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    Vol. XIII, N. 19 5 novembre 2009

    Padre Generale

    Lettera a tutti i Superiori Maggiori. In una lettera indirizzata a tutti i Superiori Maggiori della Compagnia il Padre Generale si sofferma sulle lettere ex officio, cioè sulle lettere che gli sono giunte nel corso dell'anno e che riguardano, per sua esplicita richiesta, il processo di assimilazione della Congregazione Generale nelle Province, le iniziative prese a questo scopo a vari livelli e che cosa ha prodotto un più profondo impatto. "Con questa lettera - scrive P. Nicolás - desidero continuare il dialogo condividendo con voi, in modo sincero e diretto, alcuni punti importanti che sono emersi dalla nostra riflessione. Ciò che segue non è un sommario di tutta la corrispondenza arrivata, quanto piuttosto il mio desiderio di condividere semplicemente alcune luci e ombre per la vostra riflessione, allo scopo di rafforzare la speranza e anche come sfida per una sempre più grande fedeltà al nostro spirito di gesuiti e al nostro servizio alla Chiesa". La lettera si sofferma poi su alcuni temi particolari: la vita spirituale; la vita di comunità; l'apostolato; lo sguardo al futuro con le opportunità, i problemi, le sfide; l'accoglienza della Congregazione Generale 35. Quindi termina: "Concludendo questa lettera desidero tornare alla realtà delle lettere ex officio come un dialogo apostolico tra la Compagnia di Gesù e il suo Generale. In verità questo dialogo è, nella sua forma migliore, un dialogo nello Spirito. Coloro che hanno scritto e coloro che leggono hanno cercato di ascoltare ciò che lo Spirito dice attraverso gli eventi, la gente, le parole scritte. E così, mentre condivido con voi questi punti per la riflessione dal ricco materiale ricevuto attraverso centinaia di lettere, sono sicuro che voi cercherete di ascoltare la voce dello Spirito presente nella nostra umile Compagnia  che ci spinge in avanti verso il futuro per un  più gioioso e generoso servizio là dove la Chiesa ha bisogno di noi".

     

    Visita in Slovenia. Dal 6 all'8 novembre il Padre Generale visiterà la Slovenia. Arriverà a Ljubljana il 6 sera e durante la cena farà un primo incontro con la comunità di Dravlje. Il giorno seguente, dopo le visite di cortesia all'arcivescovo e al Nunzio Apostolico, è previsto l'incontro con i gesuiti della Provincia Slovena presso il Centro di Spiritualità San Giuseppe. Nel pomeriggio, nella chiesa di Dravlje, la celebrazione eucaristica per commemorare i 40 anni della Provincia con la professione solenne di alcuni Padri, a cui seguirà l'incontro con le Comunità di Vita Cristiana, con l'Associazione degli insegnanti cattolici sloveni e, dopo una breve intervista alla radio cattolica Ognjisce, la cena con la Consulta di Provincia allargata. In contemporanea con la visita il settimanale cattolico Druzina pubblicherà un'intervista con il P. Generale. Domenica 8 novembre, sulla tarda mattinata, è previsto il rientro a Roma.

     


    Dalla Curia

    Incontro dei Soci dell'Asia Orientale e dell'Oceania. Dal 26 al 29 ottobre undici Soci dei Provinciali dell'Assistenza dell'Asia Orientale e dell'Oceania (ASO) si sono incontrati a Roma, presso la Curia Generalizia. L'incontro si è svolto in seguito alla decisione presa dai Superiori Maggiori a Manila nel gennaio scorso. Lo scopo era di aiutare i Soci, molti dei quali nuovi in questo lavoro, a conoscersi meglio tra loro, a conoscere la Curia Generalizia, ad approfondire la loro familiarità con le varie procedure amministrative e giuridiche con le quali un Socio ha a che fare. Organizzato dall'Assistente Regionale dell'Asia Orientale e dell'Oceania, coadiuvato dal suo Segretario, il programma si è articolato soprattutto attorno a due persone: il P. Ignacio Echarte, segretario della Compagnia, e il P. Robert Geisinger, Procuratore Generale. I partecipanti provenivano da Australia, Cina, Indonesia, Giappone, Corea, Malesia-Singapore, Micronesia, Myanmar, Filippine, Thailandia, Vietnam.

