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    Vol. XIII, N. 13 6 luglio 2009

    Padre Generale

    Viaggio nelle Filippine e Indonesia.

    Dall'11 al 14 luglio il Padre Generale sarà in visita alla Provincia delle Filippine per celebrare i 150 anni del ritorno dei gesuiti nel paese (vedi notizia più avanti) e della fondazione di quello che è oggi l'Ateneo de Manila University. Nel 1768, infatti, 154 gesuiti della Provincia delle Filippine furono espulsi per ordine di Carlo III di Spagna. Vi ritornarono dopo circa cento anni, nel 1859, con l'intenzione di evangelizzare l'isola di Mindanao, al Sud. Ma oltre a questo lavoro missionario da pionieri, nel dicembre dello stesso anno presero a gestire la Escuela Pia, ribattezzata poi Ateneo Municipal, che diverrà in seguito  l'Ateneo de Manila University che oggi conta oltre 18.000 studenti. La celebrazione eucaristica commemorativa, presieduta dal P. Generale, sarà il 12 luglio, alla presenza, si prevede, di oltre 4.000 persone, tra i quali circa 200 gesuiti. Il giorno seguente P. Nicolás terrà il discorso ufficiale sul tema: "Problemi e sfide dell'educazione gesuitica oggi", alla presenza di gesuiti e collaboratori laici delle cinque università, un collegio e altre scuole dirette dai gesuiti nelle Filippine. La sera dello stesso giorno sarà all'Arrupe International Residence, lo scolasticato dove sono in formazione un centinaio di giovani gesuiti provenienti da tutto l'Estremo Oriente; saranno presenti anche i novizi della Provincia delle Filippine e di quella della Cina. Il giorno 14 si incontrerà invece con gesuiti e collaboratori laici che lavorano nei centri spirituali e sociali, nei seminari, nelle parrocchie o come cappellani. Non mancherà di visitare i suoi amici di Manila, in particolare lo staff dell'East Asian Pastoral Institute, di cui è stato direttore per sei anni, e quello della Jesuit Conference of East Asia and Oceania, di cui fu presidente per tre anni prima di essere eletto Preposito Generale della Compagnia.

    Il 15 luglio Padre Generale si trasferirà in Indonesia, a Jogyakarta, dove si fermerà fino al 21. Qui dal 16 al 19 prenderà parte all'incontro dei superiori maggiori della Jesuit Conference of East Asia and Oceania, mentre il 17 incontrerà i Fratelli Coadiutori dell'Assistenza  che proprio in quei giorni, nella stessa città, avranno il loro incontro biennale. Ma la visita ha lo scopo anche di celebrare i 150 anni della "moderna" presenza dei gesuiti in Indonesia ("moderna", perché San Francesco Saverio aveva già lavorato nel XVI secolo in quella che è oggi la nazione indonesiana). Nel 1859, infatti, due gesuiti olandesi sbarcarono a Batavia (oggi conosciuta come isola di Giava) dando inizio a quella che è attualmente la Provincia più grande dell'Assistenza, con 348 gesuiti, senza contare gli altri 77 gesuiti delle due Regioni dipendenti dall'Indonesia (Malesia-Singapore e Thailandia). La celebrazione ufficiale di questo evento è prevista per il 20 luglio, e sarà presieduta dal cardinale gesuita Julius Darmaatmadja, arcivescovo di Jakarta; l'Eucaristia sarà nella lingua locale, il Bahasa Indonesia, ma il Padre Generale farà l'omelia in inglese. La sera precedente, invece, si incontrerà con circa 500 gesuiti, amici, parenti e collaboratori parlando loro della missione della Compagnia e della collaborazione con i laici. Il 20 sera è anche previsto un incontro riservato esclusivamente a circa 200 gesuiti indonesiani. Il 21 si incontrerà con il Provinciale della Provincia di Indonesia e con i suoi consultori prima di riprendere il viaggio di ritorno a Roma, via Jakarta e Hong Kong.  

