English   Español   Français


If you wish to receive regularly the news from the Jesuit Curia, send an email with the subject "Subscribe"


Newslink


  • Versione Italiana
  • Archive of newsletters before March 2009
  • Headlines from the Social Apostolate


  • Jesuit news online


  • Jesuits in Africa
  • Jesuits in Canada and USA
  • Noticias de la CPAL-SJ
  • Jesuits in Europe
  • Jesuits in Asia Pacific
  • Jesuits in South Asia


    Mirada Global online review

    politics, economy, culture and religion from a Latin American perspective. More »


    Dispatches from JRS

    a twice monthly news bulletin from the JRS International Office |More»


    In All Things

    the editorial blog from America magazine | More »


    Thinking Faith

    the online journal of the British province | More »


    Eureka Street

    public affairs, international relations, the arts and theology; from Australia | More »


    Ecology amd Jesuits in Communication

    Seeks to sustain a greater awareness of Jesuit people in ecology and advocacy efforts
    | More »


  • PDF

    Vol. XIX, No. 15 22 settembre 2015

    DALLA CURIA


    Nuovo editore per le pubblicazioni storiche dei gesuiti

    In qualità di nuovo editore delle pubblicazioni storiche dei gesuiti all'Archivum Romanum Societatis Iesu (ARSI), la D.ssa Camilla Russell succede al P. Norman Tanner, S.J., che ha ricoperto questo ruolo dal 2012 al 2015. Le pubblicazioni storiche includono la rivista Archivum Historicum Societatis Iesu e diverse altre pubblicazioni. La D.ssa Russell è australiana ma vive a Roma dove insegna presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Roma Tre. È inoltre autrice della monografia, Giulia Gonzaga and the Religious Controversies of Sixteenth-Century Italy (Giulia Gonzaga e le controversie religiose del XVI secolo in Italia, Brepols, 2006), oltre che di diversi articoli sulla storia della Compagnia e sulla storia religiosa e culturale degli albori dell'Italia moderna. La D.ssa Russell sta attualmente completando uno studio biografico collettivo sui gesuiti italiani nel primo secolo di vita della Compagnia di Gesù.



    NOMINE


    Papa Francesco ha nominato:

    -il Fratel Guy Consolmagno (MAR) Direttore dell'Osservatorio astronomico Vaticano. Nato nel 1952, è entrato nella Compagnia nel 1989. È un planetologo che si è occupato dello studio di meteoriti e asteroidi in qualità di astronomo presso l'Osservatorio astronomico Vaticano dal 1993. Il Fratel Consolmagno sostituisce il Padre José Funes (ARU) che è stato direttore dal 2006.



    DALLE PROVINCE


    L'appello del Santo Padre

    Domenica 6 settembre, Papa Francesco ha rivolto il seguente appello: "Possa ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario in tutta Europa accogliere una famiglia di rifugiati." Ha aggiunto che anche le due parrocchie del Vaticano avrebbero accolto una famiglia di rifugiati ciascuna. "Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame... il Vangelo ci chiama, ci chiede di essere "prossimi", dei più piccoli e abbandonati", dice il Papa, che chiede che l'accoglienza delle famiglie di profughi sia parte della preparazione al Giubileo della Misericordia, che avrà inizio nel mese di dicembre.

     

    In risposta alla crisi dei migranti -Provincia d'Italia

    In risposta all'appello del Santo Padre per un impegno comune nel fronteggiare l'attuale crisi dei profughi, il Provinciale d'Italia, Padre Gianfranco Matarazzo, ha invitato i gesuiti di tutta Italia "a prendere seriamente in considerazione la possibilità di accogliere un rifugiato o una famiglia di rifugiati nelle proprie strutture o all'interno della stessa comunità". La Provincia ha invitato le comunità a collaborare con le autorità civili locali per fronteggiare l'attuale crisi dei profughi. Come stanno già facendo altre Province europee, il P. Matarazzo dice che anche la Provincia d'Italia della Compagnia di Gesù darà maggiore sostegno al Servizio dei gesuiti per i rifugiati (JRS), attivo in Italia con il Centro Astalli, mentre valuterà anche il modo per aprire un centro di accoglienza per i richiedenti asilo e per altri rifugiati.

     

    In risposta alla crisi dei migranti -JRS Austria

    Il P. Michael Zammit, S.J., Direttore Regionale del JRS in Medio Oriente, era in visita in Austria nel momento in cui sono arrivati molti rifugiati, ai primi di settembre. "Mi trovavo lì a mezzogiorno mentre stava arrivando un treno proveniente dalla frontiera pieno di rifugiati. C'erano molte persone comuni giunte alla stazione per accogliere i nuovi arrivati. Ho visto una famiglia austriaca con due figlie che distribuivano cioccolato. Un altro bambino insieme al padre ha portato dal McDonald's un vassoio pieno di caffè caldi. I gesuiti stanno facendo un lavoro meraviglioso in quella zona. Tutte le comunità stanno accogliendo almeno una famiglia di rifugiati. Una notte, alle 11, il direttore della comunità Cardinal Koenig ha ricevuto una chiamata dalla Caritas per sapere quanti rifugiati potesse ospitare. E lui ha dato la disponibilità ad accogliere un centinaio di persone in diverse sale della casa."