     


    Dalle Province

    MALTA: Dichiarazione sui migranti forzati

    Durante  la loro Assemblea Generale, svoltasi a Malta dal 18 l 20 ottobre, i Provinciali europei della Compagnia di Gesù hanno riflettuto su alcuni aspetti della tragica situazione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e dei migranti forzati. L'Assemblea è stata anche perfettamente cosciente dei gravi oneri che deve affrontare un piccolo paese sottoposto in modo sproporzionato alla pressione di questa immigrazione. In una dichiarazione essa perciò fa appello al pieno rispetto dei diritti di tali migranti  da parte dei singoli governi e dell'Unione Europea e alla giusta condivisione degli oneri connessi con l'accoglienza dei migranti. "Ogni anno - vi leggiamo - molte centinaia di persone in viaggio verso l'Europa alla ricerca di asilo approdano a Malta, o vengono salvate e portate qui. Ad eccezione dei casi più disperati e vulnerabili, li attende una lunga detenzione, in condizioni che aggravano le precedenti sofferenze. Se riescono ad ottenere protezione internazionale, devono comunque affrontare difficoltà indescrivibili, a partire dal sovraffollamento alla limitatissima possibilità di Malta di accoglierli, e la scarsità di opportunità di lavoro (... ). Esortiamo quindi gli Stati coinvolti più direttamente, e anche l'Unione Europea, a rendere l'asilo in Europa veramente accessibile, e a trattare con maggiore giustizia e umanità i migranti forzati che raggiungono le nostre coste. Mentre questa tragedia, che ha le sue radici nei paesi di origine del continente africano, nostro vicino, continua a consumarsi, lanciamo tre appelli ai nostri governi e all'Unione Europea: di mostrare una vera solidarietà a coloro che con urgenza chiedono protezione; di condividere con i sovraccarichi Stati di frontiera la responsabilità di affrontare i nostri comuni doveri in merito ai diritti umani; di rafforzare la nostra collaborazione con gli Stati africani affinché si creino nuove opportunità di vita dignitosa per le loro popolazioni". L'assemblea rappresenta circa 5900 gesuiti e i loro collaboratori, impegnati in ventitre stati membri dell'Unione Europea, oltre che in Russia, Ucraina, Croazia, Svizzera, nei Balcani, Medio Oriente e Maghreb. Per il testo completo vedi: www.sjweb.info

     

    ROMA: Udienza del Papa al Pontificio Istituto Biblico

    Il Santo Padre Benedetto XVI il 26 ottobre ha ricevuto in udienza i membri del Pontificio Istituto Biblico, in occasione del centenario della sua fondazione. L'Istituto fu voluto da Pio X per costituire nella città di Roma un centro di studi specializzati sulla Sacra Scrittura e le discipline connesse. Dopo aver manifestato la sua "sincera gratitudine alla Compagnia di Gesù, la quale, non senza notevole sforzo, dispiega investimenti finanziari e risorse umane nella gestione della Facoltà dell'Oriente antico, della Facoltà biblica qui a Roma e della sede dell'Istituto a Gerusalemme", il Papa ha proseguito: "Cari amici, la ricorrenza del centenario costituisce un traguardo e al tempo stesso un punto di partenza. Arricchiti dall'esperienza del passato, proseguite il vostro cammino con rinnovato impegno, consapevoli del servizio alla Chiesa che vi è richiesto, quello cioè di avvicinare la Bibbia alla vita del Popolo di Dio, perché sappia affrontare in maniera adeguata le inedite sfide che i tempi moderni pongono alla nuova evangelizzazione (...). Il Pontificio Istituto Biblico continui, pertanto, a crescere come centro ecclesiale di studio di alta qualità nell'ambito della ricerca biblica, avvalendosi delle metodologie critiche moderne e in collaborazione con gli specialisti in dogmatica e in altre aree teologiche; assicuri un'accurata formazione ai futuri professori di Sacra Scrittura perché, avvalendosi delle lingue bibliche e delle diverse metodologie esegetiche, possano accedere direttamente ai testi biblici". Ha poi parlato dei criteri per lo studio della Bibbia, richiamando anche il Concilio Vaticano II, ed ha concluso: "Cari fratelli, mentre ringrazio per la vostra gradita visita, vi incoraggio a proseguire il vostro servizio ecclesiale, in costante adesione al magistero della Chiesa ed assicurando a ciascuno di voi il sostegno della preghiera, di cuore imparto a tutti, quale pegno dei divini favori, la Benedizione Apostolica".

