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    Vol. XIV, N. 18 20 settembre 2010

    Padre Generale

    Visita in Belgio. Dal 24 al 27 settembre il Padre Generale visiterà le due Province del Belgio, cominciando dalla Provincia del Belgio Meridionale e Lussemburgo. Dopo gli incontri con la Consulta di Provincia e con il Consiglio economico, il 25 settembre, al College Saint Michel ci sarà la giornata della Provincia del Belgio Meridionale e Lussemburgo, durante la quale saranno presi in esame e dibattuti tre aspetti. Il polo intellettuale, centrato attorno al tema: "In che modo sono presente alla Chiesa e al mondo nel modo di considerare la mia missione apostolica partendo al polo intellettuale?". Il polo sociale, con la domanda: "In che modo sono presente alla Chiesa e al mondo nel modo di considerare la mia missione apostolica a partire dal polo sociale?". Il polo spirituale, con la domanda:"Come sono presente alla Chiesa e al mondo nel modo di considerare i miei impegni a partire dal polo spirituale?". Il metodo sarà quello della presentazione iniziale fatta da tre gesuiti (nel caso del polo spirituale, da tre laici delle CVX) alla quale seguirà il dibattito. Alla fine della giornata verrà affrontato il tema della collaborazione con i laici e si concluderà con la celebrazione dell'Eucaristia presieduta dal Padre Generale. Il giorno 26 sarà dedicato alla Provincia del Belgio Settentrionale, dove al mattino è previsto l'incontro con i laici impegnati nelle opere apostoliche della Provincia. Al centro del dibattito sarà il decreto n. 6 dell'ultima Congregazione Generale sulle caratteristiche specifiche di un'opera della Compagnia di Gesù. Nel pomeriggio l'incontro con i gesuiti su: "Le sfide nella Provincia del Belgio Settentrionale in una Compagnia che va oltre le frontiere". Seguirà il dibattito e si concluderà con la celebrazione eucaristica, sempre presieduta dal Padre Generale. Nell'ultima giornata di visita, il 27 settembre, P. Nicolás incontrerà, nella Cappella della Risurrezione, i gesuiti e collaboratori che lavorano nelle opere europee di Bruxelles affidate alla Compagnia. Nella stessa serata il rientro a Roma.

     


    Dalla Curia

    - Tempo Forte. Nel calendario annuale del Padre Generale ci sono tre incontri speciali conosciuti come Tempo Forte, o giorni intensi di consulta, nei mesi di gennaio, giugno e setiembre. Così nei giorni scorsi, dal 16 al 19, il Padre Generale si è riunito con i suoi Consiglieri per trattare temi riguardanti il governo universale della Compagnia. In questa occasione una parte importante del tempo è  stata dedicata alla formazione permanente, guidata  dal P. Hans Zollner, della Provincia di Germania e professore all'Università Gregoriana, che ha presentato alcuni aspetti psicologici del tema degli abusi sessuali e ha fatto alcune considerazioni da tenere presenti nella nostra formazione. Il proseguimento della pianificazione apostolica della Curia, la ristrutturazione del goversno e la preparazione della próssima Congregazione dei Procuratori hanno completato i temi all'ordine del giorno. Nel pomeriggio di sabato 18, un gruppo della Comunità di Sant'Egidio è venuto in Curia per una conversazione con il Consiglio, in particolare sulla presenza e l'attività in Cina e Africa. La comunità della Curia, oltre a partecipare alle sessioni di formazione sopra indicate, si è unita al Cionsiglio nella celebrazione dell'Eucaristia nel primo e nell'ultimo giorno del Tempo Forte


    - Dal 20 al 23 settembre si terrà in Curia l'incontro dei Presidenti delle Conferenze dei Provinciali. Lo scopo di questo incontro annuale lo troviamo descritto al n. 25 del decreto 21 della Congregazione Generale 34ma: "Sviluppare la sensibilità dei Presidenti al carattere universale della Compagnia; dare loro una migliore comprensione delle priorità globali della Compagnia; lavorare con il Padre Generale per controllare e incoraggiare ulteriori sviluppi nella cooperazione regionale e globale". Questo incontro servirà prima di tutto per un esame del lavoro svolto dalle Conferenze nell'ultimo anno e sul ruolo del Presidente delle Conferenze dei Provinciali. Per il Padre Generale l'incontro sarà l'occasione per fare un  panorama aggiornato sulla situazione e i problemi della Compagnia nel mondo che servirà come base per ulteriori discussioni e approfondimenti. Sono numerosi anche altri temi che verranno discussi: il problema delle finanze e il mutuo aiuto tra le Conferenze, la formazione interculturale dei giovani gesuiti, gli argomenti da trattare nella Congregazione dei Procuratori del prossimo anno, ecc.