     


    Dalla Curia

    Nuovo Sottosegretario della Compagnia. Il P. Ralph da Costa, della Provincia Karnataka (India), è stato nominato nuovo Sottosegretario della Compagnia  di Gesù. Prenderà il posto del P. Juan Andrés Llauger, che rientrerà nella sua Provincia di Aragona. P. Ralph ha 69 anni, è stato rettore del De Nobili College di Pune e lavora attualmente al Prerana, il Centro di Spiritualità Ignaziana, a Bangalore. Assumerà l'incarico nel prossimo settembre.

     

    Nuovo Segretario per la lingua spagnola. Il P. Luis López Yarto, della Provincia di Castilla, è il nuovo Segretario per la lingua spagnola dell'Assistenza dell'Europa Meridionale. Egli tuttavia continuerà anche il suo attuale compito di Padre Spirituale al Collegio S. Roberto Bellarmino di Roma.

     

    Nuovo Direttore dell'ARSI. Il P. Marek Inglot è stato nominato nuovo direttore dell'ARSI, (Archivium Romanum Societatis Jesu). Prenderà il posto di P. José Antonio Yoldi, attuale direttore "ad interim". P. Inglot continuerà, tuttavia, a risiedere ed ad insegnare alla Pontificia Università Gregoriana.

     

    Video-conferenze. Per la prima volta in Curia Generalizia è stato sperimentato un sistema di video-conferenze. Il P. Claudio Barriga, direttore generale delegato dell'Apostolato della Preghiera e del Movimento Eucaristico Giovanile (MEG), ha tenuto un raduno virtuale degli incaricati di cinque uffici nazionali del MEG (Canada, Cile, Egitto, Paraguay, Polonia e Roma) per preparare l'incontro internazionale del Movimento del 2012. C'è stato qualche piccolo problema, ma l'esperimento è stato positivo ed è stato anche il primo tentativo di coordinare il MEG a livello internazionale cercando di individuare elementi di un linguaggio e di una pianificazione che coinvolga tutto il movimento che opera oggi in 43 paesi, ma senza un coordinamento effettivo, se si fa eccezione per il direttore internazionale. In Curia Generalizia si pensa di allestire un'apposita sala per le video-conferenze per fare di questo strumento un uso comune di consultazione e di comunicazione, per esempio, tra il Padre Generale e i Provinciali e le Province in generale.

     


    Nomine

    Il Padre Generale ha nominato:

     

    - Il P. Mario Alberto Torres nuovo Superiore Regionale di Portorico. Il P. Mario Alberto ha 39 anni di età, 18 di Compagnia e 8 di sacerdozio. Ha fatto la sua formazione accademica in Francia e negli Stati Uniti. Dal 2002 era presidente del Collegio S. Ignazio in San Juan de Porto Rico e dal 2007 membro della Consulta della Regione.

     

    - Il P. Vitkus Gintaras Provinciale della Provincia di Lituania-Lettonia. Il P. Vitkus è nato nel 1958, è entrato nella Compagnia nel 1982 ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. Fino ad ora era direttore della scuola S. Francesco Saverio a Kaunas.

     


    Dalle Province

    FILIPPINE: Il ritorno dei gesuiti

     