     

    AFRICA: Riconciliazione, giustizia e pace

    La riconciliazione è stato uno dei temi centrali del Sinodo Speciale per l'Africa che si è appena chiuso. La regione dei Grandi Laghi, il Rwanda, il Burundi, la Repubblica Democratica del Congo, la Nigeria (e l'elenco potrebbe continuare a lungo) sono alcuni dei nomi che richiamano eccidi, tormenti, profughi a migliaia. Proprio della regione dei Grandi Laghi, nell'Africa Orientale, il P. Rigobert Minani Bihuzo, gesuita congolese, che lavora al CEPAS, il Centre d'Études pour l'Action Social di Kinshasa,  ha parlato, nei giorni del Sinodo, in una intervista al quotidiano cattolico italiano Avvenire. "L'Africa dei Grandi Laghi - ha detto tra l'altro - ha conosciuto in questi ultimi quindici anni una situazione di instabilità che interpella le coscienze e pone alcune questioni fondamentali alla Chiesa e ai cristiani". Tenendo conto che circa l'85% della popolazione di questa zona è cristiana, egli sostiene che "è dovere dei pastori di questa regione in particolare e di tutta la Chiesa africana in generale, valutare senza paura e con franchezza il livello di conversione dei loro fedeli. Cosa significano per i cristiani i concetti di amore, perdono, solidarietà? La fede in Gesù Cristo è uno strumento efficace e sufficiente per prevenire i conflitti e promuovere la pace? Quale relazione c'è tra la fede e la necessità del perdono e della riconciliazione con Dio e con la comunità?". Sono questi argomenti sui quali si è diffuso molto anche il Sinodo e che dovranno ora essere tradotti in provvedimenti pastorali concreti.

     

    ITALIA: I gesuiti in Sardegna da 450 anni

    Ricorre il 16 novembre il 450° anniversario dell'arrivo dei gesuiti in Sardegna. Sassari fu la loro prima sede. Sono in corso alcune iniziative per fare memoria e sollecitare la riflessione e il riconoscimento dei valori peculiari dell'agire della Compagnia, nella speranza di stimolare, soprattutto tra i giovani, l'approfondimento della spiritualità ignaziana. Sarà l'arcivescovo di Cagliari mons. Mani, il 15 novembre, ad inaugurare le celebrazioni, presiedendo la messa nella Chiesa di San Michele. Il 20 novembre, presso la Facoltà Teologica di Cagliari, si terrà un seminario sul rapporto tra i gesuiti e la storia, l'arte, la spiritualità. Il 27 novembre giungerà nell'isola il P. Federico Lombardi per una conversazione sul ruolo dei gesuiti oggi a servizio della Chiesa universale. Entro il 2009 è prevista la pubblicazione di un piccolo libro a carattere divulgativo su "La storia dei gesuiti in Sardegna". Entro l'anno prossimo la comunità intende realizzare un concorso fotografico e tre weekend di visita alle sedi maggiormente significative dei gesuiti nell'isola.

     

    ITALIA: Premio Paolo VI alle Sources Chrétiennes

    E' stato assegnato alla prestigiosa collana francese Sources Chrétiennes la sesta edizione del Premio Internazionale Paolo VI, una specie di "Nobel cattolico" come è stato definito. Avviata a Parigi nel 1942 da un gruppo di gesuiti, tra cui Henri de Lubac e Jean Danélou, la collana è stata protagonista della riscoperta delle fonti cristiane antiche e medievali. Gli scritti pubblicati, soprattutto patristici greci e latini, occupano oltre 530 volumi con originali a fronte, introduzioni, commenti e apparati critici che li hanno fatti divenire un riferimento obbligato per gli studiosi. Il premio è stato indetto per la prima volta nel 1984 e assegnato quell'anno al teologo Hans Urs von Balthasar. Il comitato promotore del premio è l'opera di Educazione cristiana di Brescia dove fu educato il giovane Montini, futuro Papa Paolo VI. Il premio verrà consegnato personalmente da Benedetto XVI domenica 8 novembre a Concesio (Brescia), presso la sede dell'Istituto Paolo VI.   

     

    PARAGUAY: Su YouTube la vita di San Rocco González

    Su YouTube è stato inserito un video sulla vita di San Rocco González de Santacruz (1576-1628), martire della Compagnia di Gesù, fondatore di numerose missioni e "riduzioni" dei gesuiti in Paraguay. Il video è stato preparato in Paraguay, ad Asunción, la capitale, e a San Ignacio Mini, e contiene un'intervista con il Padre Antonio Rojas della parrocchia di Cristo Re. Gli autori,Victor Valdés e María Luisa Ferriera, raccontano la vita del santo, dalla nascita fino al martirio, con ricchezza di dettagli, come per esempio il momento della sua canonizzazione avvenuta nel 1988 a Ñu Guasu, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. Il lavoro è stato fatto con lo scopo di onorare San Rocco González, considerato parte del patrimonio culturale e religioso attraverso il quale si rafforza l'identità del Paraguay e la cui canonizzazione è stata motivo di gioia per il popolo paraguayano, in particolare adesso che si avvicina il bicentenario della nascita della Repubblica del Paraguay come nazione indipendente.

