English   Español   Français


If you wish to receive regularly the news from the Jesuit Curia, send an email with the subject "Subscribe"


Newslink


  • Versione Italiana
  • Archive of newsletters before March 2009
  • Headlines from the Social Apostolate


  • Jesuit news online


  • Jesuits in Africa
  • Jesuits in Canada and USA
  • Noticias de la CPAL-SJ
  • Jesuits in Europe
  • Jesuits in Asia Pacific
  • Jesuits in South Asia


    Mirada Global online review

    politics, economy, culture and religion from a Latin American perspective. More »


    Dispatches from JRS

    a twice monthly news bulletin from the JRS International Office |More»


    In All Things

    the editorial blog from America magazine | More »


    Thinking Faith

    the online journal of the British province | More »


    Eureka Street

    public affairs, international relations, the arts and theology; from Australia | More »


    Ecology amd Jesuits in Communication

    Seeks to sustain a greater awareness of Jesuit people in ecology and advocacy efforts
    | More »


  • PDF

    Vol. XV, n. 9 19 aprile 2011

    Padre Generale

    Visita in Inghilterra. Dal 12 al 16 aprile Padre Generale ha visitato la Provincia d'Inghilterra, accompagnato dall'Assistente per l'Europa Occidentale, P. Antoine Kerhuel. Nello stesso pomeriggio dell'arrivo, dopo una visita al Nunzio Apostolico, si è recato a Swanwick per l'assemblea dei gesuiti della Provincia. Questo incontro, a cui hanno partecipato circa 250 persone tra gesuiti e collaboratori laici, è stato lo scopo principale del viaggio ed ha impegnato il Padre Nicolás il 13 e 14 aprile. Il tema fissato per l'assemblea era: "La nostra missione per la vita del mondo": una riflessione sulla nostra vita e sulla nostra missione, ad intra e ad extra, specialmente per la gente in frontiera". Il tema è stato approfondito in gruppi di studio e assemblee generali e alla fine il Padre Generale ha tenuto il suo discorso e ha risposto alle domande dei presenti. Il 14 aprile, ha incontrato mons. Vincent Nichols e il cardinale Keith O'Brien. Il 15 è tornato a Londra. Dopo una visita all'arcivescovo di Canterbury, nel pomeriggio si è trasferito a Wimbledon per la messa - preseduta da mons. Peter Smith - con i gesuiti, i membri della famiglia ignaziana, le comunità di vita cristiana, gli amici, i collaboratori e, naturalmente, i parrocchiani. Il 16 aprile, ultimo giorno della visita, ha partecipato alla Consulta di Provincia e a un informale incontro per l'apertura del Hurtado Jesuit Centre (Wapping) prima di ripartire per Roma.

     

    Visita in Africa e Madagascar. Dal 26 aprile all'11 maggio il Padre Generale sarà in Africa e Madagascar, accompagnato dal P. Jean Roger Ndombi, suo Assistente per questo continente, e dal P. Antoine Kerhuel, Assistente per l'Europa Occidentale. E' molto difficile fare la sintesi di un programma intenso e vario, ricco di tanti incontri. Enumeriamo qui solo alcuni dei momenti principali. Il viaggio si svolge in tre tappe distinte.

    In primo luogo la visita alla Provincia dell'Africa Centrale, che quest'anno celebra i 50 anni della sua erezione (cfr. il nostro Bollettino n. 25 del 9 dicembre 2010). Data la brevità del viaggio, il Padre Generale limiterà la sua visita alla capitale Kinshasa e dintorni, dove d'altra parte la Provincia gestisce numerose opere ad ogni livello di apostolato. Comincerà con Kinshasa-Gombe: la Maison Saint Ignace, dove risiede anche il Provinciale con la sua Curia. Nello stesso complesso si trovano, a breve distanza l'uno dall'altro, il Collège Boboto con i suoi quasi 2.400 alunni e il Centro Culturale che porta lo stesso nome; la parrocchia del Sacro Cuore; il CEPAS (Centro Studi per l'Azione Sociale); la rivista di informazione e riflessione sull'attualità africana Congo-Afrique, che compie anch'essa cinquanta anni; il SERVICO, una specie di Procura per un servizio alle comunità, soprattutto a quelle più lontane dalla città; il CADICEC, centro cristiano per la formazione dei dirigenti delle imprese; la comunità dei giovani gesuiti che studiano all'università. In altre parti della città il Padre Generale visiterà il Collège Bonsomi, con oltre 1.200 alunni, e il Centre Monseigneur Munzihirwa, un centro di accoglienza per i ragazzi di strada. Un altro polo importante sarà Kimwenza, non lontano da Kinshasa. Anche qui la Compagnia gestisce numerose opere tra cui l'Istituto San Pietro Canisio con la facoltà di filosofia dove studiano giovani gesuiti anche di altre Province dell'Africa; il Centro Spirituale con la casa per gli Esercizi Spirituali; la parrocchia; l'ISAV, cioè l'istituto superiore agro-veterinario. Infine, una giornata sarà dedicata a Kisantu, con la visita al noviziato e al Collège Kubama.  

