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    Vol. XV, no. 7 21 marzo 2011

    Padre Generale


    Visita in Siria, Libano e Turchia. Dal 21 al 28 marzo il Padre Generale visiterà la Siria, il Libano e la Turchia. La prima tappa sarà la Siria, iniziando da Damasco dove, presso la nostra residenza, il Padre Generale avrà un primo incontro con i gesuiti sul tema "La nostra missione in Siria"; ci sarà poi un secondo incontro a Homs sul tema della collaborazione con i laici e il nostro lavoro con i giovani. E' previsto anche l'incontro con le autorità civili e con i rappresentanti delle varie Chiese cristiane. La visita si concluderà il 23 marzo con la cerimonia degli ultimi voti di P. Nawras Sammour. Dal 23 pomeriggio al 26 il Padre Generale sarà in Libano cominciando con Tanaïl (casa per gli Esercizi Spirituali e azienda agricola). Il 24 sono in programma vari incontri presso il Collège Notre-Dame di Jamhour e la visita all'Université Saint Joseph.  Il 25, festa dell'Annunciazione, ci saranno a Beirut gli ultimi voti dei Padri Dany Younès e Nabil-Ghaly; quindi la visita all'ospedale Hotel-Dieu e, a Jamhour, l'incontro sul tema del dialogo islamo-cristiano "Ensemble autour de Marie, Notre Dame". Il 26 si terrà a Beyrouth la "Giornata Regionale dei gesuiti del Libano", durante la quale ogni comunità presenterà le sue opere e le sue sfide, mentre il Padre Generale farà i suoi commenti e darà le sue direttive. Il 27 e 28 P. Nicolás sarà in Turchia, in particolare ad Ankara, dove avrà due incontri con la comunità dei gesuiti durante i quali saranno presentati i tre poli dell'apostolato della Compagnia in questo paese: il polo spirituale e pastorale, il polo sociale e il dialogo intellettuale e interreligioso, concludendo con le prospettive e le attese per il futuro. Nel pomeriggio del 28 marzo è previsto il rientro a Roma.


    Dalla Curia

    Incontro dei Soci dell'Assistenza dell'Africa e del Madagascar. Dal 15 al 19 marzo si è svolto in Curia Generalizia, a Roma, il colloquio dei Soci dell'Assistenza dell'Africa e del Madagascar (JESAM), al quale hanno preso parte dieci gesuiti di diverse Province e regioni di lingua inglese e francese. L'obiettivo dell'incontro è stato così definito dall'Assistente, il P. Jean Roger Ndombi: "Oltre all'aspetto di aggiornamento e di informazione lo scopo di questo incontro è anche di permettere ai Soci del JESAM di entrare in familiarità, da una parte con il sistema amministrativo e burocratico della Curia Generalizia e, dall'altra, di conoscere i compagni gesuiti che lavorano nella Curia. L'incontro è anche un'opportunità di scambio e di amicizia". Il segretario della Compagnia e il Procuratore Generale aiuteranno i partecipanti nello studio approfondito dei vari aspetti del lavoro dei Soci, soprattutto per quanto riguarda le procedure contenute nei vari documenti, molti dei quali rinnovati e rivisti dopo l'ultima Congregazione Generale, come, ad esempio, il Practica Quaedam, il "Manuale Giuridico-Pratico della Compagnia", le "Norme Complementari", gli Acta Romana, etc. 


    Seminario per gli Economi di lingua inglese. Dal 20 al 25 marzo si svolge a Roma, presso la Curia Generalizia, il Seminario per gli Economi Provinciali e Regionali di lingua inglese. Vi partecipano 24 di essi provenienti da diversi paesi e continenti. Scopo dell'incontro è di formare gli Economi gesuiti, come pure i loro collaboratori laici, alla comprensione della povertà nella Compagnia e al modo di procedere della Compagnia di Gesù nell'amministrazione temporale. Segnaliamo alcuni degli  argomenti all'ordine del giorno. L'Economato Generale e l'organizzazione della Curia Generalizia: strutture, processi, servizi, informazioni; contributi per il FACSI; le strutture legali e finanziarie; l'acquisizione e la vendita dei beni; il Diritto Canonico e i permessi che si devono chiedere alla Santa Sede; la preparazione del bilancio; la pianificazione finanziaria e gli investimenti. Nel corso dei lavori si alterneranno sessioni plenarie e gruppi di studio.


    La Compagnia in cifre. Sono state pubblicate le statistiche riguardanti la Compagnia universale. In diversi quadri e tabelle viene fotografata la situazione al 1° gennaio 2011. A questa data avevamo un totale di 17.906 gesuiti: 12.737 sacerdoti, 1.535 fratelli, 2.850 scolastici e 784 novizi, con una diminuzione di 341 membri dal 1 gennaio 2010. Le varie tabelle riportate presentano la situazione delle persone distinte per novizi, scolastici, fratelli, sacerdoti; il confronto tra le varie Assistenze; i cambiamenti avvenuti nel corso dell'anno passato; ecc. Quest'anno le statistiche sono state arricchite da numerosi grafici che danno una più precisa geografia della Compagnia nel mondo. Le statistiche complete si possono consultare nel capitolo "documenti" nel sito della Compagnia, nella parte riservata ai gesuiti (www.sjweb.info).