    Il 14 giugno a Manila, con la partecipazione del cardinal Gaudencio B. Rosales, arcivescovo, e del P. Jose Magadia, Provinciale, si è tenuta una solenne cerimonia per commemorare il 150 anni dal ritorno dei gesuiti nelle Filippine. Erano presenti  alunni delle nostre scuole di ieri e di oggi, nelle loro variopinte divise scolastiche, oltre ad autorità e amici. "Esattamente 150 anni fa, la mattina del 14 giugno 1859 - ha detto il P. Magadia nel discorso commemorativo - dieci gesuiti della Provincia di Aragona (Spagna) sbarcarono dalla nave Luisita. Dopo mesi di viaggio, sfidando talvolta la violenza del mare e sopportando i disagi e le incertezze dei viaggi del XIX secolo, misero finalmente piede nella nuova destinazione". Pochi mesi dopo, il 10 dicembre 1859, presero in mano la Escuela Pia a Manila, ribattezzata poi Ateneo Municipal: sarà il primo nucleo di quello che è oggi, trasferito in altra parte della città, l'Ateneo de Manila University. "Abbiamo bisogno di nuovi missionari - ha continuato il P. Provinciale - che siano in grado di usare i nuovi mezzi di comunicazione, che possano cantare e ascoltare la musica con i giovani, che capiscano il linguaggio del governo e della politica, che siano in grado di utilizzare con disinvoltura le nuove tecnologie e non si meraviglino delle nuove idee e dei nuovi orientamenti". Le celebrazioni continuano con conferenze, concerti musicali, esposizioni d'arte e di scienze e con il lancio di un volume commemorativo. Culmineranno con la visita del P. Generale (vedi sopra). 

     

     

    INDIA: Convegno dell'Associazione delle Scuole Commerciali dei gesuiti

     

    Al Xavier Labour Relations Institute, diretto dai gesuiti a Jamshedpur, in India, si è tenuto in giugno il 15mo forum mondiale dell'Associazione Internazionale delle Scuole Commerciali della Compagnia (International Association of Jesuit Business Schools). Durante i tre giorni del convegno numerosi sono stati i relatori sia del mondo accademico che di quello industriale. Tra i partecipanti vi erano rettori, direttori e professori di scuole di amministrazione degli Stati Uniti, Europa, Asia e India, che si sono scambiati esperienze e opinioni sulla necessità di una maggiore attenzione verso uno sviluppo sostenibile tramite progetti sociali volti ad alleviare la povertà.

    Nel discorso di apertura, il Y.C. Deveshwar, ha sottolineato il fondamentale  contributo che le scuole di amministrazione della Compagnia possono offrire per sviluppare una formazione che ponga l'accento sulla sostenibilità. Tra le altre cose ha detto: "Le scuole della Compagnia possono impegnarsi nella ricerca, in collaborazione con il mondo finanziario e quello industriale, per trovare soluzioni innovative che possano affrontare le sfide per una nuova economia. Il frutto di questa ricerca aiuterà non solo i beneficiari finali, ma offrirà nuovi spunti per politiche di governo positive per tutti".

     

     

    ITALIA: Ha chiuso la rivista Letture

     

    Letture, la rivista di informazione culturale, letteratura e spettacolo, ha cessato le pubblicazioni dopo 105 anni. Fondata nel 1904 a Milano da mons. Giovanni Casati con lo scopo di «fornire indicazioni morali sui libri ai lettori cattolici», nel 1946 era passata ai Padri Gesuiti del Centro San Fedele di Milano, che l'hanno pubblicata fino al 1994, anno in cui essa fu ceduta ai Periodici San Paolo che ne mantennero "lo spirito modificandone in parte l'impostazione per renderla più moderna e più giornalistica, ampliandone, per certo verso, gli interessi", ha scritto il direttore don Antonio Rizzolo, nell'editoriale dell'ultimo numero. Le ragioni della chiusura sono fondamentalmente economiche. "L'editore - continua don Rizzolo - ha fatto fronte ogni anno al passivo, forte del successo di Famiglia Cristiana, che tuttora funziona bene, ma è meno in grado di mantenere altri periodici del gruppo. Con la crisi, le prime spese ad essere tagliate nelle famiglie sono quelle per la cultura. Il passivo non era più sostenibile. Non ci sono altri motivi essenziali. Vorrei mettere in rilievo gli aspetti positivi. Letture ha svolto, al tempo dei gesuiti ma anche poi, un ruolo culturale sicuramente significativo nel panorama letterario, cinematografico, musicale italiano. Una rivista presente in tantissime biblioteche. Le lettere che sono arrivate testimoniano l'interesse e l'attaccamento dei lettori". Rimane certamente un vuoto, perché "Letture offriva in un'unica sede un panorama ampio, variegato, aggiornato, sostenuto da firme qualificate, della situazione letteraria, cinematografica, musicale, culturale nel senso più largo, in Italia... Il tutto con una presentazione moderata, equilibrata, qualificata".