    La seconda tappa della visita è la partecipazione all'Assemblea annuale del JESAM, la Conferenza dei Superiori maggiori dei gesuiti dell'Africa e del Madagascar, che si terrà dal 2 al 6 maggio ad Anatananarivo, in Madagascar. Il presidente del JESAM, il P. Michael Lewis, ci ha così sintetizzato i temi all'ordine del giorno. "Ci sarà, come al solito, uno scambio di informazioni su ciò che è accaduto nelle Province e nelle Regioni durante l'anno trascorso. Quest'anno i Provinciali e i Superiori prenderanno in considerazione i rapporti delle commissioni sui noviziati dell'Africa, l'apostolato sociale, l'educazione secondaria, l'apostolato della preghiera, la formazione e anche i rapporti sulle case di formazione comuni di Harare, Nairobi e Abidjan. Ma nell'agenda ci sono anche il nuovo progetto di stabilire una rete di Centri Sociali in Africa e l'AJAN, la rete dei gesuiti africani contro l'AIDS. Il nostro teologato di Abidjan sarà anche al centro della nostra attenzione in un momento in cui la situazione della Costa d'Avorio è particolarmente instabile. L'Africa e il Madagascar costituiscono un'area enorme con milioni e milioni di abitanti, perciò, per utilizzare al meglio le limitate risorse della Compagnia, i superiori maggiori del continente si serviranno dell'esperienza del Padre Fernando Franco, già responsabile del Segretariato per la Giustizia Sociale e l'Ecologia presso la Curia Generalizia di Roma, per dare nuovo slancio alla loro pianificazione apostolica strategica per i prossimi anni. L'accento sarà posto sulla condivisione delle risorse e delle esperienze comuni disponibili nell'Assistenza".

    Infine, la terza tappa, la visita alla Provincia del Madagascar, dal 7 all'11 maggio. Anche in questo caso, come già per la Provincia dell'Africa Centrale, il Padre Generale limiterà la sua visita alla capitale e dintorni, incontrando i gesuiti e la famiglia ignaziana, i collaboratori laici, il vescovo della città, i tre vescovi gesuiti. Visiterà le varie opere apostoliche come il noviziato, il filosofato, il Collège Saint Michel con i suoi quasi 2.500 alunni, il Centro di Spiritualità, la parrocchia e la casa editrice (Éditions Ambozontany), la più importante tra le editrici cattoliche del Paese, che pubblica anche libri per le scuole. Due i momenti particolarmente significativi: la visita a Bevalala, un importante centro di formazione agricola alla periferia della capitale; e quella ad Ambiatibe, il punto di riferimento del Vicariato Nord della diocesi di Antananarivo e il luogo dedicato alla memoria del beato Jacques Berthieu, il gesuita francese martirizzato qui nel 1896. Ad Antananarivo, come del resto a Kinshasa, il Padre Generale si incontrerà e parlerà con l'arcivescovo e il Nunzio Apostolico.

     


    Nomine

    Il Padre Generale ha nominato:


    - il Padre Alberto Teixeira de Brito Provinciale della Provincia del Portogallo. Padre Alberto, fino ad ora direttore pastorale del Foyer Catholique Européen di Bruxelles, è nato nel 1945, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1961 ed è stato ordinato sacerdote nel 1973.

     

    - il Padre Ante Tustonjic Provinciale della Provincia di Croazia. Padre Ante, fino ad ora economo della stessa Provincia, è nato nel 1969, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1989 ed è stato ordinato sacerdote nel 1999.

     

    - il Padre Emmanuel Mumba Provinciale della Provincia dello Zambia-Malawi. P. Emmanuel, fino ad ora parroco di St. Mary's Parish a Lusaka-Matero, è nato nel 1968, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1990, ed è stato ordinato sacerdote nel 2003.

     

    - il Padre Franck Janin Provinciale della Provincia del Belgio Meridionale e Lussemburgo. P. Franck, fino ad ora direttore del Centro Spirituale di Wépion, responsabile della pastorale delle vocazioni e assistente ecclesiastico delle Comunità di Vita Cristiana della regione di Namur, è nato nel 1958, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1984 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. 