    Dalle Province

    AMERICA: Celebrazioni in onore di Padre Kino

    Dal 19 febbraio al 19 marzo si sono svolte a Tucson, in Arizzona, e a Sonora, in Messico, le celebrazioni "per onorare la vita e l'eredità del Padre Eusebio Francesco Kino ", o Chini, secondo un'altra grafia (vedi l'Annuario della Compagnia di Gesù 2011, pp. 8-12: "Il missionario a cavallo"). Numerosi sono stati gli eventi religiosi e culturali in ambedue le regioni. Trecento anni dopo la sua morte, il ricordo di questo gesuita nativo di Segno, in Provincia di Trento, è ancora viva nei due paesi in cui ha operato. P. Kino ha eretto una catena di missioni cattoliche nel Messico nord-occidentale e nell'Arizona meridionale. Nato nel 1645 egli arrivò a Sonora nel 1687 e fece la sua prima visita nel 1691 in quella che è oggi l'Arizona. Oltre ad aver fondato circa 25 Missioni e ad aver convertito migliaia di indigeni americani, Kino operò grandi cambiamenti nello stile di vita e nell'economia della regione. Introdusse attrezzi di metallo, portò dall'Europa piante da frutta e cereali, inclusi il cedro e il grano. Quest'ultimo si rivelò importante perché resistente al freddo. Il missionario divenne anche uno dei primi allevatori di bestiame su vasta scala e insegnò a decine di indigeni americani a diventare i primi cowboys della zona. Per maggiori dettagli: per l'Arizzona, www.padrekino.com; per il Messico, www.kino300.org.    

     

    CONGO R.D.: I cinquanta anni della rivista Congo-Afrique

    Cinquanta anni fa, nel gennaio 1961, nasceva, nella Repubblica Democratica del Congo, la rivista Congo-Afrique, con il titolo Documents pour l'Action. L'editore era la venerabile «Bibliothèque de I'Etoile», di felice memoria. La rivista divenne poi Congo-Afrique nel 1966, fu ribattezzata Zaire-Afrique nel 1971 per tornare a Congo-Afrique nel 1997. "La rivista, scrive il suo direttore, il Padre Ferdinand Muhigirwa, è l'unico periodico mensile scientifico nella Repubblica Democratica del Congo che è stato pubblicato ininterrottamente per cinquanta anni: cinquanta anni d'informazione e di riflessione, di attualità africana, di cronaca letteraria, di fedeltà creatrice per il progresso e lo sviluppo del Congo e dell'Africa, attraverso le vicissitudini dei regimi politici. Con le sue dieci uscite annuali Congo-Afrique ha totalizzato circa 500 numeri. Per una rivista, raggiungere il traguardo dei cinquanta anni è ricordare il lavoro svolto con pazienza e perseveranza, lungo il corso degli anni e dei decenni, per offrire agli intellettuali della Repubblica Democratica del Congo e anche al di fuori di essa, le riflessioni e gli studi capaci di orientare la loro azione nella sfera politica, economica, sociale e culturale. In questo anno del suo giubileo d'oro la rivista entra nell'era del digitale; è in corso, infatti, la preparazione dei testi dal 1961 ad oggi per offrire la versione pdf online agli abbonati d'Europa, Asia e America Latina".

     

    GIAPPONE: I gesuiti e il terremoto

    In una lettera del 14 marzo il Padre Provinciale del Giappone rassicura la Compagnia universale che "i nostri gesuiti e le loro opere non hanno subito seri danni, perché non siamo presenti a Nord di Tokyo. Le case e le scuole di Tokyo e Kamakura sono state violentemente scosse dal terremoto, ma non hanno avuto danni irreparabili. La croce al di sopra della torre della nostra chiesa di S. Ignazio a Tokyo si è quasi completamente staccata dalla sua base e rimane appesa minacciando di cadere. L'area sottostante è stata transennata per sicurezza". Il resto della lettera conferma i gravi danni prodotti dal violento terremoto e dal disastroso tsunami che ne è seguito, come pure i timori causati dalla centrale atomica danneggiata. 