     

     

    MESSICO: Anniversario della morte di Fernando Consag

     

    Tra le iniziative previste per commemorare i 250 anni dalla morte di Fernando Consag, gesuita esploratore e fondatore di diverse missioni nella penisola della Bassa California, in Messico, c'è anche la proposta di dedicargli il viale di accesso a Ensenada, terza città per ordine di grandezza dello stato messicano della Bassa California. Il gesuita croato fondò la missione di Santa Gertrude, scoprì che la Bassa California non era un'isola, aprì la strada all'apostolato missionario, iniziò la coltivazione della vite ed elaborò il primo documento sulla flora e la fauna della penisola. Il programma delle celebrazioni prevede una serie di conferenze e altri eventi che prenderanno il via in settembre, nel giorno anniversario della sua morte, e proseguiranno fino a dicembre quando si chiuderanno a San Ignacio, luogo dove è sepolto.

     

     

    ROMA: Convegno sull'astronomia

     

    Nell'ambito dell'Anno Internazionale dell'Astronomia, si è tenuto a fine giugno un Convegno internazionale, promosso dalla Specola Vaticana presso l'Istituto Carmelitano di Sassone, vicino Roma, sul tema "L'astronomia: un terreno comune per condividere le preoccupazioni dell'umanità". L'appuntamento ha riunito ex-alunni e professori delle undici scuole estive tenutesi alla Specola dal 1986 ad oggi. "Con l'originale scelta tematica - ha detto la Radio Vaticana - si è voluto evidenziare l'importante funzione dell'astronomia nell'osservazione scientifica e nella vita delle società del passato, il suo ruolo di orientamento, geografico e al tempo stesso spirituale, come pure la consapevolezza della comune appartenenza all'Universo, elemento unificatore della diversità degli individui, trasmessa all'uomo dalla contemplazione celeste". La discussione congressuale è partita dalla riflessione sul ruolo dell'astronomia e degli astronomi nel corso dei secoli, con l'obiettivo di cogliere ciò che si è perso di quel ruolo e ciò che è necessario al giorno d'oggi per avviare un approccio congiunto alle nuove sfide. Si è poi passati a definire il contributo specifico degli astronomi al dialogo tra persone di diverso retroterra culturale, attraverso la trasmissione della loro conoscenza dell'Universo, un contributo teso ad avvicinare le posizioni e a consentire un fruttuoso confronto.

     

     

    TAIWAN: Una bibliografia gigantesca

     

    Negli ultimi trent'anni P. André Lefebvre, un gesuita canadese che insegna psicologia all'Università Nazionale di Taiwan e in numerose altre Università del Paese, tra cui l'Università Cattolica Fu Jen, ha documentato con cura le sue ricerche sulla "psicologia transpersonale". Il risultato è una gigantesca bibliografia composta da 22.000 voci raccolte in 1.100 pagine, che è disponibile gratuitamente su internet grazie alla sponsorizzazione  del Taipei Ricci Institute e della rivista Renlai : http://www.erenlai.com/index.php?aid=2492&lan=3. "La psicologia transpersonale - spiega il P. Lefebvre - aggiunge una dimensione spirituale ("spirituale" in senso ampio, non strettamente religioso) come parte essenziale del potenziale umano, come intuizione presente in tutte le culture, che incorpora e conferma tutti i contributi positivi della psicologia comportamentale, della psicologia freudiana e della psicologia umanistica". La bibliografia, che verrà continuamente aggiornata, tratta delle intuizioni che si trovano in tutte le tradizioni spirituali, della psicologia della morte e del morire, dell'ecologia, della ricerca della pace e di numerosi altri argomenti del settore.