     


    Dalle Province

    CANADA: Solidarietà ecologica

    Il Provinciale della Provincia del Canada francese, P. Jean-Marc Biron, in occasione della Quaresima, ha inviato una lettera ai gesuiti e ai collaboratori per ricordare loro che "la riconciliazione con la creazione è un'esigenza spirituale e sociale del nostro tempo". Ed è anche "una chiamata alla conversione che conduce progressivamente a un'autentica solidarietà ecologica". La lettera contiene anche suggerimenti pratici per il discernimento e l'azione. La si può vedere, nella versione francese e inglese, sul sito: http://tinyurl.com/canrecnat

     

    COLOMBIA: Celebrazione dei 400 anni

    Il 12 aprile di 400 anni fa il Padre Generale Claudio Acquaviva eresse la Provincia del Nuovo Regno di Granada nominando primo Provinciale il Padre Gonzalo de Lyra. In occasione della ricorrenza, il Padre Provinciale della Colombia, Francisco de Roux, ha invitato tutti i gesuiti a riunirsi nelle comunità alle sei e mezzo di sera per celebrare l'Eucaristia e ricordare la storia della Provincia condivisa con migliaia di confratelli che si spesero facendo del bene nei villaggi, città e campagne della Colombia. Allo stesso tempo ha raccomandato ai gesuiti di affidarsi, in questa giornata, in maniera speciale al Signore per ottenere numerose vocazioni alla Compagnia e di rendere grazie alla Madonna della Strada per l'aiuto ricevuto chiedendo la sua intercessione per gli impegni che abbiamo davanti come corpo apostolico.

     

    COSTA D'AVORIO : Notizie dal teologato di Abidjan

    Domenica sera 17 aprile una ventina di uomini armati, apparentemente venuti dal Nord, almeno secondo quanto hanno detto loro stessi, hanno invaso e preso d'assalto il nostro teologato di Abidjan. Hanno minacciato il rettore e dopo averlo rinchiuso in una sala hanno neutralizzato il personale, gli impiegati e le suore di due congregazioni religiose che si erano rifugiate presso di noi. Poi hanno domandato dove era la cassaforte e l'hanno portata via insieme ai televisori, i computer, ecc. Durante tutta questa operazione, che è durata circa un quarto d'ora, gli uomini armati hanno tirato tre colpi di arma da fuoco: il primo nella camera del P. Ministro che è stata completamente saccheggiata, il secondo sul balcone dove avevano raggruppato tutte le persone presenti in casa, il terzo nell'ufficio dell'economo. Come pretesto hanno detto che la Chiesa  nasconde armi e ha ricevuto denaro dal vecchio presidente. A distanza di due chilometri è successa la stessa cosa con i Padri Cappuccini.

     

    EUROPA : Collaborazione interprovinciale

    La Congregazione Generale raccomanda che "si organizzino delle sessioni di formazione per permettere ai nuovi superiori di rendersi conto della loro missione e di apprendere come portarla avanti..." (CG 35, decreto 5, n° 36). Incoraggiate da questo testo, le Province di Francia e del Belgio Meridionale hanno organizzato un incontro sulla formazione dei nuovi superiori. I superiori dell'isola de La Réunion, dell'isola di Maurizio, di Marsiglia, Aix, Toulouse, Lione, St. Etienne, Bordeaux, Nantes, Paris, St. Denis, Lille, Charleroi, Namur, Reims, Lussemburgo, Nancy, Louvain-la.Neuve e Bruxelles si sono riuniti dal 18 al 20 marzo scorso presso il centro spirituale di La Pareille. Questo incontro ha permesso ai partecipanti di meglio conoscersi gli uni gli altri, di rendersi conto delle specificità locali che invitano alla creatività e di sperimentare ciò che è il corpo della Compagnia al di là degli spazi geografici dei luoghi di vita e dei paesi di appartenenza. L'attività apostolica, la gestione delle tensioni presenti nella società e anche in seno alla Chiesa sono state esaminate a partire dalle esperienze sul terreno. Tra le due Province esiste una rete di collaborazione tra i centri spirituali, nel settore dell'insegnamento, delle pubblicazioni, della formazione dei giovani gesuiti, della promozione delle vocazioni. Questa rete fa leva naturalmente sulla specificità delle tradizioni culturali comuni.