     

    ITALIA: Chiesa e informazione 
    "Essere annunciatori della Buona notizia, offrire messaggi validi in un mondo in cui le persone vengono a contatto con un fiume incontenibile di informazioni, parole e immagini, e dove selezionare le notizie è sempre più difficile". È questo il compito dei cattolici impegnati nel mondo dell'informazione secondo Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana, in una recente conferenza su "Chiesa, comunicazione e informazione" all'Istituto Sociale dei gesuiti di Torino. Chi divulga una notizia è chiamato alla responsabilità, ha spiegato Padre Lombardi, "deve basarsi su un fatto vero e deve fare attenzione al modo in cui si dicono le cose: in questi anni ho imparato che non esistono argomenti di cui non si può parlare, ma bisogna trovare la giusta via". Anche i fruitori sono chiamati ad "assumere un atteggiamento critico che permetta di bilanciare la cattiva informazione". Padre Lombardi si è soffermato anche sui social network: "Rispondono a un fondamentale bisogno di relazione - ha affermato - occorre però interrogarsi sulla qualità che caratterizza queste nuove relazioni". Certo "bisogna cogliere le potenzialità offerte dalla tecnologia, senza dimenticarsi che il suo uso è legato alla formazione della persona, che deve essere educata a ricercare la verità e a diventare soggetto critico e responsabile".

     

    ITALIA: La rivista Popoli è su iPad

    Popoli, il mensile internazionale dei gesuiti, è ora leggibile anche su iPad. Dall'Apple Store e da iTunes Store sono scaricabili gratuitamente l'applicazione per iPad e il numero di febbraio, con una selezione di articoli, arricchiti da contenuti multimediali. Nei prossimi mesi il prodotto verrà ulteriormente perfezionato e assumerà la forma di un bimestrale: ogni numero conterrà il meglio di reportage, inchieste, commenti e rubriche pubblicati in due fascicoli dell'edizione cartacea."Popoli - scrive il suo direttore Stefano Femminis - è la prima rivista cattolica italiana a sviluppare un'applicazione per iPad e tra le prime in Europa. L'ambizione è quella di riuscire a raccontare, anche con nuovi linguaggi e con gli strumenti che l'evoluzione tecnologica mette a disposizione, il modo con cui oggi il Vangelo viene vissuto e annunciato in un mondo che cambia. Per lo stesso motivo da alcuni mesi Popoli ha rinnovato il proprio sito ed è presente sui principali social network (Facebook e Twitter)". Mensile internazionale dei gesuiti italiani nato quasi cento anni fa, Popoli si occupa del Sud del mondo, diritti umani, sviluppo, immigrazione, dialogo interculturale e interreligioso.

     

    SPAGNA: Rezandovoy

    E' nata la versione spagnola di prayasyougo, la pagina web aperta già da alcuni anni dai gesuiti inglesi. Preparata dal nuovo ufficio di pastorale e internet (www.pastoralsj.es), Rezandovoy dal 9 marzo, mercoledì delle ceneri, ha iniziato a pubblicare e mettere a disposizione degli internauti ogni giorno una preghiera in mp3 da scaricare o ascoltare rimanendo collegati. La notizia della nascita di http://www.rezandovoy.org/ è stata diffusa ampiamente durante il mese di febbraio affinché gli interessati potessero iniziare ad utilizzarlo fin dal giorno del suo lancio. "Crediamo che può essere un materiale molto utile per la preghiera personale, per molte persone di tutte le età e condizioni", ha detto il P. José Maria R. Olaizola presentando il progetto e invitando tutti gli interessati ad inviare commenti, richiesta di informazioni e materiale all'indirizzo oficina@pastoralsj.org

     

    SPAGNA: 50 anni dell'Istituto ICADE

    Alla presenza del Principe Felipe di Spagna e del ministro spagnolo dell'educazione si è tenuto recentemente l'atto commemorativo del 50mo anniversario dell'ICADE, l'Istituto Cattolico di gestione e amministrazione aziendale della Pontificia Università di Comillas. Nel suo intervento il Principe delle Asturie ed erede al trono di Spagna ha messo in risalto come "eccellenza, rigore e qualità" abbiano convertito l'Istituto in un punto di riferimento di gran prestigio sia dentro che fuori del Paese. Ha poi sottolineato l'importanza di avere imprenditori con una buona preparazione universitaria, e la necessità di stimolare nei giovani spirito imprenditoriale, capacità di iniziativa e spirito di eccellenza. Nell'attuale contesto di crisi economica Don Felipe ha definito fondamentale il "valoroso servizio al progresso e al benessere dell'università che orienta le sue mete verso la formazione dei nostri impresari e a favore dell'innovazione". Ha poi ringraziato professori, alunni e operatori dell'ICADE per il loro contributo alla storia di questo istituto la cui caratteristica è offrire una formazione completa e di valore, promuovere la riflessione critica, garantire l'universalità dei suoi progetti e rinnovare il suo impegno con la missione intellettuale. Al termine ha consegnato le medaglie del cinquantenario a tre professori veterani dell'ICADE e al Club degli Imprenditori creato anni fa da alcuni ex-alunni per favorire l'inserimento delle nuove generazioni nel mondo imprenditoriale. Due dei tre professori veterani premiati sono gesuiti: i Padri Antonio Arroyo e José M. Díaz Moreno.


    Novità su SJWEB

    - Due nuove serie di diapositive sulla visita del Padre Generale in India (26 febbraio- 12 marzo 2011). Cliccare su: sjweb Media.