     

    In risposta alla crisi dei migranti -JRS Europa

    Il Servizio dei gesuiti per i rifugiati (JRS) si occupa già di decine di migliaia di rifugiati in Europa. In Italia, il JRS aiuta più di 30.000 rifugiati ogni anno con la preparazione quotidiana di pasti caldi, l'offerta di un aiuto medico e legale, la fornitura di materiale scolastico per i bambini, l'attivazione di corsi di lingua, ed altro ancora. A Malta, un'isola del Mar Mediterraneo dove approdano molti profughi, il JRS aiuta i rifugiati nei centri di detenzione o che vivono in comunità. In Romania, il JRS fornisce aiuto legale, ospitalità, corsi di lingua ed altro ancora ai rifugiati, tra cui quelli provenienti dalla Siria. In Macedonia, il JRS dà un alloggio sicuro alle famiglie di rifugiati. In Germania, per coloro che sono a rischio deportazione, il JRS offre aiuto legale specializzato. In Portogallo, il JRS offre corsi di formazione ai rifugiati "stabili" in mansioni quali la cura degli anziani, di modo che possano trovare un lavoro. Il JRS Portogallo fa parte di un movimento che fornisce concretamente aiuto legale e altri tipi di supporto, per rendere più efficace l'accoglienza dei gruppi locali.

     

    In risposta alla crisi dei migranti -Conferenza dei gesuiti europei

    Il Presidente della Conferenza dei gesuiti europei ha scritto una lettera in cui invita i gesuiti di tutta Europa a rispondere all'appello all'azione del Santo Padre per risolvere la crisi dei profughi. Nella sua lettera, il P. John Dardis suggerisce i passi concreti necessari per fronteggiare la situazione. "Incoraggio i Superiori Maggiori a valutare il miglior modo di intervenire, nei Paesi delle loro Province o Regioni, per una linea di condotta che sia umana, solidale e aperta. I Superiori possono invitare i gesuiti in formazione a offrire il loro aiuto negli alloggi dei rifugiati come parte del loro lavoro apostolico settimanale. Le nostre scuole possono fare dei seminari di sensibilizzazione per insegnanti, genitori, alunni, ed in alcuni casi possono aprire le loro porte per dare accoglienza ad alcuni rifugiati? Alcune delle nostre università hanno centri per i diritti umani o per l'emigrazione, o esperti di dottrina sociale cattolica. Dobbiamo utilizzare queste competenze adesso nella nostra analisi dell'attuale situazione. Alcune delle nostre risorse possono unirsi, magari sotto il coordinamento del JRS, per valutare la situazione e stabilire un piano d'azione? Le nostre parrocchie possono organizzare una "Domenica solidale" in cui un rifugiato o un rappresentante di uno dei nostri uffici europei del JRS possa parlare durante la messa?"

     

    Irlanda: Apertura di un nuovo "Istituto di spiritualità per la ricerca e l'istruzione"

    Durante un evento pubblico a Milltown Park lo scorso 22 giugno, Michael O'Sullivan, S.J., ha annunciato la fondazione di un nuovo "Istituto di spiritualità per la ricerca e l'istruzione", che aprirà le sue porte il giorno stesso della celebrazione del centenario della nascita di Thomas Merton. Il fine dell'Istituto di Spiritualità è di aumentare la considerazione della spiritualità come disciplina accademica applicata. Il P. O'Sullivan ha spiegato: "Stiamo cercando di mantenere vivi gli studi di spiritualità in Irlanda"; e ha fatto riferimento all'avviso di qualche anno fa in cui si diceva che l'Irlanda aveva bisogno di una ricapitalizzazione non solo finanziaria ma anche spirituale. Il P. O'Sullivan ha fondato l'Istituto insieme alla D.ssa Bernadette Flanagan, PBVM, già sua collega nella scuola di spiritualità del All Hallows College. Entrambi hanno anche fatto parte del personale dell'Istituto Milltown. L'Istituto ha già preso accordi per poter offrire agli studenti un Master in Spiritualità con l'appoggio dell'Istituto per la Tecnologia Waterford entro l'autunno 2016, e spera che per quel momento sarà stata attivata anche la ricerca a livello di dottorato.

     

    Zambia-Malawi: Loyola Jesuit Secondary School

    L'8 settembre 2015, la Loyola Jesuit Secondary School, di recente costruzione, ha aperto le sue porte a 144 nuovi studenti. Il Direttore per lo sviluppo della scuola, il P Peter Henriot afferma: "Abbiamo costruito la scuola a Kasungu, un'area rurale molto povera a 120 km dalla capitale, dove c'è una forte assenza di buone scuole. La Loyola Jesuit Secondary School sarà sovvenzionata in parte dal governo del Malawi, che pagherà gli stipendi degli insegnanti e fornirà alcune altre risorse. Questo consentirà che le tasse scolastiche siano molto più basse rispetto a una scuola privata". Il P. Henriot ha aggiunto che "in un momento in cui l'uguaglianza di genere ha una tale rilevanza per lo sviluppo, abbiamo aperto una scuola mista in cui i posti disponibili sono divisi equamente tra maschi e femmine. L'istruzione delle ragazze coinvolgerà molte allieve di famiglie povere. Come collegio, miriamo a offrire il 25% dei posti disponibili a ragazzi e ragazze della zona circonstante di Kasungu. Speriamo che molti di loro siano provenienti dalla scuola primaria sovvenzionata che la nostra parrocchia gesuita ha aperto di recente per poter offrire delle opportunità educative ai più poveri della zona."