     

    REGNO UNITO: Piano per l'Ambiente

    Nel corso di una cerimonia che si è tenuta al Castello di Windsor, in Inghilterra, il 4 novembre, è stato presentato - insieme a centinaia di altri piani elaborati da altre fedi, denominazioni e ordini religiosi - il Piano settennale dei gesuiti per l'ambiente. Le Conferenze, le Province, le opere e comunità dei gesuiti, nonché le singole persone sono sollecitate ad attenersi, con l'ausilio di questo piano, al mandato della CG35a di "andare oltre dubbi e indifferenza e ad assumerci la responsabilità per la nostra casa, la Terra" (Decr. 3, n. 31). Il piano (in inglese) potrà essere scaricato da:

    http://www.sjweb.info/documents/sjs/docs/Jesuit_7yearplan.pdf. Vedi anche:  http://www.windsor2009.org/

     

    ROMA: Convegno del Jesuit Social Network

    Dal 6 all'8 novembre si tiene a Roma il Convegno annuale del Jesuit Social Network (JSN), la federazione che riunisce le attività di solidarietà sociale nate dall'opera dei gesuiti e dei laici ad essi collegati, in Italia. Tema principale è un'analisi-denuncia della realtà e dei fenomeni che ci circondano e rispetto ai quali il nostro lavoro con i più poveri deve confrontarsi ogni giorno. "Quale la nostra risposta in quanto rete di attività sociali legate alla Compagnia? La pedagogia ignaziana può rappresentare un modello di lettura e di approccio anche al lavoro e alla riflessione in campo sociale?". Sono queste le linee guida principali dell'incontro di quest'anno che sabato 7 si aprirà al dialogo e al confronto con l'esterno, in particolar modo con chi lavora nel campo sociale (le principali reti nazionali del terzo settore) e con il mondo ecclesiastico. "Aprirsi all'esterno significa non soltanto aprirsi al confronto e contribuire concretamente a costruire una cultura del sociale, ma diviene anche occasione per non perdere il momento storico che stiamo vivendo e ignorare le sfide che ci vengono dall'esterno", spiegano gli organizzatori. Per maggiori informazioni: www.jsn.it

     

    SPAGNA: Quinto centenario della nascita del Borgia

    Con una Eucaristia presieduta dall'arcivescovo di Valencia, mons. Carlos Osoro, hanno preso l'avvio il 25 ottobre a Gandía le celebrazioni per il V centenario della nascita di San Francesco Borgia. Il 28 ottobre, giorno anniversario della nascita, nel palazzo ducale di Gandía si è tenuta la presentazione del programma delle manifestazioni previste per il centenario. L'anno giubilare, indetto per decreto di mons. Osoro l'8 settembre 2009, terminerà il 28 ottobre 2010 alla presenza del Padre Generale della Compagnia di Gesù Adolfo Nicolás. San Francesco Borgia nacque il 28 ottobre 1510.  Quarto Duca di Gandía e Viceré di Catalogna, rinunciò ai privilegi del suo rango per entrare nella Compagnia di Gesù, di cui divenne il secondo Generale dopo Sant'Ignazio. Vedi: Annuario 2010 della Compagnia di Gesù, pag. 46 e www.franciscodeborja.es

     

    STATI UNITI: L'elettronica avanza

    Aumentano di giorno in giorno i giornali e i periodici che si affidano al web, talvolta  abbandonando la copia cartacea. La rivista Theological Studies, sponsorizzata dall'Assistenza della Compagnia di Gesù degli Stati Uniti, annuncia che "tutto il giornale, eccetto gli ultimi cinque anni, si può consultare sul sito: http://www.ts.mu.edu/content/index.html. Articoli, recensioni e altro si possono scaricare liberamente ed gratuitamente".

     


    Verso i 400 anni dalla morte di Matteo Ricci

    Mostra su Matteo Ricci in Vaticano.

