati). Venerdì 20 ai partecipanti si è unito un ospite, il P. Friedrich Bechina, sotto-segretariato alla Congregazione per l'Educazione. La sua presentazione ha riguardato il lavoro della Congregazione e come potremmo cooperare per promuovere la missione della Chiesa nel campo dell'istruzione superiore. Il P. Patxi Alvarez, Segretario per la Giustizia Sociale e l'Ecologia, ha parlato di come il suo ufficio può collaborare nel campo dell'educazione superiore per far progredire l'agenda della Compagnia sulla giustizia e l'ecologia. Sabato 21 la Commissione ha parlato della riunione internazionale dei rettori e dirigenti di università che si terrà a Melbourne, in Australia, nel luglio 2015. Il tema del convegno non è stato ancora scelto ufficialmente, ma è certo che l'incontro darà risalto alla collaborazione e metterà a fuoco anche la collaborazione con le altre forme di apostolato della Compagnia che si sono sviluppate o stanno per nascere in tutto il mondo tra le istituzioni superiori della Compagnia. Questo incontro, che si tiene ogni cinque anni, seguirà quello di Città del Messico dell'aprile 2010 alla Universidad Iberoamericana ed esaminerà i progressi compiuti da allora sulla collaborazione. Inoltre, il ICJHE ha esaminato i passi fatti per la creazione di un'educazione superiore in Africa e in Cina, e in particolare le sfide in atto in queste due regioni. I progressi sono stati lenti ma molta carne è sul fuoco e ci potranno essere sviluppi che favoriranno gli sforzi della Compagnia su queste due priorità.

     

    Assemblea Generale delle CVX-Europa. L'assemblea generale delle CVX dell'Europa si è tenuta a Regensburg (Germania) dal 6 al 9 giugno. I partecipanti, provenienti da ventuno paesi diversi, hanno riflettuto sul tema: La chiamata di Cristo nel mondo in cui viviamo. Un caloroso benvenuto è stato dato ai delegati della Svezia che hanno partecipato per la prima volta. Il discorso di apertura è stato tenuto dal P. Michael Holman S.J. che lo ha centrato sull'invito fatto dal P. Nicolás ad esplorare il "linguaggio della Sapienza". P. Holman ha detto che il nostro incontro personale con Cristo è il punto di partenza per andare alle frontiere. Ha anche mostrato come S. Pietro Fabro ci offre un "approccio sapienziale" significativo per i nostri giorni. I partecipanti hanno anche discusso sulle frontiere della povertà, della famiglia, dell'ecologia e dei giovani. Al termine è stato eletto un nuovo gruppo di quattro persone per portare avanti il coordinamento e animare la vita delle CVX in Europa.

     


    NOMINE

     

    Papa Francesco ha nominato:

     

    - Il Padre Gilberto Alfredo Vizcarra Mori, Vicario Apostolico di Jaén (Perù). Padre Vizcarra, finora vicario parrocchiale ad Abéché (Ciad), è nato nel 1960, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1982 ed è stato ordinato sacerdote nel 1994.

     

    Il Padre Generale ha nominato:

     

    - Il Padre George Pattery Provinciale dell'Asia Meridionale (POSA).  Il P. Pattery, finora presidente ad interim della Inana-Deepa Vidyapeeth di Pune (India), è nato nel 1950, è stato ordinato sacerdote nel 1978 ed è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1984.

     


    DALLE PROVINCE

     

    ECUADOR: I giovani comunicano con i giovani

    In occasione del 50° anniversario di Fe y Alegría Ecuador 300 giovani di tutto il paese si sono dati appuntamento a Quito per partecipare al primo Congresso dei Giovani per promuovere un ambiente democratico e partecipativo che permetta di realizzare proposte di trasformazioni socio-educative in una prospettiva giovanile moderna che abbia un'incidenza locale e nazionale. "Una delle aspettative è che siano proprio i giovani ad essere i protagonisti di questo progetto di Fe y Alegría, perché siano capaci di essere critici sul tipo di educazione che ricevono, di essere le voci che mettono in allerta insegnanti e dirigenti per migliorare in continuazione i processi e i progetti; in definitiva, perché siano migliori per meglio educare i giovani", come ha puntualizzato Carlos Vargas, direttore nazionale di Fe y Alegría. La pubblicità del Congresso è stata fatta dai giovani partecipanti all'incontro. In questo modo si sono messe le fondamenta per una futura rete di studenti comunicatori nei centri educativi Jóvenes comunicando a Jóvenes ("Giovani che comunicano con i giovani"). Per una più ampia informazione sull'evento, vedere: www.jovenes.feyalegria.org.ec, uno spazio creato e gestito dagli stessi giovani.