     

    PERÚ: IV Simposio di Teologia Indigena

    Il Dipartimento per la Cultura e l'Educazione del CELAM, la Conferenza Episcopale Latino-Americana, ha organizzato a Lima, in Perú, dal 28 marzo al 2 di aprile, il IV Simposio sulla teologia indigena, a quale hanno partecipato oltre cinquanta esperti. Il tema era: "La teologia della creazione nella fede cattolica e nei miti, riti e simboli dei popoli cristiani aborigeni in America Latina. Il progetto di Dio per la creazione dell'uomo e del cosmo". Scopo principale era scoprire i "semi del Verbo" (la rivelazione) nei racconti cosmogonici delle popolazioni indigene alla luce della Parola di Dio e del Magistero della Chiesa per rafforzare un'evangelizzazione inculturata, nello spirito delle dichiarazioni di Aparecida, per la salvaguardia "della nostra sorella-madre terra e del pianeta" (Documento dei vescovi del CELAM ad Aparecida, n. 125). Il Simposio è stato inaugurato da mons. Luis Ladaria S.J., segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. Era presente mons. Bruno Musaró, Nunzio Apostolico in Perú. C'è stata anche la partecipazione di mons. Antonio Zerdin OFM, Vicario Apostolico di San Ramón, Presidente della Commissione  Episcopale per la Catechesi, la Pastorale Biblica e la Pastorale Indigena. Per la Compagnia di Gesù era presente il P. Jaime Regan, professore di Antropologia presso l'Università di San Marcos.

     

    POLONIA: "Prega mentre cammini" in edizione polacca

    "Modlitwa w drodze" è la versione polacca di Pray-as-you-go ("Prega mentre cammini") iniziato dai gesuiti inglesi cinque anni fa. I giovani gesuiti studenti di filosofia di Cracovia hanno accettato la sfida di trasferire l'idea in Polonia. "Modlitwa w drodze" ha cominciato a funzionare circa cinque mesi fa, durante l'Avvento con una serie di meditazioni accuratamente preparate. Per circa dieci minuti gli ascoltatori sono invitati ad ascoltare un brano del Vangelo seguito da una breve riflessione e da musica rilassante; tutto allo scopo di aiutare la preghiera personale. Il programma può essere scaricato direttamente dal sito www.modlitwawdrodze.pl su un telefono cellulare o su qualunque altro strumento come mp3. L'iniziativa ha aumentato notevolmente il numero degli ascoltatori durante questo tempo di Quaresima, grazie alla collaborazione tra il gruppo dei creatori del progetto e una ventina di stazioni radio di tutta la Polonia oltre ad alcune stazioni radio internet. Al successo ha contribuito anche il fatto che il testo delle meditazioni è stato letto da alcuni dei più famosi giornalisti e attori del teatro e della televisione del Paese. Fino ad ora sono stati unicamente i giovani studenti gesuiti a preparare i testi. Solo durante la Quaresima il gruppo degli scrittori è stato integrato da qualche sacerdote. 

     

    SPAGNA: I gesuiti e l'uso di internet

    Nel marzo scorso, in Spagna, è stata effettuata una vasta inchiesta sulla comunicazione e l'uso di Internet tra i gesuiti spagnoli. Il coordinatore di essa è stato il P. Dani Villanueva, che qui ce ne spiega lo scopo. "L'inchiesta era stata pensata come parte di una relazione su: La visibilità digitale e la nuova cultura per la promozione delle vocazioni, da tenere all'incontro interprovinciale sulla promozione delle vocazioni nelle Province di Spagna, che si è tenuto a Madrid il 1° aprile scorso. Non avendo alcun dato a portata di mano, abbiamo deciso di fare questa inchiesta tra tutti i gesuiti di Spagna. Il risultato ha dimostrato che più del 20% dei gesuiti spagnoli si connette molto spesso ad internet, ma l'uso che ne fa è soprattutto passivo. Utilizziamo questi dati come base per futuri sviluppi e anche per dimostrare che dobbiamo migliorare la nostra <cultura della comunicazione> per facilitare la trasparenza della Compagnia di Gesù nella nuova era digitale. Siamo profondamente convinti che c'è uno stretto legame tra questo nuovo modo di presenza nel pubblico e la promozione di nuove vocazioni alla Compagnia di Gesù". I risultati dell'inchiesta possono essere consultati su: http://www.pastoralsj.org/danisj/usointernetsj

     


    Novità su SJWEB

    Un podcast (in francese) con Padre Alex Bassili (nato in Libano nel 1945). Ha trascorso una buona parte della sua vita al Collège Notre-Dame di Jamhour in Libano, come studente, scolastico, professore e Vice Rettore. Ora è Socio del Provinciale del Medio Oriente e rettore della casa di formazione a Beirut. In questa intervista spiega cos'è un Socio: "La memoria e le mani di un Provinciale", e ricorda con gratitudine il recente viaggio del Padre Generale in Siria, Libano e  Turchia. Clicca su "Jesuit Voices".