    - Dal 4 al 13 ottobre il P. Paul Oberholzer terrà presso la Curia Generalizia un seminario sui documenti storici dell'ARSI (l'"Archivio Romano della Compagnia di Gesù") e sulla storia dei gesuiti a Roma per 25 studenti di Tübingen. Gli studenti saranno accompagnati dal professor Franz Brendle e dal suo assistente Fabian Fechner. Il programma comprende lezioni al mattino e nel pomeriggio visite ai luoghi di Roma legati alla storia della Compagnia.

     


    Nomine

    Il Padre Generale ha nominato il P. Charles Lasrado, della Provincia Karnataka (India), Assistente dell'Economo Generale della Compagnia. P. Charles, laureato in Finanze e attualmente economo della sua Provincia, è nato nel 1968, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1986 ed è stato ordinato nel 2000.

     


    Dalle Province

    AFRICA: Un concorso riservato ai giovani

    Dare ai giovani un'opportunità per capire ed esprimere cosa significa per la loro vita quotidiana e per le loro famiglie, amici e comunità la pandemia dell'HIV/AIDS. E' questo lo scopo di Youth Movies for Life and for Love, concorso regionale scritto organizzato dalle istituzioni educative dei gesuiti dell'Africa sub-sahariana e da altri centri educativi collegati con la Compagnia per i loro studenti di età compresa tra i 10 e i 25 anni. I partecipanti al concorso, che ha preso l'avvio il 15 settembre e si chiuderà il 15 dicembre 2010, sono invitati a presentare un'idea originale o uno "scenario" per un breve film della durata di 5-8 minuti. La speranza è raccogliere buoni elaborati che propongano il miglior messaggio su come i giovani possono rispondere alla sfida dell'AIDS, adottando uno stile di vita e scelte basate su valori che promuovano relazioni sane e con un promettente futuro, e che li aiutino ad evitare di contrarre infezioni. Le 20 migliori idee saranno utilizzate da professionisti scelti dall'AJAN (la rete africana dei gesuiti contro l'AIDS)  per preparare dei DVD educativi sulla prevenzione di questa malattia  nell'Africa sub-sahariana.

     

    BOLIVIA: Recuperati dipinti centenari

    Tutto ha avuto inizio nel 1972 quando il gesuita svizzero Hans Roth, cominciò a prendersi cura del ricco e vasto patrimonio artistico dei gesuiti in Bolivia. Ora, dopo oltre 30 anni di lavori svolti in diverse fasi, con un progetto di aiuto finanziato dall'AECID (Agenzia Spagnola di Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo), dalla chiesa boliviana e dal locale municipio, nel santuario della Compagnia di Gesù di San José de Chiquitos nel dipartimento di Santa Cruz, sono tornati a risplendere gli oltre 1.700 metri quadrati di affreschi. La chiesa, dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità nel 1990, era stata costruita nel 1748 quando i gesuiti giunsero in Bolivia per svolgere la loro missione evangelizzatrice. La costruzione, considerata una delle più belle tra gli edifici missionari della zona, dopo l'espulsione dei gesuiti fu trasformata in residenza dei governatori spagnoli. Tra gli affreschi restaurati figurano forme geometriche, immagini di flora e fauna, dipinti religiosi e militari con valenza storica. L'opera di restauro fa parte di un progetto di recupero più ampio teso a valorizzare la zona come meta di turismo culturale, religioso e ambientale.