     

    ITALIA: Seconda edizione del Premio Martini

    La Fondazione Carlo Maria Martini, nata per iniziativa della Provincia d'Italia della Compagnia di Gesù con la partecipazione dell'arcidiocesi di Milano, promuove per gli anni 2014-2015 la seconda edizione del Carlo Maria Martini International Award, avviato nel 2013. Tre le novità di questa seconda edizione. In primo luogo l'ampliamento della dimensione internazionale con l'ammissione di quattro lingue: italiano, francese, inglese e spagnolo. In secondo luogo l'introduzione di una nuova sezione del premio: alle due sezioni già presenti nella prima edizione - lo studio del pensiero e della figura di Carlo Maria Martini e l'approfondimento del rapporto tra Bibbia e cultura nel mondo di oggi - se ne aggiunge una terza, dedicata a esperienze e progetti pastorali che si ispirano allo stile del cardinale. Infine la scelta di valorizzare contributi originali riservando il premio a opere inedite: proprio in considerazione di questa scelta è stato previsto un tempo più lungo tra la pubblicazione del bando e il termine di consegna dei contributi. I lavori possono essere opere scritte o audiovisive. Possono partecipare al Premio tutte le persone che abbiano compiuto 18 anni alla data di pubblicazione del bando. La scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione e per la consegna dei materiali è fissata al 30 settembre 2015. Regolamento, domanda di partecipazione, locandina del Premio e tutte le info sono disponibili sul sito www.martiniaward.it

     

    LIBANO: Tre celebrazioni centenarie

    Le poste libanesi hanno appena emesso un francobollo per ricordare i tre anniversari dell'Università San Giuseppe di Beirut: la Facoltà di Medicina (1883-2013), la Facoltà di Diritto e Scienze Politiche (1913-2013) e la Facoltà di Ingegneria (1913-2013). "Curare, difendere, costruire. Tre verbi che riassumono tre funzioni sociali essenziali. Una civiltà non sarebbe tale se le mancassero le medicine e gli ospedali, gli avvocati e i tribunali, gli ingegneri e i cantieri. Questi pilastri di tutta la vita sociale coincidono con le prime tre fondazioni non ecclesiastiche dell'Università San Giuseppe (USJ). Esse fanno parte, per così dire, del suo patrimonio genetico. Non c'è niente di più appassionante che assistere alla nascita di questo slancio, alla realizzazione di queste professioni che, a partire dalla fine del XIX secolo, hanno insieme accompagnato e fatto da ponte all'ingresso del Libano nella storia contemporanea. Assistendo alla nascita di un'università si assiste anche, in qualche modo, a quella di una società" (USJ Info, n. 38). Ma l'Università non ha avuto sempre vita facile in un paese spesso in guerra. Basta, per esempio, ricordare "che la Facoltà di Medicina dell'USJ è stata distrutta tre volte; che il campus di Scienze e Tecnologia è stato saccheggiato tre volte; che i corsi alla Facoltà di Diritto hanno dovuto più volte cambiare sede. Rispondendo alle distruzioni con lo sviluppo l'USJ ha creato dei centri regionali in piena guerra. La celebrazione attuale, quindi, in tempo di rinnovata stabilità, assume un senso nuovo".

     

    PERU': Piano Apostolico 2014-2021

    In una lettera indirizzata al Colectivo Ignaciano del Perù, composto da gesuiti, religiose e religiosi, laiche e laici di spiritualità ignaziana, il P. Miguel Cruzado, Provinciale dei gesuiti del Perù, ha reso noto il Progetto Apostolico che guiderà la missione della Provincia peruviana fino al 2021. Il progetto, afferma il Provinciale, "è il risultato del lavoro e della riflessione fatta in ogni piattaforma e settore apostolico. Quindi è un documento che mostra ciò che siamo e nel quale si riflettono le priorità che ci guidano. Allo stesso tempo esprime ciò che vorremmo essere, attraverso gli obiettivi e le linee di azione che ci siamo posti per i prossimi anni". Il documento completo, denominato Progetto Apostolico della Provincia del Perù 2014-2021, presenta in primo luogo le quattro "frontiere" apostoliche nelle quali i gesuiti vogliono rendere presente il messaggio cristiano: povertà ed esclusione; violenza; gioventù e ricerca del senso della vita; formazione cristiana e leadership laicale. In secondo luogo il documento mostra le priorità che si deducono da queste frontiere, gli obiettivi e le linee di azione. Alla fine, la lettera offre una presentazione delle piattaforme regionali apostoliche (PAR) che organizzano il lavoro della Compagnia nel paese, citando le missioni che ogni collettivo regionale si è impegnato a perseguire. Per ulteriori informazioni: www.jesuitas.pe  

     