    Il 29 ottobre si è aperta nel Braccio di Carlo Magno, in Vaticano, con ingresso da Piazza San Pietro, la mostra: Ai Crinali della Storia. P. Matteo Ricci (1552-1610) fra Roma e Pechino. La mostra rimarrà aperta fino al 24 gennaio prossimo. La rassegna, composta da più di 150 opere e organizzata in cinque sezioni, vuole celebrare e ricordare i 400 anni della morte di Matteo Ricci, morto a Pechino l'11 maggio 1610. La mostra è stata curata dal Prof. Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, con il contributo di un Comitato Scientifico ben qualificato. Le cinque sezioni sono: Matteo Ricci, da Macerata a Roma; la Compagnia di Gesù e le Missioni d'Oriente; una generazione di giganti: l'opera scientifica e geografica dei gesuiti in Cina (questa parte della rassegna è documentata da una eccezionale raccolta di strumenti scientifici, provenienti da diversi musei e collezioni, tra cui l'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze ed una raccolta privata aretina, a testimonianza di un eccezionale spaccato sulla tecnologia astronomica e di misurazione del tempo che Matteo Ricci introdusse in Cina, accanto a una raccolta di antiche raffigurazione e mappe della Cina); la Cina al tempo di Padre Matteo Ricci (in questa sezione sono esposte anche diverse opere autografe e testi stampati dallo stesso Matteo Ricci in Cina, che testimoniano il grande sforzo e impegno di scambi e di incontri che segnò l'inizio di un nuovo modello di evangelizzazione da lui iniziato e proseguito dai suoi  successori); l'eredità religiosa e culturale di Padre Matteo Ricci.

     

    Una Mostra anche a Treviso.

    Si è aperta il 24 ottobre a Treviso, presso la Casa dei Carraresi, una mostra dal titolo: I segreti della Città Proibita: Matteo Ricci alla corte dei Ming. Si tratta della terza tappa dell'itinerario: "La via della seta e la civiltà cinese", un progetto culturale che, su iniziativa della Fondazione Cassamarca, ha già portato a Treviso pregevoli reperti e capolavori della Cina con le rassegne dedicate alla "Nascita del Celeste Impero" (2005-2006) e a "Gengis Khan" (2007-2008) e che si concluderà nel 2011-2012 con la quarta mostra: "Manciú, l'ultimo Impero". A Matteo Ricci la mostra di Treviso dedica una speciale sezione nella quale si possono ammirare rarissimi documenti autografi, antichi testi e ingegnosi meccanismi per lo studio dell'astronomia.

     

    Disponibile il DVD su Matteo Ricci.

    Dal 10 novembre sarà possibile prenotare le copie del docufilm Matteo Ricci, un gesuita nel Regno del Drago di Gjon Kolndrekaj, dedicato alla vita e alle opere del grande gesuita di Macerata, che esce in occasione del quarto centenario della sua morte. Il docufilm della durata di circa 55 minuti sarà disponibile in 7 lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, cinese. Si potranno prenotare tagli da 100 copie (a 10 euro cadauno), da 500 copie (a 9 euro cadauno) e da 1000 copie (a 7 euro cadauno). Le prenotazioni vanno effettuate per e-mail al seguente indirizzo: commerciale@matteoricci.it, le spedizioni del materiale saranno effettuate entro 30 giorni dall'ordine. Per tagli maggiori di 1000 copie  o per copie singole si prega di contattare lo stesso indirizzo (commerciale@matteoricci.it) di posta elettronica lasciando i riferimenti telefonici ai quali gli interessati saranno ricontattati. Per ulteriori informazioni sull'opera di Gjon Kolndrekaj si può visitare il sito internet www.matteoricci.it  o si può anche scrivere all'attenzione di:  CDA Servizi Editoriali, Viale Liegi, 7 - 00198 Roma.

     


    Novità su SJWEB

    Un podcast con il vescovo gesuita rwandese Alexis Habiyambere dopo il Sinodo dei Vescovi sull'Africa (in francese).

    Alcuni discorsi importanti del Padre Generale negli ultimi mesi:


    - il discorso in occasione dei 150 anni dell'educazione dei gesuiti nelle Filippine (Ateneo de Manila University, 13 luglio 2009). In inglese.
    - il discorso al Congresso Internazionale degli Ex-Alunni in Burundi (Bujumbura, 26 luglio 2009)

     

    Fare click su "Rome" sulla barra in alto/ documents and talks/ Fr. Adolfo Nicolás SJ.

     


    Avviso

    Il prossimo BOLLETTINO uscirà all'inizio di dicembre.