     

    INDIA: Allargare l'ascolto radiofonico

    Sarang Radio, l'emittente radiofonica gestita dai gesuiti del St. Aloysius College di Mangalore, nel sud dell'India, è impegnata ad allargare la sua audience offrendo programmi più orientati verso le comunità in lingue locali. I nuovi programmi saranno anche un modo per festeggiare il primo anniversario dell'emittente, che è nata il 23 settembre 2009 (cfr. il nostro Servizio Elettronico n. 17, del 5 ottobre 2009). "Abbiamo intenzione di lanciare nuovi programmi nelle lingue kannada, tulu e konkani, oltre all'hindi e all'inglese", ha detto il P. Richard Rego, responsabile dell'emittente e capo del dipartimento di giornalismo del collegio. Sono in progetto anche diversi programmi settimanali nei quali gli ascoltatori potranno intervenire telefonicamente, per esempio con Kannoonu Kacheri, che si occuperà di questioni legali, con Arogya Sparsha, sul tema della salute, e un programma speciale per i bambini. Interviste con esperti, racconti e approfondimenti sono anche tra i progetti di espansione di Sarang Radio che all'inizio della sua attività trasmetteva per 4-6 ore, mentre oggi ha allargato i tempi di trasmissione fino a 14 ore giornaliere.

     

    JESUIT COMMONS: L'incontro virtuale

    E'nato un nuovo luogo di incontro virtuale a cui è stato dato il nome di Jesuit Commons. Un luogo dove una rete di milioni di individui, scuole e istituzioni possono collaborare a beneficio delle comunità povere. Così recita la presentazione del sito, che descrive i suoi scopi nel modo seguente: "Esistono più di un migliaio di scuole e università con milioni di studenti, laureati e professori così come tantissimi altri che lavorano e pregano nelle delegazioni del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, centri sociali, parrocchie, organizzazioni non-governative che si occupano di sviluppo e case di esercizi. Immaginate il potere che si libererebbe se questa grande rete, questi milioni di persone organizzassero insieme progetti innovativi, lanciassero campagne di pressione o di preghiera globali, condividessero materiale didattico e sforzi di ricerca". Poi il messaggio prosegue invitando i visitatori a registrarsi per diventare parte della comunità e sostenere i progetti in corso dall'Asia al Sud America: "Jesuit Commons rende possibili tutte queste iniziative, mettendo sul web gli strumenti per la comunicazione a disposizione di coloro che lavorano per un mondo più giusto e in solidarietà con la missione dei gesuiti". Per saperne di più: http://www.jesuitcommons.org

     

    PERÚ: Casa intestata a Matteo Ricci

    Francisco Chamberlain, S.J. è arrivato in Perù nel 1963 e da qualche tempo lavora ad Ayacucho. Così spiega il suo lavoro. "Vi è qui una società privata che ha preso alla popolazione la terra che costituisce il suo unico mezzo di sussistenza. Noi stiamo studiando le forme giuridiche per difenderne i diritti della gente e ricuperare le proprietà che ha ereditato dai suoi antenati. Questo lavoro è possibile perché riusciamo a parlare, a capirne i problemi e le necessità, in  modo che noi possiamo poi agire di conseguenza. La gente ha bisogno di appoggio e da sola non potrebbe far molto. In Cangallo abbiamo sviluppato una presenza pastorale che ha incoraggiato l'azione sociale ed economica della parrocchia, permettendo alle persone di sviluppare iniziative proprie. Abbiamo aperto una casa intestandola a Matteo Ricci, per favorire il dialogo e lo scambio "tra i diversi" della città e della regione, sul presente e il futuro di Ayacucho, un dialogo che non vuol dire solo amore e comprensione, ma anche discussione portata avanti insieme. Questa di incontrare "i diversi" e promuovere il dialogo è un'opera tipica della Compagnia, e penso che possa essere di aiuto alla città e alla regione".