    SPAGNA: Un'unica Provincia

    Il 21 giugno, festa di San Luigi Gonzaga, è stata ufficialmente eretta la nuova Provincia dei gesuiti di Spagna, integrando le cinque Province attuali. Il nuovo Provinciale è il P. Francisco Ruiz Pérez. Alle 12,00 il Padre Generale ha parlato davanti a un numeroso gruppo di gesuiti (oltre 400). In seguito ha celebrato l'Eucarestia durante la quale è stato letto il decreto della creazione della nuova Provincia alla presenza anche di un buon numero di collaboratori laici. Tutti hanno poi partecipato a un fraterno e amichevole pranzo. Il processo di integrazione delle Province di Spagna ha avuto inizio nel 2008. In quel momento il Padre Generale indicava come fine ultimo dell'unificazione "il maggiore e migliore servizio della Chiesa e della società", e la considerava "un'opportunità provvidenziale per rinnovare la nostra missione" e per "crescere nella comprensione profonda della Compagnia". Un lavoro e una missione non facile, ma "appassionante". Nel governo della Provincia il Padre Provinciale sarà coadiuvato da un delegato per la terza età e da diversi delegati e coordinatori per le Piattaforme Apostoliche Locali e Territoriali. Vi sarà anche un delegato per la formazione e delegati per i cinque settori apostolici: per l'apostolato sociale, per l'educazione secondaria, per l'educazione universitaria, per la formazione, per la pastorale.


    1814-2014 RICOSTITUZIONE DELLA COMPAGNIA


     

    Spagna: Congresso sul Bicentenario. Il Provinciale di Spagna della Compagnia di Gesù, P. Francisco Ruiz Pérez, ha organizzato un congresso a Salamanca sulla soppressione, sopravvivenza e ricostituzione della Compagnia 200 anni fa che si è tenuto dall'11 al 14 giugno nel Centro di Spiritualità "San Ignacio" ed è stato diretto dal P. Pascual Cebollada S.J. Sono stati tre giorni di approfondimento e riflessione sugli eventi e le sue conseguenze per i secoli seguenti e per i nostri tempi. Sono state considerate come giornate di formazione permanente per gesuiti e altri esaminando i temi dal punto di vista storico e spirituale. Vi hanno partecipato 115 gesuiti, 11 religiose e 8 laici.

     

    Le celebrazioni del Bicentenario in Africa. In Africa e Madagascar le celebrazioni per il bicentenario della Ricostituzione della Compagnia, dopo aver superato un'iniziale titubanza, si stanno svolgendo quasi a pieno regime. "La Compagnia in Africa non è mai stata soppressa" è il pensiero di qualcuno. Chiaramente, questo è sbagliato, un'idea frutto di mancata conoscenza della storia. Tramite diversi forum il JHIA (Jesuit Historical Institute for Africa) e i suoi stretti collaboratori sono impegnati a ristabilire la realtà storica, non solo concentrandosi su ciò che è realmente accaduto in Africa con la soppressione, ma anche mappando il ritorno scaglionato dei gesuiti nel continente dopo la ricostituzione. Inoltre, il presidente del JESAM ha chiesto al direttore del JHIA di redigere una lista delle attività ed eventi previsti in Africa e Madagascar in occasione delle celebrazioni del bicentenario. Il Diario JHIA 2014, che celebra il bicentenario, è ormai per molti uno strumento familiare. Con la collaborazione del JHIA nell'Annuario 2014 è stato pubblicato un articolo che offre una panoramica sulla soppressione e ricostituzione in Africa e Madagascar. Nel giugno di quest'anno a una conferenza internazionale su Jesuit Survival and Restoration (La sopravvivenza dei gesuiti e la ricostituzione), che si è tenuta a Boston negli USA sono state presentate tre relazioni. I PP. Festo Mkenda (AOR), Jean Luc Enyegue (AOC), e la signora Aquinata Agonga (Kenya) rappresentavano il gruppo africano e hanno fornito una panoramica sul tema trattato e sul ritorno dei gesuiti nell'isola di Fernando Po e nella regione dello Zambesi nell'Africa Meridionale. I documenti saranno pubblicati sul Journal of Jesuit Studies (Brill). A cura dell'JHIA è prevista una pubblicazione più dettagliata con temi di fondo trattati da studiosi provenienti dall'Africa e da altri paesi (Festo Mkenda S.J.). Per maggiori informazioni: http://jesam.info.

     


    GESUITICA

     

    ANNUARIO 2015.

    E' in preparazione l'Annuario 2015 della Compagnia di Gesù che sarà dedicato al tema de La Compagnia di Gesù e l'Ecologia: una serie di articoli analizzeranno la progressiva presa di coscienza dei gesuiti riguardo al problema ecologico, con la presentazione di numerose esperienze attualmente in corso nei vari continenti su questo campo. L'Annuario esce, come sempre, in cinque lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. Le prenotazioni delle copie devono essere fatte entro il 30 di questo mese di giugno, attraverso i Soci delle singole Province. Per i non gesuiti si possono fare al nostro indirizzo: infosj-2@sjcuria.org specificando la lingua desiderata, il numero delle copie e l'indirizzo postale esatto. La spedizione verrà effettuata a partire dalla fine del prossimo mese di ottobre.