     

    SPAGNA: Quinto centenario di San Francesco Borgia

    Numerose sono state le iniziative che durante l'estate si sono tenute a Gandía, città natale di San Francesco Borgia, in occasione del V centenario della sua nascita. Da segnalare innanzitutto i tanti gesuiti che sono giunti in città per visitare il Palazzo ducale e celebrare l'eucaristia nella sua cappella, oltre ai numerosi pellegrinaggi di gruppi religiosi e membri di diocesi spagnole e le celebrazioni eucaristiche in memoria del Santo. Una mostra ha presentato al pubblico gli affreschi restaurati dell'antica sala capitolare del convento delle clarisse, che nel passato ha contato ben 32 religiose della famiglia Borgia. Curata dal comune di Gandía è stata replicata due volte con successo una nuova versione rinnovata ed ampliata della "Cabalgata de los Clásicos", opera teatrale che presenta personaggi e storia del ducato di Gandía dal 1399 al 1551, anno in cui San Francesco Borgia entrò nella Compagnia di Gesù rinunciando al ducato. La "Visitatio Sepulchri", dramma teatrale sacro-lirico sulla morte e resurrezione di Cristo attribuito a San Francesco Borgia, che viene rappresentato ogni anno nella chiesa del Palazzo di Gandía il Venerdì Santo e il giorno di Pasqua, eccezionalmente è stato replicato durante l'estate in forma di concerto con grande partecipazione di pubblico.

     

    TURCHIA: Segnali di speranza per i cristiani

    Un segnale di speranza per i cristiani. Così il Padre Thomas Michel, gesuita esperto di questioni interreligiose, ha definito la celebrazione dell'eucaristia che si è tenuta nell'antico monastero di Soumela, nei pressi di Trabzon, il 15 agosto, festa della Dormizione della Vergine. Il monastero, fondato nel 386, dal 1923, anno in cui fu abbandonato, in seguito al trattato di Losanna, dalla comunità di monaci greci ortodossi che vi abitava è un museo gestito dal governo. La liturgia è stata celebrata dal Patriarca Ecumenico Bartolomeo di Costantinopoli ed è stata considerata un passo avanti da parte del governo che ha promesso di occuparsi delle necessità spirituali della minoranza cristiana. La Turchia è un paese a maggioranza islamica, con una popolazione rispettosa delle diverse fedi. "I turchi sono persone di ampie vedute e dicono che il loro è un paese dove puoi trovare la moschea, la sinagoga e la chiesa una accanto all'altra", ha continuato il Padre Michel, che ha espresso la speranza che la chiesa cattolica di San Paolo a Tarso possa presto ritornare ad essere un luogo di  culto.

     


    I 400 anni dalla morte di Matteo Ricci

    Hong Kong: Simposio di spiritualità ignaziana. La Provincia di Cina organizza, presso la Xavier House, il Centro di Spiritualità Ignaziana di Hong Kong, un Simposio Ignaziano in memoria dei 400 anni dalla morte di Matteo Ricci. Si terrà dal 2 al 5 dicembre prossimo e sarà centrato su tre aspetti dell'eredità del Ricci nei confronti della spiritualità ignaziana, cioè: l'affettività, le culture come mediazione di Dio, la creatività apostolica e la leadership. Dieci conferenzieri provenienti da tutto il mondo guideranno l'evento, aperto a tutti. La lingua sarà l'inglese. Per maggiori informazioni: email: xhisc@ignatian.net, tel: (852) 2981-0342, http://xavier.ignatian.net/html/is2010/program_highlights.html

     

    Macao non vuole essere da meno. Anche Macao ha voluto partecipare degnamente ai festeggiamenti in onore di Matteo Ricci. Dal 7 agosto al 31 ottobre ospita, presso il Macao Museum of Art, la mostra sul Ricci dal titolo: "Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming", che già è stata a Pechino, Shanghai e Nanchino. Ma qui c'è stata una novità rispetto alle altre città: è stata esposta per la prima volta la "Misteriosa mappa visiva delle due forme", la più grande carta geografica universale composta da Ricci stesso. Per l'occasione è stata anche inaugurata una statua in bronzo in ricordo del passaggio del missionario a Macao. "Diamo il benvenuto a Padre Ricci nella sua seconda patria", ha detto per l'occasione P. Louis Gendron, Provinciale dei gesuiti di Cina. E il P. Howard Lui Ching-hay, superiore dei gesuiti di Macao, ha aggiunto: "Questo è un momento storico per la Chiesa e un'opportunità per l'evangelizzazione".